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L’Accademia Panziniana organizza un incontro sui temi dello stalking e del femminicidio

Redazione

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Bellaria Igea Marina, 20 febbraio 2019
L’Accademia Panziniana vuole anticipare la festa del 08/03 con un incontro col il Comandante della Stazione Carabinieri di BELLARIA Igea Marina su un tema molto attuale e drammatico, che riguarda in particolare le donne.
Il Luogotenente Antonio Amato ha maturato una notevole esperienza in questa materia, essendo stato uno dei fondatori della “ Casa delle Donne” a Rimini nel 2013 che assiste donne vittime di stalking e di violenze. L’Accademia Panziniana si sente onorata per questo contributo, ritenendo che se è vero che la violenza deriva anche da una mancanza di cultura, questa Associazione si pone come obiettivo la valorizzazione di ogni forma e di ogni aspetto del sapere, perchè è con la divulgazione della cultura che si  aiuta a cambiare la società.
Questo incontro non è solo rivolto ai nostri Soci, ma aperto a tutti coloro che desiderano parteciparvi.

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H[you]MAN – Il pensiero umano da Platone alle fake news

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Prendendo ispirazione dal concetto di Teatro fondato sulla totalità delle Arti del Maestro Romeo Castellucci, il regista di H[you]MAN, Joseph Nenci, ha voluto miscelare tra loro abilità e talenti di vari Artisti.

“Che il concetto di “essenza umana” sia un’astrazione non v’è dubbio alcuno” afferma il regista Nenci, “e proprio su questo concetto abbiamo posto le basi del progetto H[you]MAN. E dunque H[you]MAN cosa NON è? Non è uno “spettacolo” teatrale. Non è una “lezione” di filosofia. Non è una “mostra” collettiva.E’ piuttosto l’occasione per lo spett-attore di assistere ad un vero e proprio incontro tra le Arti. Un momento di grande cultura artistica partecipata”.

E dunque la pittura, la scultura, la video arte astratta e concettuale, la recitazione, la filosofia, la musica saranno protagoniste assolute di questo viaggio onirico e psichedelico nel pensiero dell’uomo.

Grazie al contributo del Dr. Giulio Gallo (scienziato per la pace e storico e filosofo delle religioni) esploreremo i meandri oscuri dell’essere umano da Platone sino alle fake news.

Saranno poi le sculture dell’artista Sisto Righi (57° Biennale di Venezia), i dipinti di Laura Temellini, la video arte di Joseph Nenci e la musica del giovane talento Montefiorese Luca Fraternali, a condurre lo spett- attore in un viaggio metafisico a stretto contatto con il proprio Io.

Ma H[you]MAN non donerà alcuna risposta.

Anzi…

Introduce la serata il Presidente dell’Associazione culturale DARDO, il Dr. Valerio Savioli.

Preziosa la collaborazione con il noto regista sammarinese Philippe Macina che coadiuverà Nenci in questo avvincente progetto.

INGRESSO GRATUITO con contribuzione volontaria libera. Tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza al Comune di Montefiore Conca per il sostegno di alcune famiglie in difficoltà.

Spettacolo artistico in collaborazione con la Casa D’Arte San Lorenzo – Piazzale Ceccarini, Riccione e la Casa degli Artisti di Sant’Anna del Furlo.

Sabato 23 novembre Ore 21.00
Teatro Malatesta – Montefiore Conca (RN)

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ANTICO/PRESENTE. FESTIVAL DEL MONDO ANTICO XXI ED.

Redazione

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Rimini si prepara ad accogliere dall’11 al 13 ottobre la nuova edizione, la XXI, del Festival del Mondo Antico, la rassegna di conferenze, incontri e spettacoli nata nel 1999 con il titolo di Antico/Presente da un’idea di Marcello Di Bella.

Creato con l’obiettivo di valorizzare il distretto dell’antico costituito dal territorio provinciale con la sua rete di musei e di emergenze storico-artistiche e monumentali diffuse, il Festival è oramai divenuto un esempio di patrimonio immateriale, veicolo per la promozione e la valorizzazione del patrimonio tangibile di testimonianze originali e identitarie dalla preistoria (quale la civiltà villanoviana di Verucchio) all’epoca romana (con Ariminum e il suo patrimonio di monumenti e di siti archeologici) fino al Rinascimento, splendido erede della stagione classica.

 

La rassegna si rinnova a ogni edizione esplorando argomenti sempre diversi, in un’ottica diacronica e interculturale, anche attraverso linguaggi adatti a coinvolgere le varie fasce di età a iniziare dai giovani. In più giornate di full immersion si snoda un itinerario di incontri dal taglio sia scientifico che divulgativo, con esperienze diversificate nel linguaggio e nelle forme di comunicazione. E con un’opportunità in più per le famiglie: la possibilità di fruire parallelamente di proposte per gli adulti e per i ragazzi, sempre nell’ottica della divulgazione.

L’edizione 2019 dal titolo IL GENIO DEL FARE. Mestieri e talenti si propone di trattare un argomento attuale e scottante quale quello del lavoro, una necessità dell’individuo e delle collettività che percorre tutta la storia dell’uomo e che oggi attraversa una critica stagione evolutiva, condizionata dalle nuove tecnologie e dalla rivoluzione robotica alle porte.

Nello spirito del Festival – leggere il passato per comprendere il presente e costruire con maggiore consapevolezza il futuro – il tema del lavoro sarà affrontato privilegiando la dimensione sociale e creativa, con uno sguardo rivolto verso i mestieri “antichi” e con un’attenzione particolare al lavoro nell’ambito dei beni culturali, portando alla ribalta le esperienze di chi ha saputo coltivare la propria passione.

L’argomento-guida spazierà attraverso le epoche e sarà affrontato da molteplici punti di vista, fra storia, arte, archeologia, letteratura, filosofia, scienza, economia…

 

Il Festival propone tre giornate di incontri (11 – 13 ottobre) arricchite da un’anteprima nel week precedente (4 – 6 ottobre) che crea un trait d’union con l’edizione 2018 dedicata alle celebrazioni malatestiane: il primo incontro, venerdì 4 ottobre, è riservato infatti alla ricostruzione del volto di Sigismondo Pandolfo Malatesta.

A Tito Boeri è affidata la lectio magistralis sul tema Vecchio e nuovo populismo che, venerdì 11 ottobre, aprirà ufficialmente l’edizione 2019 alle ore 18.00 nella Sala del Giudizio del Museo della Città.  Parteciperanno inoltre: Andrea Augenti, Marcello Barbanera, Alberto Calciolari, Lia Celi, Cristiano Croci, Roberto M. Danese, Raffaele De Berti Stefano De Carolis, Oreste Delucca Stefania De Vido, Davide Domenici, Isabella Fabbri, Mauro Felicori, Elisabetta Gagetti, Francesco Maria Galassi, Egidio Ivetic, Luca Mandolesi, Valerio Massimo Manfredi, Stefano Medas, Piero Meldini, Elisabetta Moro, Federico Maria Muccioli, Marino Niola Mauro Perani, Annalisa Pozzi, Antonella Prenner, Lucio Russo, Sergio Sabbadini, Maria Michela Sassi, Andreas M. Steiner Elisa Tosi Brandi, Brunella Torresin, Sergio Valzania, insieme agli “amici del Festival del Mondo Antico” Giovanni Brizzi, Franco Cardini, Maria Giuseppina Muzzarelli.

 

Il Festival offre la cornice anche per un’anticipazione delle tante iniziative che Rimini dedicherà a Federico Fellini nel 2020, anniversario del centenario dalla nascita del grande regista. Ed è l’occasione per “scoprire”, nei numerosi percorsi guidati, aspetti meno consueti della città, dei Musei e dei suoi monumenti, anche aprendo porte finora chiuse al pubblico, come quelle del c.d. “Galli multimediale” o partecipando alle “colazioni con le opere”, in cui, dopo un dolce inizio mattutino, narratori “d’eccezione” accompagnano lungo percorsi tematici nella Sezione archeologica del Museo della Città.

All’insegna del “dolce” anche le proposte al Museo degli Sguardi. Raccolte etnografiche di Rimini che domenica 13 ottobre, a iniziare dalle ore 16.30, accoglierà un incontro sulle meraviglie della produzione artistica azteca, a cura di Davide Domenici, e, a seguire, una degustazione di cioccolato, il “cibo degli dei” e una visita guidata tra le sale del Museo con Monica Farneti.

 

Ancora una volta il Festival consente di illuminare aspetti meno noti o nascosti del patrimonio offrendone una lettura di volta in volta coerente con il tema dell’edizione. Un Festival non solo di parole e incontri ma anche di oggetti e luoghi che narrano le loro storie con linguaggi alla portata di tutti. Quale quello della rievocazione storica e dell’archeologia ricostruttiva cui attingono le proposte della Legio XIII Gemina-Rubico presente nelle tre giornate del Festival con incontri sul mestiere del legionario, sul tempo dell’otium per i Romani, e sulle macchine da guerra che vedrà la ricostruzione di un onagro per assedio, illustrata da uno dei massimi studiosi di storia militare, Giovanni Brizzi (domenica 13 ottobre Museo della Città, giardino Khaled al-Asaad ore 15.30).

 

Ancora Giovanni Brizzi dialogherà con Franco Cardini sul tema Servo e padrone, in un incontro sulla trasformazione del mondo servile tra età romana e medioevo (sabato 12, Museo della Città ore 10.30).

Trai protagonisti della giornata di sabato citiamo inoltre Antonella Prenner che punterà l’attenzione sul lavoro di ginecologi e di ostetriche nel mondo nell’incontro Medici e medicina nell’antichità (Museo della Città ore 17.00); Egidio Ivetic che racconterà di una storia millenaria di rotte e traffici, guerre e convivenze per comporre il ritratto di una civiltà che si è fatta sul mare, grazie al mare  (I mestieri dell’Adriatico ieri e oggi, Museo della Città ore 18.00); Lucio Russo con l’incontro serale dal titolo Il genio del fare. Scienza esatta e filologia classica in dialogo conAntonella Prenner (Museo della Città ore 21.00).

La mattina di domenica, Maria Giuseppina Muzzarelli affronterà il tema del lavoro delle donne nel Medioevo,avanzando ipotesi sviluppate dal confronto fra interpretazioni date per acquisite e nuove letture (Museo della Città ore 10.30) mentre Maria Michela Sassi parlerà del “mestiere” del politico nella polis democratica greca (Museo della Città ore 12.00)

 

Gli appuntamenti pomeridiani nella Sala del Giudizio si aprono alle 15.30 con un incontro a più voci intorno almestiere dell’archeologo: Andrea Augenti ci condurrà in un viaggio dietro le quinte dell’archeologia per capire se il mito di Indiana Jones rispecchia fino in fondo la realtà, per poi lasciare la parola ad Annalisa Pozzi, funzionario archeologo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali presso la Soprintendenza ABAP di Ravenna, che presenterà i risultati delle più recenti indagini condotte a Rimini insieme ai rappresentanti delle società archeologiche incaricate degli scavi.

Alle ore 17.00 Lia Celi condurrà il confronto Mestieri e passioni, un dibattito sul mercato del lavoro nell’ambito dei beni culturali, con Mauro Felicori, che porterà la sua esperienza nel dirigere un complesso storico artistico straordinario quale la Reggia di Caserta, dalla quotidianità ai grandi eventi, e con Cristiano Croci e Luca Mandolesiin rappresentanza dei giovani che si scontrano con le difficoltà di entrare in un settore non considerato ancora propriamente economico e che utilizzano le nuove tecnologie.

 

Marino Niola, Andreas M. Steiner, Brunella Torresin, Sergio Valzania, con la conduzione di Valeria Cicala,attraverso il racconto del loro vissuto di giornalisti, mostreranno come sono mutate la comunicazione e la divulgazione della cultura (Il mestiere del giornalista tra passato e presente, Museo della Città ore 18.30)

 

Il programma si conclude con la presentazione del volume di Elisabetta Moro Le Sirene e l’antichità (Domus del Chirurgo ore 19.00) dedicato a queste mitologiche creature che  continuano ad affiorare alla superficie della contemporaneità dai gorghi del nostro immaginario.

 

A fianco delle iniziative per gli adulti, torna sabato 12 e domenica 13 Piccolo Mondo Antico Festival che si rivolge ai più giovani con proposte nuove, inerenti il tema dell’edizione, ma anche appuntamenti già collaudati. Il tutto all’insegna del gioco, della creatività e del divertimento, in una narrazione che non potrà prescindere dall’esperienza e dal coinvolgimento plurisensoriale.

 

Rimanendo fedele alla propria vocazione, la manifestazione coinvolgerà anche quest’anno, oltre a quelli di  Rimini, i musei di Cattolica, Riccione, Verucchio e Santarcangelo, a disegnare un ricco scenario di appuntamenti per adulti e ragazzi.

 

Il Festival inoltre, a testimonianza dell’impegno da sempre profuso dai Musei di Rimini per coltivare l’educazione al patrimonio nelle giovani generazioni, nella giornata di apertura dedicherà, al mattino, alcuni appuntamenti alle Scuole e, al pomeriggio, uno spazio (Museo della Città, Sala del Giudizio ore 16.30) ai ragazzi protagonisti del progetto di alternanza Scuola/Lavoro “RIMINI. Notizie dal Rinascimento. Sigismondo Pandolfo Malatesta e la cultura della modernità” fra i vincitori dell’VIII edizione del concorso “Io Amo i Beni Culturali” della Regione Emilia-Romagna. Ideato da Michela Cesarini del Liceo “Cesare-Valgimigli” e da Angela Fontemaggi e Orietta Piolanti dei Musei di Rimini, il progetto ha coinvolto in qualità di partner la Scuola secondaria di 1° “A. Marvelli”, l’Ente Diocesi e Icaro Communication nell’intento di sensibilizzare i ragazzi sul patrimonio culturale della loro città, per valorizzare un capolavoro del Rinascimento quale il Tempio Malatestiano e le opere custodite al Museo, producendo un video-racconto in cui emerge la modernità delle scelte artistiche e culturali di Sigismondo e il primato di Rimini fra le corti italiane.

 

E se la rassegna ha sempre guardato al futuro coinvolgendo gli studenti -come partecipanti o protagonisti di incontri, come supporto per la promozione, per l’accoglienza del pubblico e per Piccolo Mondo Antico Festival- questa edizione sarà l’occasione per annunciare una nuova forma di collaborazione che farà del Festival una realtà attiva lungo tutto l’arco dell’anno scolastico a fianco dei giovani interessati, nell’ambito di progetti di alternanza Scuola/Lavoro, a ideare e organizzare eventi per i loro coetanei.

 

La manifestazione è organizzata dal Comune di Rimini – Assessorato alla Cultura – Musei Comunali con l’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna e con la Società editrice “Il Mulino”, e si avvale della collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Rimini, della Biblioteca Civica Gambalunga e della Cineteca Comunale.

 

Per info: http://antico.comune.rimini.it/

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Cartoon Club compie 35 anni: al via OGGI il Festival internazionale del Cinema d’animazione, del fumetto e dei games

Nove giorni ricchi di proiezioni, incontri con gli autori, mostre, spettacoli e progetti speciali nei luoghi più suggestivi della città, con un’attenzione particolare al sociale

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Rimini, 13 luglio 2019 – Compie 35 anni Cartoon Club, il Festival internazionale del Cinema d’animazione, del fumetto e dei games, che con le sue 150mila presenze rappresenta la kermesse di settore più importante dell’estate. Sabato 13 luglio a Rimini si accenderanno i riflettori sull’edizione 2019, che si presenta con un programma di nove giorni ricchi di proiezioni, incontri con gli autori, mostre, spettacoli e progetti speciali nei luoghi più suggestivi del centro storico, dal cinema Fulgor all’arena Francesca da Rimini accanto a Castel Sismondo, dal Museo della Città a piazza Cavour. Come ogni anno, inoltre, l’anima più giocosa e commerciale del Festival è in piazzale Fellini a Marina Centro, con la XXIII edizione di Riminicomix, mostra mercato del fumetto e dei games.

Cartoon Club inizia sabato alle 17 con l’apertura delle mostre disseminate nel centro storico. Alle 19.30 ad Augeo Art Space il vernissage di “Time after time”, dedicata al raffinato lavoro di Antonio Lapone, il disegnatore (notissimo in Francia) che firma il manifesto di Cartoon Club 2019. Altra “chicca” l’esposizione “Topolino: da 70 anni la via italiana alla Disney”, allestita al Museo della Città: una vetrina sulla meravigliosa arte del fumetto Disney che estende e completa la mostra in corso a FICO a Bologna, con circa 40 ulteriori materiali originali o d’epoca in omaggio al 70esimo anniversario del periodico Topolino. Al Museo della Città sono allestite inoltre “Tutto questo accade qui. Bonfa e Casty, l’avventura continua! Da Cattivik a Topolino”, mostra didattica con curiosità, commenti e inediti (fino al 28 luglio); “Il meraviglioso mondo di Andrea Romoli” (fino al 28); “Marcello Toninelli – 50 anni a fumetti” (fino al 21); “Obiettivo Cartoon – a volte ritornano…”  (fino al 28), “Comicsgames. Contaminazioni tra fumetti e videogames” (fino al 28).

Cartoon Club conferma inoltre la propria attenzione verso il sociale con il nuovo progetto Super@bility – fumetti cartoon disabilità: al Museo della Città esposizione fino al 21 luglio, e dal 16 al 21 ogni pomeriggio workshop di fumetto, cinema d’animazione, illustrazioni e cartoon. Nei locali ed esercizi commerciali del centro storico la seconda edizione della mostra diffusa “A me gli occhi”, con 10 artisti che espongono le loro opere in un percorso dedicato alla donna, invito simbolico a guardare attentamente, punto poetico tra la bellezza, la cultura e l’impegno sociale (inaugurazione e visita guidata a cura di Sabrina Foschini sabato 13 luglio ore 18.45).

Completano il bouquet delle esposizioni “Il calendario della Polizia di Stato 2019” (14/21 luglio palazzina Roma in piazzale Fellini) e “Storia di un’esperienza di Dio. San Francesco a Fumetti” (29 luglio – 30 agosto al Convento Santa Croce – Villa Verucchio).

Il Festival entra nel vivo lunedì 15 luglio con le proiezioni, tutte a ingresso libero. Ogni giorno dalle 17 alle 24 al cinema Fulgor la visione non-stop dei cortometraggi animati in concorso. Tutte le sere alle 21 all’arena Francesca da Rimini i migliori film di animazione dal mondo. Al cinema Tiberio lunedì, martedì e giovedì alle 21 la rassegna “Anime & Spirituality”,  proiezioni e tavola rotonda sull’influenza degli elementi spirituali e dello shintoismo negli anime e manga giapponesi.

Mercoledì 17 due appuntamenti speciali. All’Augeo Art Space alle 21 la tavola rotonda “Batman, Superman, Alexandria Ocasio-Cortez and the Freshman Force: altri modi di far politica negli USA”. Per i più piccoli, la sera in piazza Cavour torna l’evento “Come una principessa”, mentre venerdì alle 20.30 la piazza diventa il set della sfilata-spettacolo “Steampunk – Il futuro nel passato”, in collaborazione con il mercatino “I ricordi in soffitta”. Sabato alle 21.15 è in programma il concerto cult “Le sigle più belle dei cartoni animati”, con la più acclamata interprete di sigle di cartoon Cristina d’Avena.

La sera di sabato, alle 20 nell’affascinante sala Federico del cinema Fulgor, il Festival si avvia alla conclusione con la cerimonia delle premiazioni delle opere in concorso nelle varie sezioni (tra questi, gli originali Premio Fossati per la saggistica sul fumetto; e Premio Fede a Strisce per fumetti con elementi religiosi). Come da tradizione, Cartoon Club rivolge poi particolare attenzione ai più giovani, a cui dedica workshop di animazione e fumetto, letture animate (la mattina da martedì 16 a venerdì 19 al Museo della Città) e la XI edizione del premio Cartoon Kids, la cui giuria è composta esclusivamente da ragazzi.

Progetti speciali. Venerdì sera l’arena Francesca da Rimini accoglie alle 21 “Cartoni d’acqua – H2O for the Future”, cortometraggi d’animazione sul tema dell’acqua e dell’ambiente.

Domenica l’ultima giornata sarà dedicata a Super@bility, con il workshop Favole per Irene, a cura di Marianna Balducci (alle 16 al Museo della Città), la presentazione del progetto InSegni Apprendi, piattaforma digitale per imparare la lingua dei segni con i cartoon (in collaborazione con l’associazione Papa Giovanni XXIII), e le proiezioni di “Tutti uguali tutti diversi”, cortometraggi animati sul tema della disabilità. Venerdì alle 18 la presentazione del libro “Favole per Irene” con la partecipazione degli autori presso La Feltrinelli, incontro che inaugura la collaborazione con la libreria come nuova location del festival in centro.

Fra i progetti speciali della 35a edizione di Cartoon Club spicca anche “Incontro alle barriere”. Nel centro storico della città di Rimini, nei punti di accesso all’isola pedonale, sono state posizionate numerose fioriere cilindriche per rispondere alle norme sulla sicurezza e l’antiterrorismo. L’artista Marianna Balducci, in collaborazione con Cartoon Club, ha voluto rendere “creativi” questi oggetti e lasciare un segno visibile in città del passaggio del Festival per l’intera stagione estiva, a dimostrazione che non ci si deve arrendere alle logiche del terrorismo, ma che ad esse occorre opporsi attraverso con l’intervento della cultura e dell’arte.

 Riminicomix. In piazzale Fellini a Marina Centro apre i padiglioni giovedì 18 e fino a domenica propone ogni giorno mostra-mercato, stage di fumetto con Laura Scarpa, l’area scouting per i nuovi talenti, concerti, spettacoli, dj set, proiezioni, ospiti internazionali e la Cosplay convention che attira migliaia di appassionati da tutto il mondo. Da segnalare giovedì “Musica, maestro!” in palazzina Roma sul rapporto fumetti e sette note: Sergio Algozzino e Roberto Grassilli eseguiranno dal vivo musiche e canzoni, il rocker riminese Lorenzo Semprini (leader dei Miami & the Groovers) canterà brani di Bruce Springsteen mentre sullo schermo passeranno immagini della biografia a fumetti del Boss. Sabato alle 22 lo show Anime Italian Live di Matteo Leonetti.

Fitta l’agenda di incontri con gli autori al pomeriggio in palazzina Roma, da giovedì a domenica dalle 17.15: fra loro, nomi come Alfredo Castelli, Davide Barzi, Oskar, Casty, Gris De Payne, Massimo Bonfatti, Stefano Tamiazzo (uno degli autori italiani più acclamati nell’area franco-belga), Valerio Piccioni, Giovanni Freghieri, Mauro Laurenti. Al Bagno 26 torna infine la mattina da venerdì a domenica “Cartoon on the beach”, con performance di disegno live dei disegnatori più noti e distribuzione gratuita di migliaia di fumetti e riviste.

Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso libero.

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