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Eventi

Rimini: al Teatro Galli e al Teatro degli Atti appuntamenti con gotico e contemporaneo

Al Galli “Dracula”, il viaggio nell’oscurità con Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio
Agli Atti si racconta la “Sicilia” perduta di Clyde Chabot

Redazione

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Rimini, 16 marzo 2019

Un classico moderno riletto dai grandi protagonisti della scena italiana e un viaggio archeologico e intimo nel passato di una famiglia. Prosa moderna e ricerca nei due spettacoli in scena da martedì 19 a giovedì 21 marzo tra Teatro Galli e Teatro degli Atti, che chiudono rispettivamente i turni ABC e il turno Tracce, sezione della stagione di prosa dedicata alla scena contemporanea. Il palcoscenico del Galli accoglie Dracula, il capolavoro letterario di Bram Stoker nella riscrittura di Sergio Rubini e Carla Cavalluzzi, con Luigi Lo Cascio, spettacolo che ha debuttato il 5 marzo scorso alla Pergola di Firenze. In contemporanea nello spazio di via Cairoli è in programma Sicilia di Clyde Chabot, spettacolo che prevede la partecipazione di trenta spettatori a replica.

Dracula
Martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21 marzo, ore 21 (Turni ABC)
Un viaggio notturno verso l’ignoto, un viaggio tra lupi che ululano, grandi banchi di foschia e cavalli dalle narici infuocate. In questo clima di illusione, di oscurità e paura si cala Dracula, il celebre testo di Bram Stoker nella riscrittura di Sergio Rubini e Carla Cavalluzzi. Dopo il successo di Delitto/castigo Rubini e Cavalluzzi hanno rilanciato la sfida affrontando l’“ultimo grande romanzo gotico”, affidandosi ancora ad uno dei grandi interpreti del teatro e del cinema italiano, Luigi Lo Cascio, sul palco al fianco di Sergio Rubini che cura anche la regia.
Lo spettacolo, prodotto da Nuovo Teatro di Marco Balsamo, ripropone la celebre storia del giovane procuratore londinese Jonathan Harker, giunto in Transilvania per curare l’acquisto di una proprietà a Londra da parte del conte Dracula. Harker si accosta al cancello del castello del nobile come chi, sopraggiunto nell’Ade, comprende a poco a poco di trovarsi in una tomba.
Da una monumentale scala al centro della scena i personaggi scendono in un luogo frastagliato da ombre e disseminato di specchi che non riflettono immagini ma solo paure. Una dimensione dove il buio prevale sulla luce, il chiarore ferisce come una lama lo sguardo, il cupo battere di una pendola segna il tempo del non ritorno, uno scricchiolio precede una caduta e il silenzio l’arrivo della bestia che azzanna e uccide. Una realtà malata dove sarà impossibile spezzare la tensione e da cui sembrerà di non poter uscirne vivi. Dracula offre l’opportunità allo spettatore di
scoperchiare il mostro che si cela in ognuno mettendoci a confronto con i nostri più profondi e ancestrali misteri. “Dracula rappresenta il male in assoluto, che ci travolge, che ci seduce – ha dichiarato Rubini sulla Lettura del Corriere della Sera – tutte le paure dei personaggi del romanzo partono dall’inconscio, ma Bram Stoker non ne era consapevole”.
Lo Cascio al Museo presenta “Ogni ricordo un fiore”
Luigi Lo Cascio sarà anche ospite del Museo della Città, dove mercoledì 20 marzo alle 17.30 presenterà il libro “Ogni ricordo un fiore”, sua prima opera letteraria. L’appuntamento, realizzato dall’editore Feltrinelli in collaborazione con la Biblioteca civica Gambalunga di Rimini, vedrà l’autore dialogare con la giornalista Vera Bessone (Ingresso libero, fino ad esaurimento posti).

Sicilia: martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21 marzo, ore 21 Teatro degli Atti
“Intraprendere il movimento inverso. Ricostruire. Riunire. Provare a.” Si apre così, con una dichiarazione di intenti, Sicilia di Clyde Chabot, spettacolo che prevede la partecipazione di trenta spettatori a replica. Partendo da sporadiche informazioni sulla sua famiglia, la protagonista intraprende un viaggio verso la terra dalla quale vuole fortissimamente discendere, a scapito della fatica d’integrarsi dei nonni migranti: è questo il movimento inverso di cui parla e nel quale ci accompagna. Allo sforzo di lasciare le proprie tradizioni per fare proprie quelle di una nuova terra, risponde con la ricerca e l’esaltazione delle cose piccole di una tradizione perduta: nomi, oggetti, cibi, luoghi che galleggiano nella sua memoria senza trovare una collocazione ordinata.
Quasi per supplire l’assenza di una vera pista per ricostruire un’identità famigliare frammentata, la protagonista intraprende un viaggio fisico, con la figlia, la sua moderna e francese discendenza, alla ricerca dei luoghi della Sicilia di cui ha sentito parlare, della lingua che non si perdona di non saper parlare, delle tradizioni delle quali, in un impasto di modernità e arcaismo, conserva delle
tracce: un anello di fidanzamento, delle lenzuola, un frullatore.
Identità e origini sono i cardini di questo lavoro autobiografico della Chabot, che riunisce il pubblico attorno a un grande tavolo immergendolo in una atmosfera confiviale e intima per dar vita a un racconto autobiografico e “archeologico” della sua famiglia.
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Luigi Lo Cascio – Sergio Rubini
DRACULA
adattamento teatrale Sergio Rubini e Carla Cavalluzzi
regia Sergio Rubini
produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo
in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana
Martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21 marzo, ore 21 (turni ABC) – Teatro Galli
SICILIA
di Clyde Chabot
testo e interpretazione Clyde Chabot
sguardo e scenografia Stéphane Olry
traduzione Camilla Brison
produzione Teatro Metastasio / La Communauté inavouable
martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21 marzo (ore 21)- Teatro degli Atti
Info biglietti
La biglietteria del Teatro Galli (piazza Cavour 22) è aperta dal martedì al sabato dalle 10.00 alle
14.00 il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Telefono: 0541 793811. Il programma
completo con tutti gli spettacoli della Stagione teatrale, gli altri appuntamenti fuori abbonamento
e tutti gli aggiornamenti sul sito www.teatrogalli.it e sulla pagina facebook fb.com/teatrogalli.

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Riccione: Con la bella stagione arrivano i mercatini dei creativi

Redazione

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Partirà questa sera il primo dei mercatini estivi che caratterizzano la stagione turistica per eccellenza.

Sono cinque al momento quelli periodici, a cui si aggiungono le mostre-mercato temporanee, dai flower market al vintage, che accompagnano la primavera e l’estate di Riccione.

Dal 21 maggio fino a metà settembre torna ogni martedì sera il mercatino in viale Tasso, con i prodotti dell’artigianato, dei creativi e degli hobbisti, mentre quello a cura del comitato Riccione Alba, in viale Cilea, è in programma ogni sabato dal 1° giugno al 14 settembre. Al parco terme l’appuntamento è invece ogni lunedì a partire dal 3 giugno fino al 30 settembre, con una serata speciale il 15 giugno in occasione della Notte Celeste delle Terme, mentre in via Latini il mercatino è iniziato ad aprile e va avanti fino a fine settembre.

Infine tutti i lunedì sera, dal 3 giugno al 9 settembre, è in programma I giardini dell’arte, l’esposizione di opere di pittori ai Giardini dell’Alba a cura dei comitati Alba e viale Dante, mentre in viale Gramsci dal 21 al 23 giugno si attraversa lo stile francese con i prodotti a tema.

“E’ sempre un piacere riscontrare la rinnovata dinamicità dei nostri comitati turistici – dichiara l’assessore alle attività produttive Elena Raffaelli– , il loro lavoro costante arricchisce la programmazione dell’amministrazione comunale e il palinsesto eventi con proposte di intrattenimento rivolte a diverse fasce di età che ci accompagnano per molti mesi e che spesso premiano e valorizzano artisti e creativi del territorio. Poter contare su questa sinergia preziosa è un valore aggiunto al nostro impegno quotidiano nel raccontare la città e le tante occasioni di divertimento”.

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IL CICLISMO IN ROMAGNA SECONDO CASADEI. 19 APRILE – 16 GIUGNO VILLA MUSSOLINI

Redazione

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n occasione del Giro d’Italia la mostra Il ciclismo in Romagna secondo Casadei, a Villa Mussolini fino al 16 giugno, sarà aperta in via straordinaria venerdì 17 maggio dalle ore 15 alle ore 20, sabato 18 maggio dalle ore 10 alle ore 23 e lunedì 20 maggio dalle ore 10 alle ore 15 (l’ingresso è libero). Resterà invece chiusa al pubblico nella giornata di domenica 19 maggio.

Il percorso espositivo raccoglie immagini, visioni e memorabilia dall’archivio fotografico di Secondo Casadei, storico fotoreporter delle bici, e racconta la passione per il ciclismo non solo di campioni ma dei tanti amatori che qui sono nati e cresciuti. Casadei ha rincorso i corridori fin da quando portava i pantaloni corti e una delle prime scie che ha seguito è stata quella di un treno, “il treno di Forlì”, Ercole Baldini, storico campione olimpico. Nel percorso espositivo si incontra anche la bicicletta di Pierino Primavera, atleta degli anni ’70 che ha corso con i più grandi, tra cui Eddy Merckx, di cui si può vedere un bellissimo scatto mentre scende dal Carpegna. E poi Gimondi, Zandegù, e tanti altri miti del ciclismo, “corridori alle corse, facce e garretti, cappellini e biciclette, maglie e manubri, campioni e gregari, popolo e strada” come scrive nell’introduzione alla mostra Marco Pastonesi.

L’allestimento della mostra è stato pensato e realizzato da Laura D’Amico, grafica e designer, e Inserire Floppino, artista, musicista e direttore di sala dello Spazio Tondelli.

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BELLARIA FILM FESTIVAL AL VIA LE CANDIDATURE PER LA 37^ EDIZIONE

Redazione

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E’ stato presentato venerdì 10 maggio presso la Biblioteca Comunale Panzini di Bellaria- Igea Marina il bando di concorso alla 37^ edizione del Bellaria Film Festival.

Anche quest’anno il festival prevede 2 sezioni competitive: 

a. BEI DOC

b. BEI YOUNG DOC (riservato ai documentaristi under 30, al momento della presentazione della domanda). 

Al concorso possono partecipare tutti i filmati di durata non superiore ai 90

minuti (titoli inclusi), prodotti dopo l’ 1 gennaio 2018. 

Sono ammessi indifferentemente film inediti, presentati in altri festival o distribuiti nelle

sale cinematografiche, di durata non superiore ai 90 minuti. Possono partecipare cittadini italiani e stranieri e potrà essere frutto di coproduzioni internazionali, anteprime mondiali, europee o nazionali. 

I documentari in lingua straniera dovranno contenere opportuni sottotitoli in italiano.

Le candidature sono aperte da lunedì 13 maggio a sabato 29 giugno.

Per visionare la versione integrale del bando di concorso e le modalità di iscrizione si rimanda al sito del Festival:  HYPERLINK “http://www.bellariafilmfestival.org/”http://www.bellariafilmfestival.org. 

La segreteria resta a disposizione per maggiori informazioni.  

Contatti

Segreteria organizzativa Bellaria Film Festival 

Cinema Teatro Astra

Viale Paolo Guidi 77/e, 47814 – Bellaria Igea Marina, Italia

Tel. 0541 34 38 92 – 349 060 05 64

 HYPERLINK “http://www.bellariafilmfestival.org/” \n _blankwww.bellariafilmfestival.org/

 HYPERLINK “https://www.facebook.com/BellariaFilmFestival/” \n _blankwww.facebook.com/BellariaFilmFestival/B

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