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Rimini Football Club: gli impegni delle giovanili nel weekend

Redazione

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Rimini, 16 marzo 2019

Si parte oggi con la formazione Under 13 di mister Alessio Serafini che, al “Romeo Neri”, ospiterà l’Imolese. Fischio d’inizio ore 16.

Quattro le sfide in programma domenica. Alle ore 11, sul rettangolo verde di Acquaviva, l’Under 16 di mister Manuel Amati affronterà il San Marino. Alla stessa ora, ma a Dogana, l’Under 15 di mister Matteo D’Agostino se la vedrà con i titani. Sempre alle ore 11, a Torre Pedrera, l’Under 14 di mister Massimo Finotti ospiterà il Parma. Nel pomeriggio, alle ore 15, l’Under 17 di mister Lele Vanni se la vedrà con il San Marino a Dogana.

Turno di riposo per la Berretti di mister Giordano Cinquetti.

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IBFA WORLD CHAMPIONSHIP 2019 – Il trionfo dei muscoli

Redazione

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Il 3 novembre 2019 si è svolto l’IBFA World Championship, ossia il Campionato Mondiale di Bodybuilding IBFA al Palacavicchi di Roma. Cornice storica di queste edizioni Capitoline. Emozioni senza limiti, dove bandiere di tutto il mondo si sono unite in un trionfo di arcobaleni, nonostante fuori vi fosse una pioggia scrosciante. Ogni anno atleti di tutto il mondo si incontrano in questo prestigioso evento che vanta ventidue ere dove a vincere è sempre lo sport. Un tripudio di spettatori, atleti, simpatizzanti, giornalisti ed allenatori hanno preso parte a questo grandioso avvenimento. Una folta giuria, a rotazione, ha giudicato trentacinque diverse categorie. Le iscrizioni degli atleti si sono aperte il sabato sera per proseguire il giorno stesso della competizione dalle 8:00 alle 10.00, mentre la prima categoria è iniziata alle 10:30. Le routine, ossia le coreografie e le musiche scelte da ogni atleta, risultano sempre più avvincenti e suggestive, con maschere, rievocazioni storiche ed acrobazie tanto da esserci il PREMIO DION FRIEDLAND BEST ROUTINE”, maschile vinta da Blackwood Shawne femminile da Wittle Alexandra ambedue inglesi. Questa giornata all’insegna dello sviluppo muscolare é caratterizzata dalla professionalità della giuria capitanata dal Prof. Biagio Filizola, organizzatore, fondatore e grandissimo BodyBuilder italiano. Il Prof. Filizola è riuscito con impegno e dedizione a trasformare il bodybuilding italiano in una realtà sempre più competitiva ed a coadiuvare eventi mondiali che rappresentano il fiore all’occhiello di questa disciplina. In questi ventidue anni sono cresciuti sempre più i consensi, fino a giungere all’apertura di enormi delegazioni in tanti parti del mondo. La filosofia del professore è quella vincente, tanti gli emulatori, ma l’unica tappa fissa degna di nota resta sempre la IBFA. Simbolo di garanzia per l’alteta e per tutti gli esperti del settore. Dove i giudizi sono limpidi e trasparenti ed i vincitori sempre i più meritevoli. Sport e Meritocrazia sono alla base della suddetta filosofia, sudore e fatica in palestra ed allenamenti estenuanti per chi ha questa passione il corollario. Ogni persona che sale su questo ambitissimo palco è accolto con i guanti bianchi, sempre, qualsiasi sia il risultato che ha ottenuto. Il numero degli atleti iscritti è sempre più copioso. I livelli anche tra gli under 21 e under 24, sempre più alti e l’afflusso esplosivo, sia come partecipanti e sia come pubblico.

Alle 22:30 orario di conclusione della gara, nessuno voleva andarsene, me compresa, ancora emozionata per lo splendido spettacolo visto. Tanti flash tra sorrisi ed abbracci con i trofei in mano. Il medagliere Italiano ha visto trentanove atleti posizionati tra i primi sei di categoria. Nell’Over 75 vince uno strepitosoDion Friedland (Sud Africa) di 76 anni, il quale arriva secondo nella Over 65 dietro all’inglese Ian Balckwell e quarto nella over 70 che vede al primo posto il settantaduenne inglese Alan Moore, seguito dagli italiani Emilio Braghetti e Vincenzo Borrelli. Nel presente articolo dato i podi da sei classificati e l’afflusso di partecipanti classificatisi settimi a parimerito, sono stati omessi alcuni nominativi per evitare un lungo elenco. Nell’Over 60 le prime tre posizioni sono state ottenute dagli inglesi Kim Santino, Paul Thomas e James Young. Over 55 Andy Lawley (UK) vince la categoria, al secondo posto il grande atleta francese Eric Orrao che ci dona sempre grandi emozioni sul palco di gara ed al terzo il nostrano Marcello Volpi. Agguerrita categoria di notevolissimi competitors. Entusiasmante anche la Over 50 con livelli altissimi dove ad alzare l’ambita statuetta è stato l’inglese Nigel Goundry, secondo Newman Shawn e al terzo l’ungherese Mihaly Liptak. Vincitore dell’ Over 45 Ivan Bucher (SW), a seguire Chris Unitt (UK) e Giovanni Dodi(ITA). Over 40 +3 kg è vinta dall’italiano Enrico Molinaro con a seguire gli inglesi Paul Nation e Thomas Shawn.

 

L’ Over 40 è stata vinta dal polacco Arek Demidowicz, secondo posto per l’ungherese Suli Joszef e al terzo lo spagnolo Lorenzo Tejedor. Miss Over 40, prima l’argentina Claudia Gaitano che vince anche la Over 50, seconda l’inglese Nikki Caldwell e terza la spagnola Mercedes Gonzales. Miss Over 50 dunque al secondo posto Jeannie Ellam (UK) e terza Jo Browne (UK). Per la Over 60 è la francese Chantal Pons a vincere. Si è proseguito poi con le categorie H/P, per la -3 sventola il nostro Tricolore con Alessio Cagnina, a seguire Vincenzo Amoroso e Raffaele Pelliccia. H/P -173cm 0 kg E’ ancora tricolore italiano con Enrico Molinaro, secondo il grandissimo Roberto Nieto dalla Spagna e terzo Thomas Shawn (UK). H/P -173cm + 4 kg Tejedor Lorenzo (ESP), Dionisio Morlacco (ITA) e Gearing James (UK). H/P +173 + 6 Kg vince l’inglese Keith Rowntree, a seguire Lobuio Giacomo (ITA) e Jimenez Josuè (ESP). Categorie Juniores, Under 21 è l’Ungheria a vincere con Rakonczas Peter che arriva primo anche nella Under 24,secondo Mills Kian (uk) e terzo Niccolò Meoni (Ita). Under 24 dunque è secondo Jimenez Jorge (Esp) e terzo Alfredo Aulisio (Ita). Small Class Istvan Horvath (Hu), Tejedor Lorenzo (Esp) e Giovanni Dodi (Ita). Medium Class una delle gare più avvincenti per la qualità degli atleti, difficilissima la scelta dei giurati, che ha visto trionfare l’inglese Blackwood Shawn , sul bellissimo spagnolo Christian Duarte ed a seguire Bucher Ivan (Sw). Atleti davvero stellari e completi. Per le Tall Class è la Polonia a dare il distacco agli altri concorrenti con Arek Demidowicz, secondo Hall Michael (uk) e terzo l’ungherese Joszef Suli. Ms Shape primi posti alle due inglesi Jagger Jo e Loall Clare, mentre la spagnola Ana Jimenez si classifica terza. Ms bodybuilding vede la bandiera inglese con Clare Loall al primo posto, al secondo Amy Winter e al terzo la spagnola Ana Cordobes. Durissime le categorie Miss bikini e Over 35. La prima vede Bodnar Noemi dall’Ungheria in testa con a seguire la francese Charpy Chrystelle che ha vinto la over 35 e nuovamente l’ungherese Dorina Milassin. Nella Over 35 dunque giungono le italiane, di cui seconda Sabrina Del Fio e terza Francesca Calò. Men Physique, primo Dosuna David (Esp), secondo Turino Maurizio (Ita) e terzo Cristian Silva (Esp). Men Physique Over 35 “stra-vince” l’italiano Lorenzo Franchi, al secondo posto Maurizio Turino e al terzo posto Rodriguez Juan dalla Spagna. Couples Gonzalez/Himenez primi ed i Thomas secondi. Il vincitore della Battaglia dei Giganti è stato l’ungherese Istvan Horvath. I primi cinque della categoria hanno ricevuto premi in denaro, al secondo posto Demidowicz Arek dalla Polonia, al terzo l’inglese Blackwood Shawn, al quarto Christian Duarte e al quinto Lorenzo Tejedor, ambedue dalla Spagna.Overall winner Masters Arek Demidowicz (Pol), Overall winner Height/Weight Lorenzo Tejedor (Esp), Overall winner Woman Jagger Jo (Uk) e Overall winner Men Istvan Horcath (Hu) – Dion Friedland Best Bodybuilder Award. Tra gli allenatori di gran prestigio non poteva mancare il grande campione Blas Garcìa Duarte che ha portato a podio molti dei suoi atleti anche in questa edizione, provenienti dalla Blas Gym fitness Center, tra cui Christian Duarte, Ana Cordobes, Cristian Silva, Juan Rodriguez e Josè Alvarez. Grazie alla cortesia della famigliaFilizola ho avuto l’opportunità di vedere tutto l’evento dalla prima fila ed il backstage, poter parlare con gli atleti e vederli allenarsi prima di salire sul palco. La tensione del pre-gara e la gioia del post-gara, per alcuni, per altri la soddisfazione di aver gareggiato con grandissimi atleti di livelli stellari. Ognuno di loro aveva delle particolarità ed un livello muscolare egregio. Dura è stata la scelta della impeccabile giuria. Fondamentale la presenza di Temugin e Jessica Filizola che insieme al Prof. Biagio Filizola hanno reso grande questo evento in tutto il mondo. Per chi non ha mai visto da vicino una gara di culturismo consiglio vivamente di vedere una delle loro formidabili organizzazioni . I premi sono bellissimi, creati e confezionati dalle sapienti mani del Prof. Biagio Filizola e da Temugin Filizola. Un sentito grazie alla famiglia Filizola per il loro essenziale contributo alla Cultura Fisica Italiana e Mondiale. Questa annata ha visto contendersi premi tra gli spagnoli, gli inglesi, gli italiani, i polacchi e gli ungheresi. Questo ci fa ben sperare che il livello competitivo all’Estero stia crescendo anche nella nostra Penisola. Uomini e donne stellari si sono sfidati e poi abbracciati, come in una grande famiglia. E’ questo lo spirito di uno sport sano, bello, gioioso da vivere. Anche chi non ha vinto, ha capito le proprie pecche, spronandosi a fare meglio nelle prossime competizioni. Ed ogni anno scoppia sempre più la voglia di vincere ed avere tra le mani l’ambitissimo trofeo della IBFA! La meravigliosa statuetta è sinonimo di orgoglio e soddifazione. Infatti in molti sono stati gli atleti a partecipare in più categorie nella speranza di vincerne almeno una. Il fantastico Pavlo Zinkoche ha offerto un premio speciale, ha messo un post on line con delle foto della serata, in una ci sono anche io ed ha scritto “La famiglia IBFA”, perché è proprio questo ciò che si viene a creare, un grande rispetto, una splendida armonia ed un grande entusiasmo per questi imperdibili momenti. Meravigliosa la consegna del quadro dipinto da Temugin Filizola reppresentante i coniugi Friedland, donato alla splendida Angelina e suo marito Dion. Persone squisite che ammiro molto.Tra i prestigiosi Giudici di Gara c’erano Silvano Ruggeri, Ascanio Vernati, Pavlo Zinko, Dario La Grassa, Antonella Lizza, icona di bellezza ed eleganza, Angelina Friedland, Antonello Maiuri, Dion Friedland, Mister Martin Brown, Davide Pioggia, Massimiliano Toti, Sandra Caputo, ecc. Il Premio Grimek 2019 è stato conferito aDomenico La Barbera. Il prossimo appuntamento si terrà a Sapri al Cineteatro Ferrari il 15 dicembre con il Gran Prix Biagio Filizola, la Battaglia dei Giganti ed il Best Routine Award Dion Friedland, l’ultima gara prima delle meritate vacanze natalizie! Per info sulla gara : bfilizola@alice.it , ibfasport.com

 

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“Tutta questione di Overall”

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Cultura Fisica e non solo, la rubrica su Voce23 a cura della dottoressa Agnese Monaco. In essa si parlerà di Culturismo, visto con gli occhi dei grandi nomi di ieri e di oggi. Interviste e curiosità a chi ha fatto la storia di questa disciplina. Atleti italiani e stranieri ci racconteranno le loro esperienze sui palchi ed i loro allenamenti. I giudici di gara il loro metro di giudizio, tutto questo su Voce23! Vuoi essere intervistato? Invia in breve il tuo curriculum agonistico ad : agnese.emme@hotmail.it e scrivi come oggetto “Cultura fisica”. Aperto a tutte le Federazioni.

FNBB 5th European International Championship for Natural Bodybuilding & Fitness al Cultuur-Centrum Leopoldsburg (Belgium).

A cura della Dott.ssa Agnese Monaco

“Tutta questione di Overall”

Il 12 ottobre 2019 si è svolto il 5th European International championship for natural Bodybuilding & fitness FNBB al Cultuur-Centrum Leopoldsburg in Belgium. Federazione nata nel 2015, fondata da Ciro Credendino, il quale è anche il presidente della FNBB Benelux . Mentre nel 2019 la “famiglia” si allarga con la FNBB Italia fondata dal presidente Gianfranco Tarantini. Seppur giovane come federazione ha immediatamente riscosso grandi consensi da atleti italiani ed europei che amano e praticano lo sport natural, quello fatto di scarifici e sudore, tra ghisa e serie ripetute. Tra posing e diete, tra determinazione e sviluppo muscolare, serio, vero e pulito. A fine gare è obbligatorio sottoporsi all’antidoping, proprio per avvalorare e sottolineare la correttezza che tutti gli atleti possano gareggiare secondo la Legge e ad armi pari. La ASD Natural di Cervinara si batte da sempre per la stessa causa, dunque non poteva che nascere un rapporto reciproco di stima, tra chi come Tarantini, Credentino ed i Ricci hanno sempre promosso questo tipo di sport. Quello spesso dimenticato per il “tutto e subito”. Non è casuale il titolo, non solo per l’interesse incentrato sui vincitori assoluti, ma come seconda istanza per definire “Overall” coloro che portano la bandiera dello sviluppo muscolare naturale. A loro va il mio plauso, perché siamo tutti un po’ vincitori quando siamo veri, reali e naturali. A due giorni dalla gara è già stato scritto tutto, le classifiche, le interviste, le foto e forse si sta pian piano dissolvendo la bella armonia che si crea davanti a certe manifestazioni. Giustamente posso sembrare di parte, dato il mio coinvolgimento con la palestra Natural e l’esser la compagna di vita del campione in carica Pasquale Ricci, per questo non ho fatto la rassegna stampa. Ma avendo proprio una mia rubrica su Voce23 che tratta di Bodybuilding volevo lasciarvi comunque un segno. L’Overall Bodybuilding maschile come ho preannunciato è stato vinto da Pasquale Ricci (ASD Natural, Cervinara -AV) con i suoi ben 41 anni d’esperienza, mentre l’Overall femminile è stato ottenuto dalla splendida Lisa Niessen (Basic-Fit Kerkrade – Netherlands), nata in Germania a Heinsberg, attualmente vive e si allena in Olanda. Ambo gli atleti confermano a pieni voti l’Overall vinto anche nel 2018 in Belgio e nella prima edizione dell’Italian Cup FNBB svoltasi a Napoli sempre nello stesso anno. Due campioni che hanno ottenuto tre titoli, uno dietro l’altro, sbaragliando la concorrenza di anno in anno sempre più folta e di gran livello. Portare poi in Patria tale trofeo europeo è sempre un grande orgoglio per l’Italia e per la città che ha dato i natali a Pasquale ossia Cervinara. La prossima gara si svolgerà il 27 giugno a Molfetta.

 

Foto credit: FNBB Media Team

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IL CICLISMO IN ROMAGNA SECONDO CASADEI. 19 APRILE – 16 GIUGNO VILLA MUSSOLINI

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n occasione del Giro d’Italia la mostra Il ciclismo in Romagna secondo Casadei, a Villa Mussolini fino al 16 giugno, sarà aperta in via straordinaria venerdì 17 maggio dalle ore 15 alle ore 20, sabato 18 maggio dalle ore 10 alle ore 23 e lunedì 20 maggio dalle ore 10 alle ore 15 (l’ingresso è libero). Resterà invece chiusa al pubblico nella giornata di domenica 19 maggio.

Il percorso espositivo raccoglie immagini, visioni e memorabilia dall’archivio fotografico di Secondo Casadei, storico fotoreporter delle bici, e racconta la passione per il ciclismo non solo di campioni ma dei tanti amatori che qui sono nati e cresciuti. Casadei ha rincorso i corridori fin da quando portava i pantaloni corti e una delle prime scie che ha seguito è stata quella di un treno, “il treno di Forlì”, Ercole Baldini, storico campione olimpico. Nel percorso espositivo si incontra anche la bicicletta di Pierino Primavera, atleta degli anni ’70 che ha corso con i più grandi, tra cui Eddy Merckx, di cui si può vedere un bellissimo scatto mentre scende dal Carpegna. E poi Gimondi, Zandegù, e tanti altri miti del ciclismo, “corridori alle corse, facce e garretti, cappellini e biciclette, maglie e manubri, campioni e gregari, popolo e strada” come scrive nell’introduzione alla mostra Marco Pastonesi.

L’allestimento della mostra è stato pensato e realizzato da Laura D’Amico, grafica e designer, e Inserire Floppino, artista, musicista e direttore di sala dello Spazio Tondelli.

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