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Politica

L’amministrazione Comunale intende rassicurare nuovamente sul tema dell’edilizia scolastica

Redazione

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Rimini, 2 marzo 2019
Rispetto alle ventilate speculazioni sul tema, che ciclicamente i gruppi politici di opposizione ripropongono all’opinione pubblica, l’amministrazione comunale intende rassicurare nuovamente circa un impegno mai venuto meno e costante sul tema dell’edilizia scolastica: ne sono prova i complessivi 6 milioni di euro investiti nel corso delle amministrazioni Ceccarelli per le strutture scolastiche di Bellaria Igea Marina.
In particolare, molto è stato fatto sul fronte della messa in sicurezza antincendio di tutte le scuole, compreso il rifacimento dei principali impianti in tutti i plessi. Ricordiamo inoltre la diffusa attività di rimozione dell’amianto presente ad esempio nei pavimenti, e soprattutto nei tetti, come nel caso della “Panzini” e della “Pascoli”, per le quali sono stati stanziati e investiti più di 500.000 euro. Grande attenzione è stata riservata inoltre all’implementazione dei livelli di sicurezza delle strutture: è il caso del consolidamento della “Tre Ponti”, intervento da quasi 400.000 euro. Opera a cui si affiancano numerosi interventi di risanamento dei cornicioni, l’indagine sulla tenuta dei solai e la realizzazione di controsoffitti “antisfondellamento” praticamente ovunque: un insieme di opere, queste ultime, pari a ulteriori 400.000 euro.
Non da ultimo, meritano di essere menzionati l’asilo di via Ferrarin che accoglie le attività del “Vittorio Belli”, opera di nuova realizzazione costata 500.000 euro, e la non trascurabile, diffusa attività di manutenzione ordinaria: 1 milione di euro investiti tra nuovi arredi, sistemazione e messa a norma dei giochi, cura delle aree esterne e dei giardini a servizio delle scuole.
Si tratta di interventi che traducono attenzione e una guardia sempre alta rispetto ai luoghi che accolgono la formazione e l’educazione di bambini e ragazzi di Bellaria Igea Marina; attenzione che produrrà anche all’interno del Consiglio Comunale di lunedì, un aumento in variazione pari a 47.500 euro destinati agli edifici scolastici del territorio: 22.000 euro per la scuola Manzi, dove saranno innalzati i parapetti e messi in sicurezza gli infissi, la restante quota destinata a interventi al Belli e alla Panzini. Un’attenzione, si sottolinea infine, manifestata a più riprese all’interno dello stesso Consiglio Comunale, anche alla luce di già avvenute strumentalizzazioni sul tema in prossimità delle tornate elettorali.

Politica

Il Ministro Moavero Milanesi apre la prima Riunione annuale del Comitato dei Coordinatori Nazionali dell’Iniziativa Centro Europea (InCE)

Redazione

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23 febbraio 2019

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, ha aperto ieri alla Farnesina i lavori della prima riunione annuale del Comitato dei Coordinatori Nazionali dell’Iniziativa Centro Europea (InCE), che conta 17 Stati membri*.

La riunione si inserisce nel quadro della Presidenza italiana dell’InCE per l’anno 2019.

Con la sua partecipazione, il Ministro intende sottolineare l’elevato valore politico che l’Italia attribuisce all’Iniziativa Centro Europea e al suo obiettivo base di favorire la stabilità e la cooperazione regionale, anche in vista di un progressivo avvicinamento dei suoi Stati membri all’Unione Europea.

“Nel trentesimo anniversario della sua fondazione – osserva il Ministro Moavero nel suo intervento introduttivo alla giornata di lavori – l’InCE continua a rivestire il duplice ruolo, da un lato, di peculiare foro di dialogo politico e dall’altro, di funzionale  e versatile strumento di collaborazione economica, commerciale e ambientale per svariati Paesi che si riconoscono parte di questa vasta area del continente europeo. L’Italia, nel corso del suo anno di Presidenza, rispondendo all’auspicio espresso dai membri dell’InCE, punta in particolare a consolidarne la capacità operativa, badando ai risultati concreti”.

Un appuntamento focale della Presidenza italiana sarà il Vertice dei Ministri degli Esteri, già in programma a Trieste il 10-11 giugno 2019.

Alla riunione odierna, in Farnesina, partecipano, oltre al Ministro Moavero: i rappresentanti dei 17 Stati membri dell’InCE; i vertici del Segretariato Esecutivo InCE, retto da Roberto Antonione; e Marco Maggioni, Presidente della Delegazione Parlamentare italiana presso l’Assemblea Parlamentare dell’InCE.

 

*Paesi partecipanti all’InCE: Albania, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Italia, Moldavia, Montenegro, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica di Macedonia del Nord, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Ucraina, Ungheria

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