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Procedono i lavori per la riqualificazione del porto e per il nautofono

Redazione

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Rimini, 6 marzo 2019

I progetti di riqualificazione del porto, il bando per il mercato ittico, il cronoprogramma per l’installazione del nautofono sono stati alcuni degli argomenti all’ordine del giorno dell’incontro avvenuto ieri tra l’Amministrazione Comunale, rappresentata dagli assessori Anna Montini e Roberta Frisoni, e una delegazione degli operatori della consulta del Porto. Un confronto positivo per fare il punto sulle diverse iniziative che interessano l’area portuale, a partire dal progetto di riqualificazione dell’area del molo di levante, l’ingresso della banchina del porto di pesca e il molo del faro i cui lavori inizieranno in aprile.

Il progetto, finanziato del bando Flag costa dell’Emilia Romagna per la “qualificazione luoghi di imbarco e sbarco” con 404.000 euro, sarà seguito da un ulteriore progetto di cui una prima versione già redatta dai tecnici del Comune sarà implementata e integrata a seguito dell’ampliamento del limite fissato in ambito regionale per ciascun progetto, che sale a 1,2 milioni di euro. Il nuovo bando è stato pubblicato nei giorni scorsi, con scadenza di presentazione delle domande prevista per la fine di maggio. Con gli operatori della Consulta del Porto si è quindi deciso di creare un gruppo di lavoro che possa dar modo all’Amministrazione di raccogliere ulteriori suggerimenti ed esigenze da parte di chi lavora quotidianamente nell’area.

Per il Molo di levante, il progetto già finanziato prevede la riqualificazione della pavimentazione della banchina e del percorso pedonale sopraelevato in legno, con la totale sostituzione dei parapetti. Per l’ingresso della banchina del Porto, il progetto punta a potenziare la barriera verde e la riqualificazione dell’impianto di illuminazione, con la sostituzione dei punti luce esistenti. L’intervento che interessa l’area del molo del faro prevede invece la realizzazione di una piazzetta pavimentata in pietra e di un nuovo impianto di illuminazione pubblica. E’ inoltre emerso il prossimo intervento con lavori nella struttura del faro vero e proprio, a cura di Mari e Fari.

La consulta del porto ha inoltre sottolineato la necessità di completare l’intervento di messa in sicurezza dell’avamporto, evidenziando come già la prima fase di riqualificazione abbia notevolmente migliorato la fruibilità dell’accesso al portocanale e come il completamento dell’avamporto potrebbe contribuire ad ampliare le zone di ormeggio anche per imbarcazioni di medie-grandi dimensioni.

Nel corso dell’incontro si sono inoltre riepilogati i termini della proroga al 30 giugno dell’affidamento alla Cooperativa Lavoratori del Mare del servizio pubblico di gestione del mercato ittico all’ingrosso. La gestione del servizio con sede in via F.lli Leurini – che comprende tra le varie attività la direzione del mercato, l’asta, la gestione dei posti di vendita, forniture e vigilanza – era in scadenza il 28 febbraio ed è stata prorogata per dare modo all’Amministrazione di procedere, nel rispetto dei principi di imparzialità e trasparenza, con la pubblicazione di un avviso volontario per verificare l’esistenza di operatori economici interessati al servizio. Gli operatori potranno presentare le loro proposte fino al 19 marzo attraverso la sezione Amministrazione Trasparente del sito internet istituzionale.

L’incontro è servito a fare il punto anche sul nautofono pronto a tornare a risuonare grazie proprio al contributo della Consulta del Porto. I tecnici hanno illustrato i prossimi step: terminati i lavori propedeutici, dalla prossima settimana inizieranno i lavori di cablaggio e allaccio elettrico, mentre entro la metà di aprile sarà posizionato il nautofono, seguendo le prescrizioni dalla Marina Militare Comando Zona dei Fari e dei Segnalamenti Marittimi di Venezia che ha dato parere favorevole all’intervento di riattivazione. Dopo le prove e il collaudo, il nautofono tornerà ufficialmente in funzione. “Un ritorno per il quale ringraziamo la Consulta del Porto e tutti gli operatori ad essa associati – sottolinea l’assessore Montini – che hanno donato alla città quello che è più di un semplice dispositivo, ma un pezzo della nostra storia e della nostra identità”.

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Santarcangelo: la Regione concede centomila euro per la manutenzione delle grotte della città

Circa 20 gli ipogei coinvolti dai lavori di manutenzione e consolidamento

Redazione

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Santarcangelo, 18 marzo 2019

La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 100mila euro per la manutenzione e il consolidamento di una ventina di grotte di Santarcangelo.

Gli interventi, richiesti dall’Amministrazione comunale, saranno effettuati sulla base della relazione tecnica dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile che ha individuato alcune grotte che necessitano di lavori di consolidamento e manutenzione.

Fin dagli anni ’80 – quando su richiesta dell’Amministrazione comunale il centro storico di Santarcangelo è stato inserito dalla Regione Emilia-Romagna tra i centri abitati da consolidare – sono stati effettuati diversi rilievi e verifiche a cui hanno fatto seguito altrettanti interventi: solo per citare quelli degli ultimi anni, la Regione ha finanziato lavori di consolidamento dell’abitato del centro storico, di alcune grotte, delle mura di via Pozzolungo, della scarpata su via dei Signori e della mura di via Beato Pio Malatesta.

Il nuovo progetto elaborato dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile riguarda invece principalmente ipogei che in passato non sono stati oggetto di interventi e prevede lavori di consolidamento dei rivestimenti in laterizio e delle pareti o volte con chiodature e spritz-beton; le riprese in breccia con muratura di lesioni e zone parzialmente crollate; il trattamento superficiale di finitura per le superfici in laterizio; l’asportazione dei detriti interni alle grotte e l’installazione di portoncini di ingresso per consentire il mantenimento del microclima interno.

 

 

 

 

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Bellaria Igea Marina celebra la “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”

In ricordo delle vittime innocenti delle mafie: per i ragazzi delle scuole medie, la storia di Don Pino Puglisi

Redazione

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Bellaria Igea Marina, 18 marzo 2019
Il 21 marzo ricorre la “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”: anche quest’anno, il Comune di Bellaria Igea Marina la onorerà organizzando un momento rivolto ai ragazzi delle scuole medie.
Rinnovando l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità e far conoscere il valore delle persone che si battono ogni giorno contro la criminalità organizzata, quest’anno sarà dedicata agli alunni la proiezione del film “Alla luce del sole” di Roberto Faenza; i ragazzi vedranno la pellicola incentrata sulla figura di don Pino Puglisi, parroco di Palermo assassinato dalla mafia il 15 settembre 1993, questo giovedì alle 9.15 presso il Teatro Astra di Bellaria Igea Marina.

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I e V Commissione, parere favorevole alle modifiche al regolamento per l’applicazione dell’addizionale Irpef

Redazione

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Rimini, 16 marzo 2019

La I e V commissione, riunite in seduta congiunta, hanno espresso parere favorevole alla variazione di bilancio e alle modifiche al regolamento per l’applicazione dell’addizionale Irpef. La manovra prevede un allineamento dell’aliquota – ferma da 12 anni allo 0-0,3 per cento– agli altri capoluoghi dell’Emilia Romagna, mantenendo una soglia di esenzione totale che tuteli le fasce più deboli e con un’applicazione progressiva, in relazione all’aumentare del reddito imponibile. La proposta di delibera prevede un incremento del gettito Irpef di 4,8 milioni di euro che saranno destinati ad investimenti in opere pubbliche strategiche e rilevanti per la città. In particolare gli investimenti riguardano il “Progetto per la riqualificazione urbana e ambientale e il recupero delle vocazioni identitarie dei luoghi dell’area turistica di Rimini Nord” per 3,7 milioni di euro, primo stralcio dei lavori inseriti nel bando Periferie. Un’altra parte consistente è destinata all’edilizia scolastica, con il previsto ampliamento della scuola elementare di Gaiofana e interventi su altre strutture scolastiche per 500 mila euro. Seicentomila euro saranno invece destinati alla parte corrente (trasporto pubblico locale e rimborsi Tari, tra gli altri).
“Ad oggi non sappiamo se potremo fare affidamento o meno sul finanziamento del Bando Periferie, frutto di una convenzione tra Stato e Comuni che resta ancora avvolto da dubbi e meccanismi farraginosi. Avremmo potuto scegliere l’immobilismo, avremmo potuto decidere di non decidere e congelare tutto e prendere tempo, come ben ci insegnano a Palazzo Ghigi. Noi però una certezza l’abbiamo: quella di voler investire su quel quadrante nord della città, così come non possiamo rinviare lavori come l’ampliamento della scuola Gaiofana e gli adeguamenti ad altre scuole della città. Per questo abbiamo voluto garantire i finanziamenti con le nostre risorse, senza attendere segnali dall’alto. Ciò non toglie che saremmo ben lieti di fare altre considerazioni a fronte di un eventuale sblocco delle risorse promesse”. “Ricordo  – aggiunge Brasini – che a fronte anche della destinazione, prevista dalla legge, degli oneri di urbanizzazione agli interventi manutentivi confermiamo un bilancio in pieno equilibrio, grazie ad un utilizzo accorto di tutte le diverse leve a disposizione”.
I gruppi di maggioranza hanno annunciato la presentazione di un emendamento che, mantenendo lo stesso saldo di gettito, potrebbe riconfigurare le fasce di applicazione delle aliquote.

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