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Doppio sold out per il violinista riminese, Federico Mecozzi, al Teatro Galli

Redazione

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Un esordio da tutto esaurito: è l’abbraccio del pubblico riminese (e non solo) ad uno dei talenti della sua terra, Federico Mecozzi, violinista e polistrumentista da nove anni al fianco del compositore Ludovico Einaudi, che sabato 26 e domenica 27 gennaio salirà sul palcoscenico del Teatro Galli per presentare in anteprima assoluta il suo album d’esordio, Awakening, in uscita venerdì 25 gennaio.

L’appuntamento fa parte del progetto Officina Musica Rimini, nato per dare visibilità alle nuove creazioni discografiche degli artisti del territorio e vedrà Mecozzi accompagnato sul palco da colleghi artisti con cui il suo percorso si è spesso intrecciato, come Veronica Conti (violoncello), Massimo Marches (chitarre, programmazioni), Stefano Zambardino (tastiere), Tommy Graziani (batteria, percussioni), Giuseppe Righini (voce).

Il palcoscenico del Teatro Galli sarà l’occasione di vedere all’opera il polistrumentista riminese prima del nuovo entusiasmante banco di prova che lo attende a inizio febbraio quando sarà il più giovane direttore d’orchestra del Festival di Sanremo (e uno dei più giovani di tutti i tempi). Mecozzi dirigerà sul palco dell’Ariston l’orchestra di Sanremo nell’esecuzione del brano “Nonno Hollywood”, del cantautore Enrico Nigiotti, in gara fra i big dopo essere stato lanciato da X Factor: “Partecipare al Festival di Sanremo come arrangiatore e direttore d’orchestra sarà un’esperienza indimenticabile, un’immersione nella storia della musica italiana che fa effetto immaginare di vivere. È stata per me una grande gioia e soddisfazione ricevere una proposta del genere, specialmente da un artista come Enrico Nigiotti che ho sempre stimato da quando l’ho sentito per la prima volta”.

Dalle aule dell’Istituto Lettimi, dove si è formato musicalmente, alla ribalta del Festival della città dei fiori, il bagaglio artistico e professionale di Mecozzi diventa sempre più ‘pesante’. Al Teatro Galli il giovane violinista presenterà il suo album d’esordio da solista, prodotto da Cristian Bonato (Numeri Recording): un viaggio sonoro che racchiude e sintetizza le esperienze, i gusti e le contaminazioni sperimentate dall’autore in diversi anni di attività musicale, collaborazioni e viaggi. Un concentrato della sua personalità artistica, svelata attraverso un linguaggio che intreccia sonorità pop, etniche, classiche ed elettroniche.

Awakening è stato anticipato a novembre dal lancio del singolo Birthday, accompagnato da un suggestivo video girato tra Rimini, Pennabilli e Mondaino. “Awakening – sottolinea l’artista – è un risveglio in luoghi e tempi diversi, lontani ma vicini. È anche un po’ la mia soggettiva concezione di musica, priva di confini, categorie, etichette. Ogni brano rappresenta per me un momento o un luogo, o più momenti o più luoghi: sono storie, esattamente come le canzoni, che vorrebbero invitare chi ascolta a viaggiare, con la mente ma anche col corpo, attraverso ritmi ora ampi ora incalzanti”.

Dopo Rimini e dopo l’esperienza sanremese, Mecozzi si esibirà anche a Torino, Milano, Bologna, Roma, in un calendario in costante aggiornamento.

Biografia

Federico Mecozzi nasce a Rimini nel 1992. La predisposizione e l’approccio con la musica sono precoci: all’età di 6 anni inizia a suonare la chitarra, di cui si serve fin da subito per scrivere canzoni. Partecipa giovanissimo ad alcuni prestigiosi concorsi cantautoriali, ottenendo notevoli risultati. A 12 anni intraprende il percorso accademico presso l’Istituto Musicale “G. Lettimi” di Rimini, dove studia violino sotto la guida del M° Domenico Colaci e, pochi anni dopo, intraprende gli studi di direzione d’orchestra guidato dal M° Gianluca Gardini; partecipa in seguito a corsi di perfezionamento nell’ambito della direzione sotto la guida del M° Piero Bellugi.

Oltre all’intensa attività concertistica, si dedica da anni alla composizione e all’arrangiamento nell’ambito della musica leggera (pop), classica contemporanea e minimalista. Interpreta, inoltre, musica celtica e folkloristica (della tradizione bretone, irlandese e scozzese).

Polistrumentista, a partire dal 2009 collabora stabilmente con il celebre compositore e pianista Ludovico Einaudi, che affianca tuttora dal vivo in lunghe tournée nei più prestigiosi teatri e arene del mondo oltre che nella realizzazione dei dischi come musicista e assistente musicale. In studio di registrazione ha lavorato anche con e per Pacifico, Angelo Branduardi, Blonde Redhead, Remo Anzovino, Filippo Graziani, Andrea Mingardi.

Negli ultimi due anni, ha parallelamente lavorato al suo primo album da solista (come violinista, compositore, polistrumentista) in uscita il 25 gennaio 2019. (Info:www.federicomecozzi.com;
facebook.com/FedericoMecozziOfficial/instagram.com/federicomecozzimusic/ ).

26 e 27 gennaio, ore 21 – Teatro Galli

Federico Mecozzi

AWAKENING

presentazione nuovo album

Federico Mecozzi violino, viola

Veronica Conti violoncello

Massimo Marches chitarre, programmazioni

Stefano Zambardino tastiere

Tommy Graziani batteria, percussioni

Giusesppe Righini, voce

Info biglietti

La biglietteria del Teatro Galli (piazza Cavour 22) è aperta dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 14 il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Telefono: 0541 793811.

Il programma completo con tutti gli spettacoli della Stagione, gli altri appuntamenti fuori abbonamento e tutti gli aggiornamenti sul sito www.teatrogalli.it e sulla pagina  facebook fb.com/teatrogalli.

www.teatrogalli.it

tel. 0541.793811

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Parola chiave: SILENZIO. Alcantara Teatro presenta la seconda edizione di “Filo per Filo Segno per Segno”

Stefano Perilli

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Nel teatro così come nella musica, il silenzio è un linguaggio che ha un impatto totale.

Si tende a reputare il silenzio un momento profondo, alto, estremamente complicato da gestire, insomma una cosa da adulti.

Alcantara vuole sdoganare questa convinzione mettendo questo strumento, il silenzio, a disposizione dei bambini così che ne possano fruire e possano recepire una formazione anche fuori dai dogmi scolastici e dalla quotidianità.

Il silenzio appunto è la parola chiave di quest’anno per il festival “Filo per Filo Segno per Segno” che si terrà nei centri storici di Rimini e Santarcangelo di Romagna dal 16 aprile al 19 maggio.

Questa mattina nella suggestiva Cappella Petrangolini in Corso d’Augusto, l’associazione culturale e teatrale Alcantara, rappresentata per l’occasione da Damiano Scarpa (uno dei fondatori), ha presentato la seconda edizione del festival insieme al sindaco di Santarcangelo, Alice Parma e all’assessore alla cultura di Rimini, Giampiero Piscaglia.

La cappella è piccola, piacevolmente insolita. Trasmette un sentimento di disturbo misto a meraviglia e la scelta di raccontare il festival all’interno di questo luogo così intimo e inusuale non è stata casuale.

Per Scarpa meravigliarsi è una componente fondamentale del percorso scelto da Alcantara che non vuole essere una scuola di teatro ma una scuola di formazione, un’occasione per meravigliarsi e non trattenere ma condividere.

La Parma si dice entusiasta di questo progetto e parla del silenzio come momento di forte responsabilità sul futuro. Un momento che, se condiviso con i bambini, può essere fonte di insegnamento. <<L’arte non ha finalità di compito ma è espressione di libertà>> commenta il sindaco santarcangiolese che termina l’intervento ribadendo l’importanza della sinergia che ancora una volta unisce Rimini e Santarcangelo.

Per Piscaglia l’approccio rappresentato dal festival ha una dimensione sociale e ce n’è bisogno perché dà spazio alle relazioni. “Il linguaggio del teatro enfatizza la capacità di turbarsi e meravigliarsi e sviluppa conoscenza”, così si esprime l’assessore alla cultura di Rimini che promuove il festival come “antidoto” alla dimensione “digitale” (social network e vita da smartphone).

Qui un breve video di presentazione:

Di seguito tutti i dettagli dell’evento.

(altro…)

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Dica 33! al Teatro Astra

Redazione

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Bellaria Igea Marina, 2 aprile 2019

Il 7 Aprile 2019 alle 21:00 il Teatro Astra (via Paolo Guidi 77/e) di Bellaria Igea Marina (RN) ospita “Dicca 33!” di e con Zap Mangusta e Vittorio de Scalzi, settima e ultima proposta della stagione di prosa 2018/2019.
Gli Anni ‘60 hanno rappresentato un periodo rivoluzionario: una febbre improvvisa ha pervaso il corpo di tutte le istituzioni e la musica fu sintomo e agente dei profondi mutamenti che in quegli anni si registrarono a livello planetario e che modificarono radicalmente la società. Fu la musica a far salire i giri, facendo esplodere la febbre del cambiamento: a quella febbre lo spettacolo vuole dare una spiegazione. Dica 33! è dunque un’istantanea degli anni fondamentali della nostra storia e degli album che più l’hanno contagiata: da Seargeant Pepper a Woodstock, da Bob Dylan a Jimy Hendrix, da “Concerto grosso” e “Tutti morimmo a stento”. Zap Mangusta ha diretto in teatro attori del calibro di Walter Chiari, Eros Pagni, è autore televisivo per Rai e Mediaset. È attore, conduttore radiofonico e scrittore.
Vittorio De Scalzi è un cantante polistrumentista e compositore italiano, conosciuto per aver fondato il gruppo musicale di rock progressivo dei New Trolls, per i quali scrive molti dei testi di successo. Ha all’attivo collaborazioni con Fabrizio De Andrè, il poeta Riccardo Mannerini , Mina, Ornella Vanoni, Anna Oxa e Umberto Bindi. In qualità di tastierista e cantante dei New Trolls, De Scalzi ha partecipato a sette edizioni del Festival di Sanremo.

Di e con: Zap Mangusta, Vittorio de Scalzi e Andrea Maddalone
Ingresso a pagamento: I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del Teatro e in prevendita sul circuito VIVATICKET. Per info: http://www.teatroastrabim.it/
Ingressi: Intero 18 euro; Ridotto 16 euro.

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Teatro degli Atti: amore e guerra nel “Combattimento” di Muta Imago

Prosegue al Teatro degli Atti il programma dedicato alla danza contemporanea
Giovedì 4 aprile il contest “selvaggio” tra seduzione e perdita di identità

Redazione

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Rimini, 2 aprile 2019

L’amore come guerra, la seduzione come conquista, il desiderio come mistero, perdita di sé. E’ il Combattimento a cui daranno vita Annamaria Ajmone e Sara Leghissa, sul palcoscenico del Teatro degli Atti di Rimini (via Cairoli, 42) giovedì 4 aprile (ore 21) nella produzione di Muta Imago, secondo spettacolo del cartellone che la stagione teatrale riminese dedica alla danza contemporanea.

Il lavoro che la compagnia romana propone agli Atti scaturisce dal progetto che Muta Imago ha curato lo scorso anno per la Sagra Musicale Malatestiana, con la prima realizzazione integrale dei Canti Guerrieri di Claudio Monteverdi. Una musica universale, senza tempo, che contiene un nucleo drammatico profondo che supera ogni distanza e parla direttamente all’oggi. A dare corpo e voce ai protagonisti dei canti in quell’occasione erano Annamaria Ajmone e Sara Leghissa, con cui si è deciso di proseguire nel lavoro di ricerca, approfondendo il cuore tematico ed emotivo dei Canti: Il Combattimento di Tancredi e Clorinda, famoso madrigale rappresentativo che mette in scena, alle porte della città di Gerusalemme, lo scontro tra il cavaliere cristiano e la guerriera araba, il primo innamorato della seconda, ma ignaro della vera identità del suo avversario.

Tutto nel Combattimento ruota intorno al concetto di amore come guerra, dell’identificazione tra il combattimento amoroso e quello guerresco; della seduzione come conquista, dell’amore come abbandono di uno stato di tranquillità per entrare in una dimensione di mistero e perdita di sé. Lo spettacolo ruota intorno ai corpi delle due performer e alla loro relazione: l’obiettivo è quello di condividere con il pubblico l’esperienza di due persone che cercano di uscire da loro stesse, di trasformarsi per arrivare a incontrare l’altra, attraverso il gesto della danza. Nella forma di un contest selvaggio e animale, si parte dal concetto di mating, l’insieme dei movimenti con cui uccelli attraggono il partner, si attraversa l’Après-midi d’un faune di Nijinski e si arriva a Sergio Leone. Un movimento circolare e ipnotico, che indaga l’amore come spinta del desiderio, il desiderio come esibizione del sé, l’incontro come scambio e annullamento di identità.
Al termine dello spettacolo incontro con la compagnia a cura di [collettivo] c_a_p.

Muta Imago è una compagnia nata a Roma nel 2006. Vive tra Roma e Bruxelles ed è guidata da Claudia Sorace, regista, e Riccardo Fazi, drammaturgo e sound designer. È alla continua ricerca di forme e storie che mettano in relazione la sfera dell’immaginazione con quella della realtà, umana, politica e sociale. Realizza spettacoli, performance, installazioni in cui lo spazio è quello del rapporto e del conflitto tra l’essere umano e il suo tempo.

Combattimento è inserito nel palinsesto di E’ BAL – palcoscenici romagnoli per la danza contemporanea, un progetto sostenuto da ATER – Circuito Regionale Multidisciplinare dell’Emilia Romagna e che da novembre sta proponendo spettacoli,  masterclass, residenze creative in nove teatri del territorio romagnolo.  Un nuovo circuito dedicato alla coreografia che coinvolge alcune delle principali realtà del territorio che portano sul palco artisti di diverse generazioni ed estetiche.

Il programma riminese di E’ Bal prosegue giovedì 11 aprile con un doppio spettacolo tra la Sala Pamphili e il Teatro degli Atti: apre alle 21 Daniele Ninarello con Kudoku, dove il coreografo incontra un compositore; ad accompagnare la danza sarà la musica dal vivo del sax tenore di Dan Kinzelman. A seguire  Manfredi Perego propone Primitiva, una ricerca incentrata sugli elementi primari che abitano la corporeità, un viaggio mnemonico all’interno della più antica percezione di sé, quella animalesca, impulsiva e fragile.

 

Muta Imago
COMBATTIMENTO
regia Claudia Sorace
con Annamaria Ajmone, Sara Leghissa
drammaturgia e suono Riccardo Fazi
produzione Muta Imago
con il sostegno di Angelo Mai
con il contributo di Mibac – Ministero per i Beni e le Attività Culturali

 

Info biglietti

10 euro (under 30 ridotto 5 euro)

La biglietteria del Teatro Galli (piazza Cavour 22) è aperta dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 14.00 il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Telefono: 0541.793811.

Il programma completo con tutti gli spettacoli della Stagione teatrale, gli altri appuntamenti fuori abbonamento e tutti gli aggiornamenti sul sito www.teatrogalli.it e sulla pagina facebook fb.com/teatrogalli.

 

Info: 0541 793811

www.teatrogalli.it

 

 

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