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Santarcangelo: al Museo di Giorgio Gallavotti, il bottone di Birkenau

Redazione

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Santarcangelo, 23 gennaio 2019

Il Museo del Bottone di Santarcangelo fa tesoro di tantissimi reperti, testimoni di avvenimenti che hanno cambiato la storia del Mondo.

In occasione della Giornata della Memoria il 27 gennaio, il Museo esporrà in primo piano un bottone ritrovato nel campo di sterminio di Birkenau, in Polonia, a tre km da Auschwitz.

Il campo di Birkenau, costruito per “la risoluzione finale del problema ebraico”, fu distrutto dagli stessi tedeschi a causa della difficile difendibilità del luogo dalla minaccia russa. Il campo fu incendiato per poter eliminare completamente le prove delle loro terribili azioni. Tutto fu arso, compreso le baracche in cui lasciavano vivere i condannati.

Oggi è possibile visitare il luogo e seguire un percorso che illustra da una parte all’altra il campo. Proprio durante una visita a Birkenau, evitando la classica visita suggerita da rituale e addentrandosi ormai nei resti delle baracche, nel 2011 un uomo ha ritrovato un bottone in un’anfora rotta.

Il bottone è stato prelevato dal luogo e portato al Museo di Santarcangelo. E’ di vetro, probabilmente un bottone in vetro di Boemia, di un blu molto particolare. Ha una forma convessa e ha una decorazione greca, in origine in oro e smalto bianco. Si nota sul bottone che una parte di vetro era diventata molle a causa delle forti temperature durante l’incendio e in quel momento si suppone che la decorazione di oro e smalto sia evaporata. Sono visibili diverse tracce. Negli anni Trenta, i ricchi indossavano bottoni in vetro con smalto e oro: questo fa presumere che il bottone sia appartenuto ad una ricca ebrea.

Il Museo dispone di altri bottoni in vetro e oro di quell’epoca e su suggerimento di Papa Francesco, la didascalia che commenta la teca in cui sono riposti dice: “Spero che nessun altro bottone al Mondo debba vedere quello che ho visto io”.

Un messaggio, che si spera, tutti riusciranno a far proprio realmente.

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Santarcangelo: la Regione concede centomila euro per la manutenzione delle grotte della città

Circa 20 gli ipogei coinvolti dai lavori di manutenzione e consolidamento

Redazione

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Santarcangelo, 18 marzo 2019

La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 100mila euro per la manutenzione e il consolidamento di una ventina di grotte di Santarcangelo.

Gli interventi, richiesti dall’Amministrazione comunale, saranno effettuati sulla base della relazione tecnica dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile che ha individuato alcune grotte che necessitano di lavori di consolidamento e manutenzione.

Fin dagli anni ’80 – quando su richiesta dell’Amministrazione comunale il centro storico di Santarcangelo è stato inserito dalla Regione Emilia-Romagna tra i centri abitati da consolidare – sono stati effettuati diversi rilievi e verifiche a cui hanno fatto seguito altrettanti interventi: solo per citare quelli degli ultimi anni, la Regione ha finanziato lavori di consolidamento dell’abitato del centro storico, di alcune grotte, delle mura di via Pozzolungo, della scarpata su via dei Signori e della mura di via Beato Pio Malatesta.

Il nuovo progetto elaborato dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile riguarda invece principalmente ipogei che in passato non sono stati oggetto di interventi e prevede lavori di consolidamento dei rivestimenti in laterizio e delle pareti o volte con chiodature e spritz-beton; le riprese in breccia con muratura di lesioni e zone parzialmente crollate; il trattamento superficiale di finitura per le superfici in laterizio; l’asportazione dei detriti interni alle grotte e l’installazione di portoncini di ingresso per consentire il mantenimento del microclima interno.

 

 

 

 

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Bellaria Igea Marina celebra la “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”

In ricordo delle vittime innocenti delle mafie: per i ragazzi delle scuole medie, la storia di Don Pino Puglisi

Redazione

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Bellaria Igea Marina, 18 marzo 2019
Il 21 marzo ricorre la “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”: anche quest’anno, il Comune di Bellaria Igea Marina la onorerà organizzando un momento rivolto ai ragazzi delle scuole medie.
Rinnovando l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità e far conoscere il valore delle persone che si battono ogni giorno contro la criminalità organizzata, quest’anno sarà dedicata agli alunni la proiezione del film “Alla luce del sole” di Roberto Faenza; i ragazzi vedranno la pellicola incentrata sulla figura di don Pino Puglisi, parroco di Palermo assassinato dalla mafia il 15 settembre 1993, questo giovedì alle 9.15 presso il Teatro Astra di Bellaria Igea Marina.

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I e V Commissione, parere favorevole alle modifiche al regolamento per l’applicazione dell’addizionale Irpef

Redazione

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Rimini, 16 marzo 2019

La I e V commissione, riunite in seduta congiunta, hanno espresso parere favorevole alla variazione di bilancio e alle modifiche al regolamento per l’applicazione dell’addizionale Irpef. La manovra prevede un allineamento dell’aliquota – ferma da 12 anni allo 0-0,3 per cento– agli altri capoluoghi dell’Emilia Romagna, mantenendo una soglia di esenzione totale che tuteli le fasce più deboli e con un’applicazione progressiva, in relazione all’aumentare del reddito imponibile. La proposta di delibera prevede un incremento del gettito Irpef di 4,8 milioni di euro che saranno destinati ad investimenti in opere pubbliche strategiche e rilevanti per la città. In particolare gli investimenti riguardano il “Progetto per la riqualificazione urbana e ambientale e il recupero delle vocazioni identitarie dei luoghi dell’area turistica di Rimini Nord” per 3,7 milioni di euro, primo stralcio dei lavori inseriti nel bando Periferie. Un’altra parte consistente è destinata all’edilizia scolastica, con il previsto ampliamento della scuola elementare di Gaiofana e interventi su altre strutture scolastiche per 500 mila euro. Seicentomila euro saranno invece destinati alla parte corrente (trasporto pubblico locale e rimborsi Tari, tra gli altri).
“Ad oggi non sappiamo se potremo fare affidamento o meno sul finanziamento del Bando Periferie, frutto di una convenzione tra Stato e Comuni che resta ancora avvolto da dubbi e meccanismi farraginosi. Avremmo potuto scegliere l’immobilismo, avremmo potuto decidere di non decidere e congelare tutto e prendere tempo, come ben ci insegnano a Palazzo Ghigi. Noi però una certezza l’abbiamo: quella di voler investire su quel quadrante nord della città, così come non possiamo rinviare lavori come l’ampliamento della scuola Gaiofana e gli adeguamenti ad altre scuole della città. Per questo abbiamo voluto garantire i finanziamenti con le nostre risorse, senza attendere segnali dall’alto. Ciò non toglie che saremmo ben lieti di fare altre considerazioni a fronte di un eventuale sblocco delle risorse promesse”. “Ricordo  – aggiunge Brasini – che a fronte anche della destinazione, prevista dalla legge, degli oneri di urbanizzazione agli interventi manutentivi confermiamo un bilancio in pieno equilibrio, grazie ad un utilizzo accorto di tutte le diverse leve a disposizione”.
I gruppi di maggioranza hanno annunciato la presentazione di un emendamento che, mantenendo lo stesso saldo di gettito, potrebbe riconfigurare le fasce di applicazione delle aliquote.

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