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Eventi

Al Teatro Galli: “Viva Verdi a Rimini – Aroldo ma non solo”

Domenica 14 aprile  al Teatro Galli le eccellenze musicali del territorio in un concerto-spettacolo presentato dall’Associazione Mozart Italia

Redazione

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Rimini, 28 marzo 2019

La Stagione del “Galli” si arricchisce di un nuovo appuntamento dedicato al genio musicale a cui è il Teatro riminese è indissolubilmente legato.

Domenica 14 aprile (ore 17.30) ancora protagoniste le eccellenze musicali del territorio: l’Associazione Mozart Italia presenta VIVA VERDI A RIMINI Aroldo ma non solo, un concerto – spettacolo che vuole omaggiare la figura del compositore di Busseto portando alla ribalta interpreti e strumentisti e tanti giovani talenti del nostro vivaio.

Per questa produzione l’Associazione Mozart Italia sede di Rimini mette in gioco la sua compagine artistica al completo: l’Orchestra da Camera di Rimini, diretta dal Maestro Stefano Pecci, i cantanti solisti dell’Accademia dell’Arcangelo, Elisa Gentili, Marco Mignani, Katalin Pribelszki e Caterina Tonini, insieme al Maestro Gian Luca Pasolini, tenore riccionese di fama internazionale.

Sul palco anche il Coro Lirico “Amintore Galli” diretto dal Maestro Matteo Salvemini e il Coro di Voci Bianche della Scuola Secondaria di I grado “Marvelli” diretto dalle docenti Maria Grazia Campanella e Caterina Tonini. Una presenza importante per l’Associazione Mozart Italia sede di Rimini, che, fin dai suoi esordi ha promosso progetti di educazione musicale attraverso le scuole. I ragazzi del coro hanno infatti avuto la possibilità di venire a contatto con la musica di Verdi e con una parte di storia della loro città, attraverso l’adesione a questo progetto musicale.

La serata sarà presentata dalla professoressa Maria Chiara Mazzi, musicologa e docente del Conservatorio Rossini di Pesaro, anfitrione in questo viaggio di musica, parole e immagini, che condurrà dentro l’opera del grande maestro, dalle arie  più conosciute, fino a un Verdi più intimo e meno frequentato, passando per le intriganti connessioni, che legano l’opera del Cigno di Busseto alla città di Rimini. Il dipanarsi della storia di Giuseppe Verdi, attraverso l’alternanza di momenti musicali e narrativi, sarà magistralmente condotto dalla regia di Della del Cherico. Le trascrizioni musicali per orchestra d’archi sono a cura del M° Ludovico Buonamano.

Programma:

Oh Chi torna l’ardente pensiero da Oberto conte di San Bonifacio; Va Pensiero  da Nabucco; Stride la Vampa da Il Trovatore; Questa o Quella  da Rigoletto; Mal reggendo all’aspro assalto da Il Trovatore; La donna è mobile da Rigoletto; E’ bello di guerra da Aroldo; Mina Pensai che un Angelo da Aroldo; Cade il giorno da Aroldo; Ave Maria da Otello; La Vergine degli Angeli da La Forza del Destino; Brindisi da Traviata.         

domenica 14 aprile, ore 17.30 – Teatro Galli

Associazione Mozart Italia
VIVA VERDI A RIMINI
Aroldo ma non solo
Orchestra da Camera di Rimini
diretta dal M° Stefano Pecci
i cantanti solisti dell’Accademia dell’Arcangelo: Elisa Gentili, Marco Mignani, Katalin Pribelszki e Caterina Tonini
insieme al tenore M° Gian Luca Pasolini
Coro Lirico “Amintore Galli”
diretto dal M° Matteo Salvemini
Coro di Voci Bianche della Scuola Secondaria di I grado “A. Marvelli”
diretto dalle docenti Maria Grazia Campanella e Caterina Tonini
presentato dalla Prof.ssa Maria Chiara Mazzi
regia Della del Cherico
trascrizioni musicali per orchestra d’archi a cura del M° Ludovico Buonamano

 

Biglietti

Biglietto unico € 8.

La biglietteria del Teatro Galli (piazza Cavour 22) è aperta dal martedì al sabato dalle 10 alle 14, il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Tel. 0541.793811.

biglietteriateatro@comune.rimini.it

 

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Parola chiave: SILENZIO. Alcantara Teatro presenta la seconda edizione di “Filo per Filo Segno per Segno”

Stefano Perilli

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Nel teatro così come nella musica, il silenzio è un linguaggio che ha un impatto totale.

Si tende a reputare il silenzio un momento profondo, alto, estremamente complicato da gestire, insomma una cosa da adulti.

Alcantara vuole sdoganare questa convinzione mettendo questo strumento, il silenzio, a disposizione dei bambini così che ne possano fruire e possano recepire una formazione anche fuori dai dogmi scolastici e dalla quotidianità.

Il silenzio appunto è la parola chiave di quest’anno per il festival “Filo per Filo Segno per Segno” che si terrà nei centri storici di Rimini e Santarcangelo di Romagna dal 16 aprile al 19 maggio.

Questa mattina nella suggestiva Cappella Petrangolini in Corso d’Augusto, l’associazione culturale e teatrale Alcantara, rappresentata per l’occasione da Damiano Scarpa (uno dei fondatori), ha presentato la seconda edizione del festival insieme al sindaco di Santarcangelo, Alice Parma e all’assessore alla cultura di Rimini, Giampiero Piscaglia.

La cappella è piccola, piacevolmente insolita. Trasmette un sentimento di disturbo misto a meraviglia e la scelta di raccontare il festival all’interno di questo luogo così intimo e inusuale non è stata casuale.

Per Scarpa meravigliarsi è una componente fondamentale del percorso scelto da Alcantara che non vuole essere una scuola di teatro ma una scuola di formazione, un’occasione per meravigliarsi e non trattenere ma condividere.

La Parma si dice entusiasta di questo progetto e parla del silenzio come momento di forte responsabilità sul futuro. Un momento che, se condiviso con i bambini, può essere fonte di insegnamento. <<L’arte non ha finalità di compito ma è espressione di libertà>> commenta il sindaco santarcangiolese che termina l’intervento ribadendo l’importanza della sinergia che ancora una volta unisce Rimini e Santarcangelo.

Per Piscaglia l’approccio rappresentato dal festival ha una dimensione sociale e ce n’è bisogno perché dà spazio alle relazioni. “Il linguaggio del teatro enfatizza la capacità di turbarsi e meravigliarsi e sviluppa conoscenza”, così si esprime l’assessore alla cultura di Rimini che promuove il festival come “antidoto” alla dimensione “digitale” (social network e vita da smartphone).

Qui un breve video di presentazione:

Di seguito tutti i dettagli dell’evento.

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Dica 33! al Teatro Astra

Redazione

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Bellaria Igea Marina, 2 aprile 2019

Il 7 Aprile 2019 alle 21:00 il Teatro Astra (via Paolo Guidi 77/e) di Bellaria Igea Marina (RN) ospita “Dicca 33!” di e con Zap Mangusta e Vittorio de Scalzi, settima e ultima proposta della stagione di prosa 2018/2019.
Gli Anni ‘60 hanno rappresentato un periodo rivoluzionario: una febbre improvvisa ha pervaso il corpo di tutte le istituzioni e la musica fu sintomo e agente dei profondi mutamenti che in quegli anni si registrarono a livello planetario e che modificarono radicalmente la società. Fu la musica a far salire i giri, facendo esplodere la febbre del cambiamento: a quella febbre lo spettacolo vuole dare una spiegazione. Dica 33! è dunque un’istantanea degli anni fondamentali della nostra storia e degli album che più l’hanno contagiata: da Seargeant Pepper a Woodstock, da Bob Dylan a Jimy Hendrix, da “Concerto grosso” e “Tutti morimmo a stento”. Zap Mangusta ha diretto in teatro attori del calibro di Walter Chiari, Eros Pagni, è autore televisivo per Rai e Mediaset. È attore, conduttore radiofonico e scrittore.
Vittorio De Scalzi è un cantante polistrumentista e compositore italiano, conosciuto per aver fondato il gruppo musicale di rock progressivo dei New Trolls, per i quali scrive molti dei testi di successo. Ha all’attivo collaborazioni con Fabrizio De Andrè, il poeta Riccardo Mannerini , Mina, Ornella Vanoni, Anna Oxa e Umberto Bindi. In qualità di tastierista e cantante dei New Trolls, De Scalzi ha partecipato a sette edizioni del Festival di Sanremo.

Di e con: Zap Mangusta, Vittorio de Scalzi e Andrea Maddalone
Ingresso a pagamento: I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del Teatro e in prevendita sul circuito VIVATICKET. Per info: http://www.teatroastrabim.it/
Ingressi: Intero 18 euro; Ridotto 16 euro.

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Teatro degli Atti: amore e guerra nel “Combattimento” di Muta Imago

Prosegue al Teatro degli Atti il programma dedicato alla danza contemporanea
Giovedì 4 aprile il contest “selvaggio” tra seduzione e perdita di identità

Redazione

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Rimini, 2 aprile 2019

L’amore come guerra, la seduzione come conquista, il desiderio come mistero, perdita di sé. E’ il Combattimento a cui daranno vita Annamaria Ajmone e Sara Leghissa, sul palcoscenico del Teatro degli Atti di Rimini (via Cairoli, 42) giovedì 4 aprile (ore 21) nella produzione di Muta Imago, secondo spettacolo del cartellone che la stagione teatrale riminese dedica alla danza contemporanea.

Il lavoro che la compagnia romana propone agli Atti scaturisce dal progetto che Muta Imago ha curato lo scorso anno per la Sagra Musicale Malatestiana, con la prima realizzazione integrale dei Canti Guerrieri di Claudio Monteverdi. Una musica universale, senza tempo, che contiene un nucleo drammatico profondo che supera ogni distanza e parla direttamente all’oggi. A dare corpo e voce ai protagonisti dei canti in quell’occasione erano Annamaria Ajmone e Sara Leghissa, con cui si è deciso di proseguire nel lavoro di ricerca, approfondendo il cuore tematico ed emotivo dei Canti: Il Combattimento di Tancredi e Clorinda, famoso madrigale rappresentativo che mette in scena, alle porte della città di Gerusalemme, lo scontro tra il cavaliere cristiano e la guerriera araba, il primo innamorato della seconda, ma ignaro della vera identità del suo avversario.

Tutto nel Combattimento ruota intorno al concetto di amore come guerra, dell’identificazione tra il combattimento amoroso e quello guerresco; della seduzione come conquista, dell’amore come abbandono di uno stato di tranquillità per entrare in una dimensione di mistero e perdita di sé. Lo spettacolo ruota intorno ai corpi delle due performer e alla loro relazione: l’obiettivo è quello di condividere con il pubblico l’esperienza di due persone che cercano di uscire da loro stesse, di trasformarsi per arrivare a incontrare l’altra, attraverso il gesto della danza. Nella forma di un contest selvaggio e animale, si parte dal concetto di mating, l’insieme dei movimenti con cui uccelli attraggono il partner, si attraversa l’Après-midi d’un faune di Nijinski e si arriva a Sergio Leone. Un movimento circolare e ipnotico, che indaga l’amore come spinta del desiderio, il desiderio come esibizione del sé, l’incontro come scambio e annullamento di identità.
Al termine dello spettacolo incontro con la compagnia a cura di [collettivo] c_a_p.

Muta Imago è una compagnia nata a Roma nel 2006. Vive tra Roma e Bruxelles ed è guidata da Claudia Sorace, regista, e Riccardo Fazi, drammaturgo e sound designer. È alla continua ricerca di forme e storie che mettano in relazione la sfera dell’immaginazione con quella della realtà, umana, politica e sociale. Realizza spettacoli, performance, installazioni in cui lo spazio è quello del rapporto e del conflitto tra l’essere umano e il suo tempo.

Combattimento è inserito nel palinsesto di E’ BAL – palcoscenici romagnoli per la danza contemporanea, un progetto sostenuto da ATER – Circuito Regionale Multidisciplinare dell’Emilia Romagna e che da novembre sta proponendo spettacoli,  masterclass, residenze creative in nove teatri del territorio romagnolo.  Un nuovo circuito dedicato alla coreografia che coinvolge alcune delle principali realtà del territorio che portano sul palco artisti di diverse generazioni ed estetiche.

Il programma riminese di E’ Bal prosegue giovedì 11 aprile con un doppio spettacolo tra la Sala Pamphili e il Teatro degli Atti: apre alle 21 Daniele Ninarello con Kudoku, dove il coreografo incontra un compositore; ad accompagnare la danza sarà la musica dal vivo del sax tenore di Dan Kinzelman. A seguire  Manfredi Perego propone Primitiva, una ricerca incentrata sugli elementi primari che abitano la corporeità, un viaggio mnemonico all’interno della più antica percezione di sé, quella animalesca, impulsiva e fragile.

 

Muta Imago
COMBATTIMENTO
regia Claudia Sorace
con Annamaria Ajmone, Sara Leghissa
drammaturgia e suono Riccardo Fazi
produzione Muta Imago
con il sostegno di Angelo Mai
con il contributo di Mibac – Ministero per i Beni e le Attività Culturali

 

Info biglietti

10 euro (under 30 ridotto 5 euro)

La biglietteria del Teatro Galli (piazza Cavour 22) è aperta dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 14.00 il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17.30. Telefono: 0541.793811.

Il programma completo con tutti gli spettacoli della Stagione teatrale, gli altri appuntamenti fuori abbonamento e tutti gli aggiornamenti sul sito www.teatrogalli.it e sulla pagina facebook fb.com/teatrogalli.

 

Info: 0541 793811

www.teatrogalli.it

 

 

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