Connect with us

News

Sigep 2019: diligente l’impegno della Polizia di Stato per l’ordinato svolgimento dell’evento

Redazione

Pubblicato

a

Giorni di intenso lavoro per gli uomini in divisa, i cinque appena trascorsi.

Numerosi infatti sono stati i  servizi pianificati in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica tenuto dal Prefetto di Rimini, dr.ssa Camporota, e tecnicamente predisposti dal Questore di Rimini, dr. Maurizio Improta per assicurare l’ordinato svolgimento dell’Evento fieristico che si è svolto a Rimini.

In cinque giornate oltre 200.000 presenze complessive, di cui 32.848 buyers esteri provenienti da 185 Paesi. E 10.000 incontri programmati. Sono i numeri di Sigep, il Salone internazionale della gelateria che ha chiuso ieri i battenti a Rimini. L’expo, inaugurato dal Ministro alle Politiche agricole alimentari, Gian Marco Centinaio, organizzato da Italianexhibitiongroup, per i suoi 40 anni si conferma, “un osservatorio costante sul business dolce, filiere lunghe e complete, tutte le destinazioni dell’export, contatti commerciali concreti da un pubblico qualificato, un matching assiduo fra professionisti che parlano un linguaggio globale, un luogo d’informazione e formazione per il settore, un terreno per mercati contigui e nuovi”. Tornando ai numeri, 1.250 espositori hanno occupato interamente il quartiere fieristico di 129.000 metri quadrati; sono stati 1.294 gli eventi organizzati nel palinsesto ufficiale e a cura delle imprese, 925 i giornalisti accreditati dei quali 138 esteri per uno sviluppo, ad oggi, di oltre 200 milioni di contatti media.

In considerazione delle diverse manifestazioni e delle presenze attese, la Questura di Rimini, con un dispositivo diretto dal dirigente della Divisione Anticrimine, dr. Orlando Parrella, ha impiegato complessivamente durante i cinque diversi giorni per il SIGEP oltre 420 uomini delle Forze di Polizia, oltre al personale della Polizia locale di Rimini e Santarcangelo, che hanno gestito, sotto il coordinamento della Polizia stradale, il piano di viabilità.

Con la collaborazione del personale di sicurezza della Fiera – sono stati infatti complessivamente impiegati centinaia di stewards durante le cinque giornate di apertura – è stata garantita la presenza di personale in divisa presso ogni varco di accesso al fine di sorvegliare che nei pressi degli accessi nei tre diversi ingressi (appositamente allestiti anche con metal detector e rapiscan, al fine di effettuare un filtraggio degli ospiti ed evitare che fosse introdotto all’interno della struttura materiale pericoloso), non si creassero situazioni che potessero turbare le procedure di afflusso e di deflusso di invitati e ospiti. E quindi fin dalla prima mattina, insieme al personale della sicurezza privata, ogni varco di ingresso è stato presidiato da uomini delle Forze di Polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza) che hanno garantito la regolarità delle procedure, dando ausilio agli addetti alla sicurezza nell’effettuare controlli più approfonditi.

Il piano predisposto ha funzionato.

Sotto l’occhio degli operatori della Polizia Scientifica all’interno della sala controllo della Fiera che hanno costantemente vigilato sull’area dell’Evento, le operazioni di filtraggio infatti si sono svolte senza alcuna problematica, grazie anche alla collaborazione delle migliaia di ospiti che hanno compreso la necessità di sottoporsi ai controlli con i metal detector e di consegnare eventualmente al personale lì presente materiale il cui ingresso è stato vietato come coltelli, ecc.

Al fine di garantire che uno degli eventi fieristici più importanti dell’anno si svolgesse nel migliore dei modi, sono stati impiegati anche le Unità cinofile antiesplosivo e gli artificieri della Polizia di Stato e dei Carabineiri, che oltre a garantire le ordinarie operazioni di bonifica delle aree della Fiera sensibili, sono state impiegate per verificare il contenuto di borse lasciate incustodite dai propri proprietari e subito rilevate dall’occhio attento del Personale di Polizia Scientifica che ha vigilato l’area dell’evento mediante il sistema di videosorveglianza.

Per garantire la sicurezza degli ospiti, considerato la notevole affluenza di pubblico, la Polizia di Stato ha impiegato anche il reparto professionalmente preparato per garantire l’immediato intervento in caso di situazioni particolarmente critiche: a girare tra i corridoi, i padiglioni e gli stands vi erano gli uomini dell’UOPI – Unità operativa primo intervento antiterrorismo – i quali in contatto diretto con i colleghi all’interno della sala controllo della Fiera hanno verificato che tutto si svolgesse regolarmente.

L’attenzione della Polizia di Stato è rimasta molto alta anche sotto il profilo della prevenzione e repressione dei reati: 2 le persone arrestate e due quelle denunciate (lesioni aggravate, falsa attestazione a Pubblico ufficiale durante i cinque giorni del SIGEP, oltre a 200 persone identificate al terminale e a una persona accompagnata per identificazione presso i locali della Questura. In particolare a essere arrestato è stato un cittadino marocchino – con falso documento francese, ricercato perché doveva scontare oltre due anni di carcere, con un importante pregresso criminale da ladro – mentre tentava di salire a bordo di un affollato treno che conduceva i visitatori all’uscita della fiera verso il centro di Rimini.

Importante è stato anche il sistema preventivo, considerato che i reati denunciati in Fiera alla Polizia di Stato raggiungono lo 0.02% delle presenze di visitatori muniti di biglietto che ha partecipato all’Evento. Curiosi sono alcuni episodi di furto, come quello di una borsa di una importante casa di moda francese, lasciata incustodita da una donna che doveva andare ai servizi igienci: ritornata dal bagno, la donna ha ritrovato soltanto il suo portafogli con i documenti, le carte di credito e con il denaro contante senza più la borsa.

Molto importante è stato anche il risultato raggiunto sul fronte del contrasto alla vendita abusiva di biglietti della Fiera: sono stati infatti adottati e subito notificati 6 fogli di via obbligatori nei confronti di cittadini – campani e un veneto – sorpresi mentre cercavano di “agganciare” all’esterno o all’interno della Fiera dei visitatori in cerca di biglietti a un prezzo più conveniente. Il risultato è stato raggiunto grazie all’attività coordinata di personale in divisa e in borghese delle Forze di Polizia che dopo un’attività di osservazione hanno bloccato il responsabile, che dopo l’identificazione è stato “invitato” a lasciare la Provincia di Rimini.

 

News

Rimini: La viabilità che cambia, dal 20 ottobre via Bastioni Settentrionali si percorrerà da mare verso monte. Doppio senso di marcia temporaneo nel tratto tra via Clodia e la rotonda Chiara Lubich

Redazione

Pubblicato

a

Come annunciato, scatta domenica 20 ottobre la riorganizzazione della viabilità del centro storico, pensata per valorizzare il comparto storico artistico del cuore della città, dal Teatro Galli a Castel Sismondo e gli spazi del Museo Fellini fino a Porta Galliana. Ed è proprio l’intervento di recupero della Porta di epoca medioevale a segnare l’avvio di questa riorganizzazione: conclusi i lavori ai sottoservizi legati all’opera di valorizzazione, si riaprirà al traffico via Bastioni Settentrionali attorno al quale ruota il nuovo assetto della circolazione.

Una riorganizzazione che interessa un quadrante della città ma che si integra con gli interventi già realizzati sull’asse mediano, dal ‘Fila Dritto’ ai lavori sugli assi di penetrazione monte-mare dalla Statale 16 e che prevede l’inversione di marcia su via Bastioni Settentrionali el’istituzione del senso unico di marcia su via Circonvallazione occidentale, con un miglioramento del flusso di circolazione mare monte.

Come cambia la circolazione in via Bastioni Settentrionali

L’avanzamento del cantiere di Porta Galliana, che prosegue in anticipo rispetto i tempi, e gli ulteriori approfondimenti condotti dagli uffici in questi giorni, hanno portato ad un aggiornamento del progetto di riorganizzazione della viabilità presentato la scorsa settimana: come annunciato a partire dal 20 ottobre via Bastioni Settentrionali cambierà il senso di marcia, non più direzione monte-mare come prima dell’interruzione al traffico per i lavori, ma da mare a monte. Il cambiamento però riguarderà il tratto da via Clodia al Ponte di Tiberio, mentre nel tratto compreso tra via Clodia e via dei Mille (rotonda Chiara Lubich) sarà istituito il doppio senso di marcia. Questo è possibile proprio sfruttando l’area del cantiere di Porta Galliana e consentirà in via temporanea di bypassare più agevolmente il centro storico. L’istituzione del senso unico di marcia mare/monte anche lungo via Circonvallazione Occidentale, è invece previsto a primavera.

Come spostarsi da monte e mare

Per chi procede da monte ed è diretto verso la zona mare, il percorso migliore già da oggi è quello che consente di sfruttare i nuovi assi di penetrazione creati per collegare la Statale al centro e la zona mare. In particolare i collegamenti da via Bastioni Meridionali – Arco D’Augusto, da via Circonvallazione Meridionale, da via della Fiera per congiungersi a via Roma o via Tripoli. Per chi arriva dalla zona nord della città, è consigliato continuare a percorrere come già avviene attualmente, le vie Tonale – Coletti, per collegarsi con l’asse di via Roma.

In una prima fase temporanea (sino a primavera 2020) sarà istituito il doppio senso  di marcia nell’ultimo tratto di via Bastioni Settentrionali. Sarà quindi consentito il transito in via Ducale (come accaduto da luglio scorso durante il cantiere), con la possibilità poi di proseguire su via Clodia e ricongiungersi voltando a sinistra su via Bastioni Settentrionali, raggiungendo il canale. Questa soluzione non coinvolge via Giovanni XXIII, che dunque manterrà l’assetto attuale.

In questi giorni si sta procedendo con le modifiche alla segnaletica ed è in fase di pubblicazione il materiale informativo aggiornato per aiutare i cittadini sulla riorganizzazione della viabilità in corso.

“Grazie all’avanzamento del cantiere di Porta Galliana, alla riqualificazione di tutta l’area e agli approfondimenti tecnici è stato aggiornato il progetto, consentendo il doppio senso di marcia su un breve tratto di via Bastioni Settentrionali ed evitando così di andare a modificare la viabilità di via Giovanni XXIII – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Jamil Sadegholvaad – Un cambiamento che non va a modificare la filosofia che sta alla base del nuovo modello di mobilità che da anni stiamo perseguendo, che mira ad allontanare dal centro storico il traffico di attraversamento per dirottarlo sulle circonvallazioni più esterne. Una strategia coerente con il Piano urbano della mobilità sostenibile e il Psc e che consentirà di valorizzare i motori culturali della città e la straordinaria bellezza del nostro centro”.

Continua a leggere

News

Scomparso a Milano ragazzo di 22 anni, ha lavorato anche a Cattolica (RN) in passato

Redazione

Pubblicato

a

Simone Papadia è un ragazzo di 22 anni di origini brindisine. Vive da solo a Milano da qualche anno e negli ultimi periodi si spostava tra gli ostelli della città. Mercoledì 24 Aprile ha denunciato il furto di tutti i suoi effetti personali tra cui documenti e cellulare. Da allora più nessuna notizia.  In passato Simone ha lavorato anche a Cattolica (RN) in un negozio di noleggio bici, risciò e motocicli. La famiglia è molto preoccupata e chiede la massima condivisione. Il caso è seguito anche da Chi l’ha visto.

Chiunque ne avesse notizia può contattare la nostra redazione con un messaggio sulla nostra pagina facebook, inviando una mail a redazione@voce23.it oppure contattando questo numero 3312017414 gestito direttamente dalla famiglia del ragazzo.

LA SCHEDA
Età:
22
Statura:178
Occhi:castani
Capelli:castani
Segni particolari: Ha numerosi tatuaggi: un volto di donna sulla spalla destra, un lupo sul braccio destro, un tribale sulla gamba sinistra, una luna sul polso sinistro, dei numeri romani sul braccio sinistro. Porta sempre l’orecchino.
Scomparso da: Milano
Data della scomparsa: 24/04/2019

Di seguito alcune foto del ragazzo:

Continua a leggere

News

ITALIA DA 377MILA NOTTI “TOGLIE IL SONNO” AL MERCATO LUXURY ASIATICO

Redazione

Pubblicato

a

L’Italia piace più delle Maldive. A dirlo è l’Ufficio Studi Enit su dati Unwto (l’Organizzazione Mondiale del Turismo) che stila la classifica delle top destination per i turisti asiatici dalla Malesia e dalla città-stato di Singapore dove il Bel Paese è in pole position: quinto dopo “colossi turistici” come Usa, Messico, Cina e Uk. Sommando i pernottamenti in strutture ricettive italiane da parte dei visitatori provenienti da Malesia e Singapore si arriva a quasi 400mila notti in un anno (elaborazione Enit su dati Banca d’Italia) per una spesa complessiva pari a 75 milioni di euro. Il continente asiatico attribuisce uno speciale valore al turismo e alla filosofia del viaggio. Non a caso a Singapore l’industria turistica ha un impatto sul pil per 29 miliardi di dollari e rappresenta quasi il 10 per cento dell’economia producendo quasi 300mila posti di lavoro. Così come in Malesia il turismo garantisce l’occupazione con 1,7 milioni di impieghi, pari al 12 per cento della quota complessiva dei lavoratori della nazione del Sudest asiatico. “Ciò rende l’idea di quanto i turisti asiatici siano abituati già nel Paese di provenienza ad un turismo evoluto, strutturato e operativo – commenta il presidente Enit Giorgio Palmucci – e all’Italia, che è al primo posto tra i Paesi preferiti dai turisti extraeuropei (Ufficio Studi Enit su dati Eurostat), spetta il compito di mantenere i livelli dell’offerta turistica sempre elevati”. Parola d’ordine luxury, dunque, ma non intesa come turismo per pochi bensì come turismo di qualità rivolto anche alla classe media. Per intercettare la domanda potenziale in territori in espansione come quelli asiatici, Enit e l’Italia saranno per la prima volta alla Iltm (International Luxury Travel Market) di Singapore dal 27 al 30 maggio. Nello stand Italia anche la Regione Puglia e sei stakeholders in rappresentanza di Campania, Toscana, Lazio, Veneto, Puglia e Lombardia.

Continua a leggere

Tendenze