Connect with us

News

Turismo in aumento a Santarcangelo

Il sindaco Alice Parma: “Il sensibile aumento di arrivi e pernottamenti nel 2018 ha portato lavoro e ricchezza”

Presenze a quota 16.074 con un più 15,2 per cento rispetto al 2017, le permanenze notturne sono 28.474, in crescita del 22,6 per cento

 

Redazione

Pubblicato

a

Santarcangelo, 13 febbraio 2019

I dati sul turismo 2018 confermano che Santarcangelo è una destinazione turistica di piccole-medie dimensioni di qualità e in costante crescita.

“Un aumento del 15 per cento degli arrivi e addirittura di oltre il  22 per cento dei pernottamenti – commenta il sindaco Alice Parma – consolida non solo una percezione diffusa sul trend positivo del turismo santarcangiolese, ma è la migliore conferma di quanto emerso dalla ricerca presentata nello scorso mese di dicembre in occasione della conferenza sul turismo”.

Il quadro che emerge dalle statistiche pubblicate in questi giorni caratterizza sempre più Santarcangelo per un turismo destagionalizzato: arrivi e presenze sono distribuiti sull’intero anno con picchi di crescita che superano abbondantemente il 30 per cento nei mesi di aprile, maggio, agosto e settembre. In termini assoluti le presenze raggiungono quota 16.074, con un aumento del 15,2 per cento rispetto al 2017, mentre i pernottamenti passano da 23.231 a 28.474, facendo registrare un più 22,6 per cento. Dati ovviamente non paragonabili con i numeri delle località costiere, ma che nel contesto provinciale risaltano comunque in termini percentuali.

Il sensibile aumento i pernottamenti di turisti provenienti da alcune regioni del Nord Italia come la Lombardia – più 20,4 per cento – e dalla stessa Emilia-Romagna (più 22 per cento), è accompagnato da una significativa crescita di turisti stranieri, che salgono addirittura del  39,5 per cento se si considerano i Paesi dell’Unione Europea e del 30,5 per cento sul totale degli Stati esteri (portando a 5.828 il numero complessivo dei pernottamenti di stranieri).

“Questi dati particolarmente positivi si traducono in un aumento del numero di imprese, e quindi in maggiore occupazione e ricchezza, che valgono per il nostro territorio alcuni milioni di euro”, aggiunge il sindaco. “Di certo non siamo di fronte a un fenomeno momentaneo: le radici di questo successo, che premia innanzitutto la qualità, si ritrovano infatti nelle manifestazioni culturali di valore nazionale e internazionale, dal Festival del Teatro alle mostre di arte contemporanea ospitate al Musas, in una enogastronomia capace di rinnovarsi continuamente, negli eventi di grande richiamo come le Fiere d’Autunno, Calici di Stelle e il Capodanno in un km quadrato, nonché in una qualità della vita che finisce per diventare essa stessa un elemento di attrattività”.

Altri elementi che incidono positivamente si possono individuare in un’offerta turistica che – accanto a esercizi alberghieri di alto livello – ha visto crescere in maniera esponenziale il settore ricettivo extra-alberghiero, che oggi copre il 60 per cento dell’offerta essendo cresciuto negli ultimi anni del 130 per cento.

“Come è emerso dalla ricerca che abbiamo affidato al Centro di studi avanzati sul turismo dell’Università di Bologna – conclude il sindaco Parma – Santarcangelo con la sua storia e la sua posizione strategica può giocare un ruolo chiave nel processo di costruzione del prodotto Valmarecchia all’interno della Destinazione turistica Romagna, del network Cittaslow e del circuito delle Rocche e dei Castelli di Romagna”.

“Questi risultati rappresentano anche il migliore riconoscimento per la scelta di creare una struttura comunale dedicata esclusivamente alle tematiche turistiche” aggiunge l’assessore allo Sviluppo economico e turismo, Paola Donini. “Una struttura che in questi anni ha saputo coltivare un terreno fertile di relazioni e attività, incoraggiando gli imprenditori di Santarcangelo a scommettere sulla città in collaborazione con un ufficio Iat sempre più attivo e con associazioni come Pro Loco e Città Viva, che ci hanno supportati nello sviluppo di questa nuova economia. Non ultimo – conclude l’assessore Donini – abbiamo posto grande attenzione alla valorizzazione della città attraverso il decoro e la bellezza: un’attenzione importante, come dimostrano i numeri, perché Santarcangelo deve essere attraente e ospitale tutti i giorni affinché le imprese possano contare su un turismo destagionalizzato”.

 

 

 

Cultura

I numeri della prima stagione del Teatro Galli: 15mila presenze in sala per spettacoli e concerti, quasi 10mila adulti e ragazzi per le visite guidate

Redazione

Pubblicato

a

Quindicimila presenze nelle serate di spettacolo, quasi 10mila persone alla scoperta degli spazi riconsegnati agli antichi fasti: la prima stagione del Teatro Galli consegna numeri importanti, che danno la dimensione della risposta entusiasta di Rimini e dei riminesi all’apertura di un contenitore culturale che in sette mesi di attività è già diventato un punto di riferimento della città. Un bilancio che arriva a chiusura di una stagione inaugurale trascinata dall’entusiasmo e in previsione di un secondo anno di programmazione denso di appuntamenti e novità, che saranno anticipate sabato 1° giugno in occasione della presentazione al pubblico della 70esima edizione della Sagra Musicale Malatestiana, che si aprirà il 3 agosto con il concerto diretto dal Maestro Riccardo Muti.

Tornando ai numeri, sono state circa 15mila le presenze agli spettacoli e ai concerti (al netto dei vari eventi gratuiti) ospitati a teatro dal 28 ottobre, giorno dell’inaugurazione con la Cenerentola di Cecilia Bartoli, fino ad aprile scorso. Tanti i sold out registrati sia per le proposte del cartellone di prosa – che ha segnato una crescita sia di biglietti venduti, sia di abbonamenti rispetto all’anno passato – sia per i concerti della Sagra Malatestiana, oltre ai tre eventi inaugurali – Cecilia Bartoli, Roberto Bolle, Valery Gergiev – che hanno visto il Galli riempirsi in ogni ordine di posto.

Se il dato delle presenze è ottimo e in parte atteso, è invece sorprendente il numero delle persone che in questi mesi hanno partecipato alle tante visite guidate organizzate per approfondire la storia del Teatro e conoscere i dettagli della sua ricostruzione: da dicembre alla scorsa settimana sono stati contati circa 9.300 visitatori, tra gruppi di adulti e le scolaresche. La curiosità di ammirare il teatro fresco di restauro ha spinto il primo mese di visite, con ben 1.600 presenze e 550 ragazzi delle scuole nel solo mese di dicembre. L’attenzione e la voglia di conoscere il Teatro sono però rimaste costanti anche settimane dopo l’inaugurazione: il picco è stato registrato a marzo, con ben 990 presenze registrate a cui si aggiungono i 261 studenti. Proprio ai giovanissimi, i bambini e i ragazzi delle scuole del territorio, il teatro si rivolge per avvicinare le nuove generazioni alla cultura e all’arte: grazie all’attenzione delle scuole e alla sensibilità degli insegnanti, sono stati quasi 1.650 gli alunni che hanno varcato la soglia del teatro polettiano. Un motore culturale che è anche attrazione turistica come dimostrano le2.890persone che nella notte di Capodanno si sono messe in fila per approfittare della possibilità di visitare gratuitamente il teatro.

“Questi primi mesi di attività sono stati entusiasmanti – commenta l’assessore alla cultura Giampiero Piscaglia – la vera sfida però arriva adesso: oggi il Teatro Galli non rappresenta più una novità ma una realtà centrale della nostra offerta culturale e abbiamo il compito non semplice di far sì che continui a produrre contenuti in grado di coinvolgere un pubblico sempre più ampio e consolidarsi come punto di riferimento delle rete teatrale e musicale regionale. La passione e l’attenzione con cui la città ha riabbracciato il suo Teatro è in questo senso un grande patrimonio”.

Continua a leggere

News

MISANO CIRCUIT TOUR IL ‘SIMONCELLI’ DIVENTA ESCURSIONE EMOZIONANTE PER I TURISTI

Redazione

Pubblicato

a

Il progetto Misano Circuit Tour, promosso da MWCin partnership con la Fondazione aMisano, è stato presentato agli operatori turistici oggi a Portoverde. Accolti dal Vicesindaco di Misano Adriatico Fabrizio Piccioni, erano presenti al battesimo del progetto i piloti Niccolò Antonelli, Michele Pirroe Matteo Ferrari. Tutta la comitiva, in sella alle bici elettriche e risalendo lungo la ciclabile del Conca, ha poi raggiunto Misano World Circuit per scoprire il percorso del tour.

Misano Circuit Tour si sviluppa in nove tappe all’interno del circuito per mostrare passato presente e futuro di un circuito che rientra nell’elite mondiale degli autodromi, unico in Italia e fra i pochissimi al mondo dove si corrono entrambi i mondiali di motociclismo, WorldSBK e MotoGP, oltre all’imminente Campionato Europeo Truck.

Seguendo le intuizioni di Marco Montemaggi, curatore del percorso, la visita supera la tradizionale visione di un museo storico, ma riguarda la struttura operativa, il paddock e la sala stampa, la terrazza panoramica, la pit lane, tutti luoghi off limit durante le gare.

Misano Circuit Tour racconta il presente attraverso la visita alle più importanti strutture operative del circuito; il passato è narrato da una parete della memoria (nella galleria dedicata a Marco Simoncelli) dove attraverso una storia divisa in 4 decadi (dagli anni ’70 al 2000) si possono ricordare gli uomini, le gare e gli eventi che hanno caratterizzato il circuito.

Misano Circuit Tour è anche un viaggio nel futuro, nel quale conoscere ad esempio le nuove tecnologie della sala Race Control o percorrere i 4.226 mt della pista internazionale dei grandi campioni in sella a modernissime e-bike.

Emozioni garantite per chi percorrerà le curve del Simoncelli sulle traiettorie dei grandi campioni della MotoGP, con le bellissime bici elettriche fornite da Tecno Bike, alimentate dal potente sistema Bosh e indossando i caschi offerti da Briko.

La visita, condotta da una guida appositamente formata e riservata a gruppi di fra 15 e 40 persone, consentirà quindi di conoscere la storia del circuito e il suo sviluppo all’interno della Motor Valley, straordinario territorio nel quale la cultura del motore ha generato fabbriche leader al mondo, campioni, eventi e una passione incontenibile per il motorsport.

Misano Circuit Tour è l’evoluzione del progetto ‘58 Minuti’, ideato dalla Fondazione aMisano, rivolto ai turisti e agli appassionati che in due anni ha ottenuto un grande successo. In questo nuovo step, oltre alle visite in e-bike si confermerà il trasporto con il trenino, che condurrà verso il Simoncelli fermando nelle stazioni lungo il percorso per accogliere a bordo i turisti dalle varie zone del territorio misanese.

Alla proposta Misano Circuit Tour sono dedicate dodici giornate, tre ogni mese, nelle quali gli appassionati potranno l’inedita esperienza all’interno di Misano World Circuit: 1-12-17 giugno, 5-22-31 luglio, 9-11-26 agosto, 2-9-18 settembre. Altre date sono disponibili su prenotazione.

Info e prenotazioni:visitmisanocircuit@misanocircuit.com– tel. 0541/618511.

Continua a leggere

News

IL QUESTORE DI RIMINI, DOTT.FRANCESCO DE CICCO IN VISITA ALLA GUARDIA DI FINANZA

Redazione

Pubblicato

a

Questa mattina, il Questore di Rimini, Dott. Francesco De Cicco, che ha assunto l’incarico lo scorso 26 marzo, si è recato in visita presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, ove, dopo essere stato accolto dal Comandante Provinciale, Colonnello Antonio Giuseppe Garaglio, ha incontrato gli Ufficiali alla sede ed una rappresentanza di Finanzieri in servizio nei reparti della provincia, nonché i Presidenti delle Sezioni dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia di Rimini e Riccione.

Nell’occasione il Comandante Provinciale ha illustrato al Questore le attività salienti di polizia economico-finanziaria svolte nei primi 4 mesi dell’anno dal Nucleo di Polizia economico-finanziaria, dal Gruppo di Rimini e dalla Tenenza di Cattolica, a conferma dell’impegno costante che le Fiamme gialle riminesi dedicano al controllo economico del territorio dell’intera provincia, con particolare riguardo alla lotta all’evasione fiscale, al lavoro nero, alla contraffazione, all’abusivismo commerciale in tutte le sue forme e al contrasto dei traffici illeciti a tutela dell’economia legale e dei cittadini, fornendo – con un costante presidio del territorio, in coordinamento con tutte le Forze di Polizia – un fattivo contributo di concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Successivamente il Questore, accompagnato dal Col. Antonio Giuseppe Garaglio, si è recato presso gli ormeggi di via Sinistra del Porto per una visita a bordo dell’unità navale classeBuratti “Capitano Cultrona”, in dotazione alla Stazione Navale della Guardia di Finanza di Rimini. Durante la visita il Comandante del Reparto Operativo Aeronavale (ROAN), Tenente Colonnello Fulvio Nicolò Furia, ha illustrato al Questore le peculiarità della missione istituzionale del comparto aeronavale del Corpo, quale unica forza di polizia di sicurezza del mare, e le principali attività poste in essere dalle dipendenti unità operative aereonavali, che operano lungo tutto il litorale romagnolo.

Continua a leggere

Tendenze