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Ambiente

E il sole dov’è?

Il delicato settore delle energie rinnovabili in Italia

Redazione

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Dal 2005 ad oggi, anni in cui il boom degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, soprattutto del fotovoltaico è senza dubbio un dato oggettivo, c’è stato un passo indietro importante proprio da parte delle istituzioni che tanto li avevano promossi a suon di proclami e decreti incentivanti.

Abbiamo visto passare il primo, il secondo, il terzo, il quarto ed il quinto ed ultimo conto energia che man mano prevedevano tariffe di rimborso sempre meno accattivanti fino ad esaurirsi del tutto. Ad oggi infatti il risparmio economico di un impianto che utilizza fonti rinnovabili non è più legato ad incentivi statali ma consiste in una detrazione fiscale del 50% per il fotovoltaico e del 65% per il solare termico.

E’ ancora possibile inoltre usufruire dell’iscrizione al GSE per lo scambio sul posto che rimborsa i Kwp immessi alla rete non sfruttati nelle ore diurne emettendo contributi che vengono erogati con acconti semestrali e conguagli annuali (le modalità e le tariffe sono indicate al sito del GSE).

Fortunatamente per le tasche degli italiani che desiderano un impianto fotovoltaico oggi, la tecnologia ha nel frattempo raggiunto traguardi importanti e vista la grande concorrenza che negli anni si è sviluppata in questo settore il costo degli impianti chiavi in mano è calato vertiginosamente rendendo di fatto ancora molto interessante un investimento su questo tipo di soluzione.

Ci sono per contro, anche degli aspetti negativi legati appunto alla crescita del mercato che come al solito è sfociata in una estenuante lotta al ribasso da parte di aziende concorrenti ed ha creato pericolosamente nuovi margini di guadagno a chi, e ce ne sono tanti, si improvvisa alla gestione e installazione di impianti fotovoltaici e altro senza avere un’adeguata competenza o formazione professionale. Ecco, bisognerebbe prestare particolare attenzione, oltre che chiaramente alla qualità dei prodotti acquistati, a chi ci si affida per il proprio impianto fotovoltaico. C’è bisogno di esperienza e competenza soprattutto nelle fasi di installazione elettrica e fisica per non ricorrere in guasti o infiltrazioni d’acqua dalla copertura e da non trascurare, un’ottima preparazione per l’evasione degli iter autorizzativi per l’ottenimento dello scambio sul posto, delle detrazioni fiscali e delle concessioni edilizie.

Il sole quindi è ancora lì, è ancora gratuito, ed è ancora conveniente sfruttare il suo potenziale energetico ribadendo però il concetto di rivolgersi sempre e comunque ad aziende specializzate con un’esperienza pregressa maturata nel settore.

S.P.

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Ambiente

Piadyno e la raccolta differenziata . “È appena uscito il singolo “Il Colore Giusto”, e il video uscirà domenica”

Redazione

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Prosegue il cammino di Piadyno, il “dinosqualo romagnolo” nato a Rimini, che spiega ai più piccoli le tante sfaccettature del mondo. Questo progetto, nato un anno fa, unico in Italia, spazia in vari campi: dal sociale, allo sport, passando per l’educazione fino alla musica. Dopo il grande successo del ballo di Piadyno, uscito la scorsa estate, arriva un  nuovo singolo “Il Colore Giusto”, che racconta in maniera divertente come fare la raccolta differenziata. «La musica fa parte integrante del nostro progetto – commenta Fabrizio Bove, ideatore di Piadyno -. Poiché la riteniamo uno strumento fondamentale per comunicare con i bambini». Il brano, registrato negli studi Karma Music Production di Rimini, è cantato da Francesco Itri Tardi giovanissimo cantante, vincitore del Faetano Live Festival 2019, nella sezione canzoni inedite. Inoltre, la canzone è accompagnata da un simpatico cartone animato ambientato a Rimini.Tra le altre cose, Piadyno sta proponendo uno show per bambini dove vengono affrontati diversi argomenti, dall’empatia all’alimentazione, oltre a quello ambientale della raccolta differenziata, naturalmente sempre attraverso il gioco, mentre a settembre ci saranno importanti novità. Quindi, staty tuned!
Per ulteriori info: 
Fabrizio Bove 340/0717631

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Ambiente

Lotta all’abbandono indiscriminato dei rifiuti: intensificati i controlli delle Guardie Ecozoofile dell’Accademia Kronos

Attenzione alta sul fronte ambientale: multe salate anche per la non corretta conduzione dei cani nelle aree pubbliche.

Redazione

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Belleria Igea Marina, 16 marzo 2019
In questi primi mesi del 2019, la Città di Bellaria Igea Marina sta mantenendo alta l’attenzione sul fronte ambientale: tra le attività oggetto di intensificazione, quelle che vedono impegnate le guardie ecozoofile dell’associazione Accademia Kronos.
Gli uomini dell’associazione, che ricordiamo essere abilitati all’accertamento e all’attestazione delle sanzioni in materia di raccolta e conferimento rifiuti, da inizio anno sono impegnati, anzitutto, proprio in controlli ambientali presso le isole ecologiche: tra le zone attenzionate, a titolo di esempio si segnalano via San Martino, via Rossa, via Nadiani e via Casadei a Igea Marina, nonché via Uso, via Giordano, via Rossini, via Rosmini e via Vivaldi a Bellaria.
Un’azione che prosegue in questo periodo e che è finalizzata al contrasto all’abbandono indiscriminato di rifiuti presso i cassonetti delle isole ecologiche. Una cattiva abitudine che si sta attenuando grazie alle campagne di sensibilizzazione, educazione ambientale e prevenzione condotte negli anni: campagne che hanno beneficiato a Bellaria Igea Marina dell’atteggiamento collaborativo e responsabile di gran parte dei residenti. La minoranza che ancora trasgredisce si è invece già imbattuta, in alcuni casi anche recidivamente, nei verbali elevati dalle guardie ecozoofile.
Un’attività sanzionatoria che si affianca a quella di contenimento della proliferazione delle nutrie e al controllo della conduzione dei cani presso le aree verdi cittadine, come ad esempio il giardino di casa Panzini o il Parco del Gelso: anche in questo caso, i trasgressori (senza guinzaglio o sacchetto al seguito) stanno andando incontro a inevitabili verbali.

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Ambiente

A Santarcangelo, “Friday for Future”: gli studenti in municipio per combattere i cambiamenti climatici

Il sindaco Alice Parma accoglie l’appello e invita i ragazzi a condividere un documento da presentare al Governo italiano

Redazione

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Santarcangelo, 16 marzo 2019

Una settantina di studenti, ieri mattina (15 marzo), si sono radunati nella sala del Consiglio comunale di Santarcangelo in occasione dello sciopero internazionale di “Friday for Future”. Accolti dal sindaco Alice Parma, dal vicesindaco Emanuele Zangoli, dagli assessori Pamela Fussi e Danilo Rinaldi, i ragazzi della scuola media Franchini hanno simbolicamente occupato le sedute dei consiglieri e chiesto informazioni sulle politiche ambientali messe in campo dal comune di Santarcangelo.

Gli amministratori hanno quindi ringraziato i ragazzi per il loro impegno civico rispetto a un tema così sentito e attuale, e presentato alcune azioni e attività volte a ridurre inquinamento e sprechi: dal pedibus alle campagne per la riduzione degli sprechi alimentari nelle mense scolastiche, dagli interventi di efficentamento energetico negli edifici scolastici alla cura degli alberi e delle aree verdi, dall’uso di contenitori e stoviglie biodegradabili in occasione di Santarcangelo Festival al potenziamento del Centro ambiente.

Il sindaco Parma e gli assessori Zangoli, Fussi e Rinaldi hanno poi sottolineato la necessità di impegnarsi nella lotta ai cambiamenti climatici anche con azioni individuali di tutti i giorni: con il consumo critico e sostenibile, con una attenzione particolare nel conferimento dei rifiuti e con la riduzione degli sprechi di acqua, alimenti e derivati da risorse fossili inquinanti.

Anna, la studentessa portavoce del gruppo santarcangiolese di Friday for Future, ha infine letto l’accorato appello del movimento: “La nostra generazione è cresciuta nei cambiamenti climatici, e noi dovremo affrontarli per il resto della nostra vita”, affermano gli studenti che si definiscono “il futuro inascoltato dell’umanità”. Per questo chiedono una presa di coscienza e di responsabilità da parte dei governi, affinché si impegnino in politiche concrete a contrasto dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento.

Il sindaco Alice Parma ha risposto all’appello degli studenti con una proposta: redigere insieme una richiesta formale al Governo italiano e presentarla al prossimo Consiglio comunale, che vedrà anche la presenza dei rappresentanti del Consiglio dei ragazzi e delle ragazze, per la sua approvazione formale. “Sono molto orgogliosa del vostro impegno nella lotta ai cambiamenti climatici e, in generale, per un futuro migliore”, ha concluso il sindaco Alice Parma. “E comprendo benissimo la difficoltà di essere ascoltati nel mondo degli adulti, perché io stessa mi sono imbattuta spesso nel pregiudizio che vede la giovinezza come inesperienza e impreparazione. Vi invito invece andare avanti, perché il futuro è vostro”.

 

 

 

 

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