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Cultura

Art Bonus: 65 mila euro erogati da Unica Reti per arte e cultura

Il Museo Archeologico di Cesena, il restauro della struttura che contiene l’organo della Chiesa dei Servi di Forlimpopoli, il monumento allo straccivendolo di Gambettola, il Museo Archeologico di Savignano sul Rubicone e la Biblioteca Comunale di Tredozio.

Redazione

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Savignano sul Rubicone, 12 febbraio 2019

Sono i cinque luoghi d’arte e cultura che hanno beneficiato dell’Art Bonus di Unica Reti. Con un finanziamento di 65.000 euro Unica Reti (la società proprietaria delle reti gas e acqua nella provincia di Forlì Cesena) ha contribuito alla realizzazione di 5 progetti d’arte e cultura per i Comuni della provincia di Forlì Cesena.

La compartecipazione tra i cinque comuni beneficiari e Unica Reti ha consentito di raccogliere erogazioni liberali con l’Art Bonus a sostegno della cultura al fine di contribuire alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale delle città socie, acquisendo un credito d’imposta dallo Stato.

L’intervento finanziario di Unica Reti è relativo a un museo archeologico, tre importanti restauri e l’acquisizione di opere letterarie.

20mila euro andranno, infatti, al Museo Archeologico di Cesenaoltre 25mila euro invece saranno investiti nel restauro di quattro tele che costituiscono gli elementi decorativi e ornamentali delle portelle che chiudono l’armadiatura lignea dell’organo nella Chiesa dei Servi di Forlimpopoli.

7mila euro serviranno per il Restauro del Monumento dello Straccivendolo, simbolo di Gambettola. Sempre per il restauro, ma dei materiali ceramici della Tomba 93, che si trova nel Museo Archeologico del Compito di Savignano sul Rubicone saranno investiti quasi 8mila euro.

Infine, 5mila euro è il contributo per la Biblioteca di Tredozio. Quest’ultimo contributo andrà ad arricchire la Biblioteca di testi e pubblicazioni collegati all’umanista tredoziese Faustino Perisauli, autore di diverse opere in latino e in volgare, tra cui il “De Triumpho Stultitiae” che presenta molte analogie con la “Laus Stultitiae” di Erasmo da Rotterdam. Inoltre, è previsto l’acquisto di opere legate a Maria Virginia Fabroni, poetessa della seconda metà dell’ottocento alla quale è intitolata la Biblioteca.

Unica Reti detiene e amministra i Beni Pubblici del settore idrico e del gas dei 30 Comuni di Forlì-Cesena.  – ha dichiarato Stefano Bellavista, Amministratore Unico di Unica Reti – Ogni territorio coeso deve potersi e sapersi riconoscere e misurare anche attraverso la cura e l’attenzione che viene data ai beni storico-culturali, elementi distintivi della storia e della riconoscibilità di ogni comunità e del proprio paesaggio. Insieme ai Comuni Soci abbiamo deciso di sostenere ogni anno interventi a favore dei Beni Pubblici culturali per un territorio ancora più qualificato e più bello.

 

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Cultura

Al Teatro Galli, “La Traviata”: martedì 5 marzo prova aperta al pubblico e ai ragazzi

Si avvicina il grande appuntamento con l’opera al Teatro Galli. 

Redazione

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Rimini, 20 febbraio 2019

Venerdì 8 (ore 20) e domenica 10 marzo (ore 15.30) sipario su La Traviata di Giuseppe Verdi, prodotto dal Teatro Municipale di Piacenza, dal Progetto Opera Laboratorio 2018, con la regia di Leo Nucci. Un doppio appuntamento che si arricchisce di una terza speciale opportunità, rivolta in particolare ai più giovani: le prove generali dell’opera, in programma martedì 5 marzo alle ore 17, saranno aperte ai ragazzi e al pubblico che vorrà assistere, regalandosi un pomeriggio davvero speciale.

Il prezzo dei biglietti per gli studenti sarà di 5 euro e 20 per gli adulti.

Sul podio del Teatro Galli la bacchetta esperta di Pier Giorgio Morandi dirige l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e il Coro del Teatro Municipale di Piacenza preparato da Corrado Casati.

I movimenti coreografici sono a cura di Sabrina Fontanella. In scena giovani cantanti che hanno approfondito lo studio del ruolo sotto l’esperta guida di Nucci: il talentuoso soprano Adriana Iozzia è Violetta Valéry, il tenore Ivan Ayón Rivas, recentissimo vincitore del prestigioso concorso Placido Domingo, nel ruolo di Alfredo, mentre il giovane ma già affermato baritono Benjamin Cho è Giorgio Germont. Completano il cast Carlotta Vichi, Luisa Tambaro, Raffaele Feo, Juliusz Loranzi, Stefano Marchisio, Vincenzo Santoro, Andrea Galli, Francesco Cascione.

Ad accompagnare il pubblico nell’ascolto de La Traviata torna Fabio Sartorelli, che domenica 3 marzo alle 16 condurrà l’incontro “Quell’amor ch’è palpito”, un’introduzione all’opera di Verdi con proiezioni video ed esempi al pianoforte. Insegnante di  storia della musica al Conservatorio «G. Verdi» di Como e «Guida all’ascolto dell’opera lirica e del balletto» all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, è noto al pubblico riminese per aver condotto, con grande successo, gli incontri di preparazione ai concerti per i ragazzi del Progetto Mentore e una delle conferenze sul teatro dell’ottocento.

La guida all’ascolto è in programma alla Sala Ressi del Teatro Galli (ingresso libero, prenotazione da effettuare via e-mail a teatrogalli@comune.rimini.it o per telefono dalle 10 alle 12, dal lunedì al venerdì al numero 339 3094794).

Teatro Galli

www.teatrogalli.it

0541.793811

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Cultura

Da sabato 2 marzo, riprendono le visite guidate alla scoperta del Teatro Galli

Redazione

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Rimini, 20 febbraio 2019

Da sabato 2 marzo riprendono le visite guidate alla scoperta degli spazi del Teatro Galli.

Un tour della durata di circa quaranta minuti per approfondire la storia del Teatro, scoprire le curiosità tra sala Ressi, loggione e platea e quindi vedere il Galli da un diverso punto di vista, a riflettori spenti.

Le visite guidate sono in programma ogni sabato e domenica, sia la mattina sia il pomeriggio, salvo eventuali modifiche legate alle attività in calendario in Teatro.

Per prenotare la visita è necessario telefonare al 329.2103329 martedì dalle 10 alle 13 e giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 16, oppure ci si può presentare in teatro dal martedì al sabato (10-13). La visita ha un costo di 5 euro per gli adulti e 3 euro per i bambini da 7 a 11 anni (gratis per i bambini da 0 a 6 anni).

I gruppi (massimo 20 persone) e le scuole (massimo 30 studenti) possono prenotare visite guidate in altri orari e giornate (in accordo con la disponibilità di calendario del teatro) contattando i Musei Comunali tel. 0541 704426 / 28, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Teatro Galli

www.teatrogalli.it

0541.793811

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Cultura

“Galeotto fu il libro”. La biblioteca è una lunga storia d’amore

Redazione

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Rimini, 13 febbraio 2019

1619-2019.  Da 400 anni nella Biblioteca Gambalunga batte il cuore della città, nata dall’amore per il sapere del suo donatore, Alessandro Gambalunga, che alla sua morte, nel 1619, la donò alla città insieme al suo Palazzo, affinché fosse aperta a tutti, senza distinzioni di censo e religione,  mostrando attenzione per il bene pubblico e fiducia nella capacità di riscatto della cultura.

Le celebrazioni prenderanno avvio dalla festa di compleanno, simbolicamente fissata il 23 aprile, giornata mondiale del libro, che vuole rappresentare un “abbraccio” della città all’istituzione culturale in cui, nei secoli, si sono formati e fermati i pensieri, le memorie, le emozioni delle donne e degli uomini riminesi, si sono scritte e custodite le loro storie.

In attesa della festa di compleanno, la Biblioteca invierà una lettera ai cittadini per invitarli a “testimoniarle” il loro amore.  Perché la biblioteca non è una mera sequenza di scaffali, ma un luogo della comunità, dove ogni giorno nascono dialoghi, si tessono amicizie fra i viventi e gli uomini del passato, fra lettori e lettori, scrittori e lettori. Nelle sue sale si studia, si parla di filosofia, di religione, di letteratura, di politica.  Qui si fa silenzio, si discute, si ride, ci si innamora.

Può un libro farci innamorare? Della storia che racconta, dell’autore, del lettore o lettrice che siede nel tavolo di fianco, o della biblioteca stessa, in quanto luogo nel quale rifugiarsi e sostare?

Leggere e studiare può essere un vero piacere per la mente. Sàpere significa gustare, assaporare, ma anche sapere. La lettura può essere un piacere per la mente, un’esperienza sovversiva che porta il fuoco nella nostra vita, sa rendere il sapere un oggetto del desiderio.

Sarà “Galeotto fu il libro”. La biblioteca è una lunga storia d’amore, il titolo della lettera che, rifacendosi giocosamente agli sfortunati amanti che nella lettura trovarono ispirazione e istigazione per il loro tragico amore, verrà inviata ai riminesi per proporre di raccontare la loro “storia d’amore”: per il sapere, la lettura, la biblioteca.

Che fare?

Queste speciali storie d’amore (massimo 10 righe) andranno indirizzate a

gambalunghiana@comune.rimini.it, scrivendo come oggetto “Galeotto fu il libro”, a partire da giovedì 14 febbraio fino a lunedì 8 aprile.

Il 23 aprile, festa di compleanno della Biblioteca Gambalunga, queste “storie” saranno le missive che i cittadini si scambieranno nel loro abbraccio alla Biblioteca.

L’invito ai riminesi sarà spedito in un’importante data simbolica, il 14 febbraio, festa di San Valentino, il martire cristiano del II secolo, divenuto noto per aver difeso la relazione proibita fra un pagano e una cristiana, e dunque il simbolo dell’amore fra pari, senza pregiudizi, nonché di una libertà di pensiero, che è ciò che la biblioteca vuole suscitare e difendere.

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