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Sport

Rimini Football Club: il presidente Grassi dichiara che proseguirà il suo progetto

Redazione

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Rimini, 13 marzo 2019

Daremo tutto ciò che abbiamo dentro per mantenere la categoria, il progetto Rimini F. C. proseguirà indipendentemente da quello che sarà l’epilogo della stagione, confermiamo la nostra disponibilità a partecipare al bando per il centro sportivo della Gaiofana. Questo il chiaro messaggio lanciato questa mattina, durante una conferenza stampa che si è svolta nella sede di via XX Settembre, dal presidente biancorosso Giorgio Grassi. Un appuntamento organizzato per dare un segnale forte a tutto l’ambiente alla vigilia del decisivo finale di campionato, ma anche per parlare di programmi futuri. Inevitabile cominciare dal presente con il Rimini che, a 8 giornate dal termine del campionato, è più che mai concentrato sull’obiettivo salvezza. “Sono molto contento di quello che i ragazzi stanno facendo con mister Martini, la squadra gioca bene, i nuovi si sono inseriti al meglio e in tutto il gruppo c’è un clima positivo. Sono però anche un po’ arrabbiato perchè, nonostante delle buone prestazioni, abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato. E’ vero che in questo momento la fortuna non sta girando dalla nostra, è però altrettanto vero che ci manca un po’ di cattiveria. I ragazzi stanno lavorando sodo ma servono più grinta e capacità di reazione, non dobbiamo abbatterci al primo episodio negativo, le gare durano 90 minuti”. Il numero uno biancorosso pensa positivo. “Rispetto agli altri gironi, dove ci sono penalizzazioni e società con i problemi che ben conosciamo, il nostro è anomalo. Nel nostro girone ci sono 3 squadre a 29 punti che sono ultime, negli altri con lo stesso bottino si è in posizioni ben differenti. Noi abbiamo 32 punti, quelli che nel girone A permettono alla Juventus U23 di essere a ridosso dei play-off. Noi abbiamo dimostrato di essere vivi, abbiamo vinto con le prime e ce la siamo sempre giocata. Ho la massima fiducia nella squadra e nello staff, ci crediamo e faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per salvarci”. Il presidente Giorgio Grassi ha poi inteso tranquillizzare la piazza circa il rischio di un disimpegno in caso di epilogo stagionale negativo. “Andiamo avanti, più determinati di prima e indipendentemente da quello che sarà il risultato sportivo di questa stagione. Retrocedere sarebbe naturalmente un grande dispiacere per tutti, un vero peccato dopo essere ritornati nei professionisti nel giro di appena due stagioni. La retrocessione comporterebbe anche la perdita di tutto il settore giovanile, dovremmo ricominciare daccapo dopo il grande lavoro svolto con i nostri ragazzi. In gioco non c’è solo l’interesse della società ma quello della città intera. In ogni caso non lasceremo, il progetto andrà avanti”. La medesima cosa vale per il discorso impianti, la società è disponibile a fare la propria parte anche nella partita relativa al centro sportivo della Gaiofana. “Anche in questo senso tengo a tranquillizzare sia l’amministrazione comunale che le forze di opposizione, noi ci siamo. Per una società professionistica non è pensabile non avere a disposizione strutture adeguate, tanto per la prima squadra che per il settore giovanile. Non sappiamo se riusciremo ad aggiudicarci l’area, di certo quando sarà ora ribadiremo il nostro interesse partecipando al bando”. Tra i numerosi temi come di consueto trattati dal presidente Grassi non sono mancati i capitoli autocritica e proposta da presentare in Lega. Così circa il primo. “L’errore più grosso è stato quello di avere un po’ sottovalutato il professionismo, pensavo fosse una sorta di dilettantismo potenziato ma non è stato così. Per questo abbiamo pagato dazio in termini di esperienza per il semplice fatto che molti di noi non ne avevano da dare. Tra gli altri errori quello di aver preso troppi giovani da valorizzare, la percentuale di successo in relazione al rischio è stata troppo bassa”. Poi la proposta per rendere più gradevole lo spettacolo in categoria. “In Serie C le partite sono troppo tattiche, c’è troppa fisicità, la maggior parte dei gol nasce su calcio da fermo. Con la conseguenza che a risentirne è il bel gioco, se uno non è un tifoso non potrà mai appassionarsi a uno spettacolo del genere. Alla prossima assemblea di Lega proporrò di togliere i punti al pareggio, in quel caso credo le partite potrebbero essere più avvincenti”.

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IL CICLISMO IN ROMAGNA SECONDO CASADEI. 19 APRILE – 16 GIUGNO VILLA MUSSOLINI

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n occasione del Giro d’Italia la mostra Il ciclismo in Romagna secondo Casadei, a Villa Mussolini fino al 16 giugno, sarà aperta in via straordinaria venerdì 17 maggio dalle ore 15 alle ore 20, sabato 18 maggio dalle ore 10 alle ore 23 e lunedì 20 maggio dalle ore 10 alle ore 15 (l’ingresso è libero). Resterà invece chiusa al pubblico nella giornata di domenica 19 maggio.

Il percorso espositivo raccoglie immagini, visioni e memorabilia dall’archivio fotografico di Secondo Casadei, storico fotoreporter delle bici, e racconta la passione per il ciclismo non solo di campioni ma dei tanti amatori che qui sono nati e cresciuti. Casadei ha rincorso i corridori fin da quando portava i pantaloni corti e una delle prime scie che ha seguito è stata quella di un treno, “il treno di Forlì”, Ercole Baldini, storico campione olimpico. Nel percorso espositivo si incontra anche la bicicletta di Pierino Primavera, atleta degli anni ’70 che ha corso con i più grandi, tra cui Eddy Merckx, di cui si può vedere un bellissimo scatto mentre scende dal Carpegna. E poi Gimondi, Zandegù, e tanti altri miti del ciclismo, “corridori alle corse, facce e garretti, cappellini e biciclette, maglie e manubri, campioni e gregari, popolo e strada” come scrive nell’introduzione alla mostra Marco Pastonesi.

L’allestimento della mostra è stato pensato e realizzato da Laura D’Amico, grafica e designer, e Inserire Floppino, artista, musicista e direttore di sala dello Spazio Tondelli.

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Sport

Dopo 3 anni di Promozione la STELLA retrocede in Prima Categoria. L’IGEA MARINA è salva!

Calcio, Dilettanti E. R.: I Play Out del girone D di Promozione si concludono con la salvezza dell’IGEA MARINA e la retrocessione della STELLA

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La Stella dopo 3 anni in Promozione, una categoria dove ha dimostrato ampiamente di poterci stare e togliersi anche delle soddisfazioni, retrocede in Prima Categoria. Un campionato, quello della Stella, iniziato bene ma con un girone di ritorno da incubo. La ripresa feroce e tutta orgoglio del finale di stagione non è bastata per salvarsi.

L’Igea Marina difende con i denti la categoria e si proietta al 3° anno di fila in Promozione dimostrando grinta e carattere da vendere. Ha avuto il merito di non mollare fino all’ultima partita, fino all’ultimo secondo.

Le regole

Igea Marina VS Stella S. G. è uno scontro che vale la permanenza in Promozione. I padroni di casa (l’Igea) sono in vantaggio in classifica, in caso di pareggio quindi la partita verrà prolungata ai tempi supplementari e se sarà ancora pareggio l’Igea sarà salva e la Stella retrocessa, non sono previsti i calci di rigore. Queste le regole.

Il Match

Pronti via e si capisce subito che non sarà una partita “normale”. Al di là degli stimoli e delle motivazioni c’è il fattore meteo che complica ulteriormente le cose, una pioggia scrosciante e un vento forte non permettono trame di gioco, si combatte sui nervi, sulle palle inattive e su situazioni di gioco casuali.

Un primo tempo abbastanza equilibrato con i padroni di casa più attenti in fase difensiva e pronti a ripartire con il vento a favore che spinge il pallone in avanti e lo fa schizzare a razzo nell’area avversaria. E’ la Stella però a mettere in campo più determinazione. E’ una partita maschia e non potrebbe essere altrimenti, il centrocampo è puntualmente scavalcato da lanci lunghi e le poche azioni pericolose derivano da rimbalzi e mischie in area.

Il secondo tempo invece è un vero e proprio dominio Stella. I ragazzi di Boldrini, questa volta loro con il vento a favore, si riversano nella metà campo avversaria con tutti gli effettivi rischiando qualcosa nelle ripartenze anche se l’Igea non riesce quasi mai a rendersi pericolosa. Al 5’ un tiro dalla trequarti di Fabbrucci per la Stella, trova una respinta corta di Berardi che libera Cicchetti da solo davanti al portiere ma il centrocampista si divora il gol del possibile 1:0 calciando addosso allo stesso Berardi che è bravo poi a spedire in angolo. Al 10’ con un’azione in verticale è Salvemini a trovarsi a tu per tu con il portiere liberato da un bel passaggio di Garcia, il suo tiro è forte ma centrale e Berardi respinge ancora in angolo, pericolo scampato per l’Igea. Al 25’ dopo un avvio tutto in difiesa arriva anche un’occasione per l’Igea, una punizione dal limite genera una bella sponda per Loi che calcia bene dal limite trovando però i Guantoni di Montalbano. Nell’ultima frazione del secondo tempo è sempre la stella a tenere il campo e a provare a segnare prima con un tiro da fuori di Garcia di poco a lato e poi con un tentativo in spaccata di Angelini che in buona posizione, liberato da un bel cross dalla tre quarti, non riesce a deviare in rete.

Anche il secondo tempo finisce sullo 0:0 e quindi si va ai supplementari.

Supplementari che iniziano sempre con una Stella arrembante e un Igea tosto che lotta su ogni pallone per difendere il risultato. Il primo tempo supplementare però passa senza grosse occasioni e 2 espulsioni, una per parte dettate dal nervosismo che si respira in campo.

Nel secondo tempo supplementare la Stella è tutta all’attacco e al 110’ rischia il tracollo con una classica azione in contropiede dell’Igea. Pirini libera Ricci a tu per tu con Montalbano che però si fa trovare pronto a deviare in angolo. 5 minuti più tardi però è la Stella a sognare con una bella mezza rovesciata di Ferraro (appena entrato) che raccoglie un cross di Gabellini dalla sinistra e insacca in rete per un gol che può valere la salvezza. Mancano 3 minuti ma l’Igea non si vuole arrendere e si riversa cattivo in avanti riuscendo a conquistare un fallo sulla tre quarti sinistra d’attacco. E’ l’ultima azione, sono tutti dentro l’area della Stella. Pirini calcia un pallone insidioso che taglia tutta l’area, Montalbano non esce, la palla batte sul palo ed entra in porta per un pareggio che ha dell’incredibile e regala all’Igea la gioia della salvezza. Palla al centro ma non c’è più tempo per nulla solo per altre 2 espulsioni, sempre una per parte. 1:1 il risultato finale.

Migliori in campo: Salvemini (Stella), Pirini (Igea Marina)

S.P.

 

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Eventi

Giro d’Italia 2019, si parte: Emilia-Romagna protagonista come mai prima

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Al via il Giro d’Italia 2019, un’edizione che vedrà l’Emilia-Romagna protagonista come mai prima.  Con Bologna, città della grande partenza l’11 maggio, e Riccione, Ravenna, Modena, Carpi, tutte località di arrivo o partenza di una tappa, passando per San Marino.

La 102esima edizione del Giro d’Italia è un progetto frutto della collaborazione tra Rcs/Gazzetta dello Sport e Regione Emilia-Romagna con i Comuni di Bologna, Riccione, Ravenna, Modena, Carpi e il Governo della Repubblica di San Marino.

Un’opportunità unica anche da un punto di vista turistico, per una regione che piace sempre di più, col record di quasi 60 milioni di presenze nel 2018, e che è stata incoronata destinazione Best in Europe 2018 dalla Guida Lonely Planet. Tra i settori in crescita anche quello del cicloturismo: l’Emilia-Romagna è infatti seconda in Italia dopo il Trentino Alto Adige in questa speciale classifica, con 300mila arrivi all’anno di tourist bike, in prevalenza stranieri (85%).

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