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Musica

“Il Lamparino” è la nuova canzone dei ‘The Bademaister(S)’, il duo di Cattolica

Redazione

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Ecco a voi i “The Bademaister(S). Un duo che sta già infiammando l’estate romagnola, anzi più precisamente quella cattolichina. Matteo Cammarata(classe ’95), milanese di origine e cattolichino d’adozione e  Andrea Baldinini (classe ’96), da Gabicce Mare, hanno formato i The Bademaister(S), nel 2017, ma loro i bagnini li hanno fatti davvero. Venerdì 3 maggio, al Lamparino, hanno anche girato un videoclip del loro ultimo pezzo che si chiama appunto “Il Lamparino”, che è stata lanciata ufficialmente il 17 aprile su spotify e tutti gli altri portali online.  Nei live si esibiscono come dei veri e propri bagnini. Tra le altre cose hanno anche realizzato delle infradito, dei pantaloncini e una maglia rossa con il loro logo da regalare ai loro primissimi fan.
Come è nata la canzone “Il Lamparino”? 
«L’estate 2017 è stata la mia prima estate romagnola e le mie serate preferite erano sicuramente i martedì al Lamparino – racconta Matteo -. A giugno, durante una di queste notti, ho visto una ragazza seduta su piazza del tramonto. Parlava con un mio amico ma non l’avevo mai vista prima. Mi sono presentato e ho passato la serata a bere birra, ballare e passeggiare in riva al mare con lei. Per mesi non ci siamo sentiti ma, proprio il giorno in cui stavo tornando a Cattolica dalla Germania, mi ha scritto, un sesto senso pazzesco! – continua Matteo -Sono andato subito nel bar dove lavorava per prendere un caffè ed invitarla fuori la sera. Una volta usciti, quando eravamo sulla panoramica mi ha chiesto di scrivere un pezzo su di lei. Ci ho messo 5 minuti a scriverlo e ho voluto chiamarlo  “Il Lamparino”, nonostante l’abbia nominato solo una volta nel testo. Questo perché il mio voleva essere sì un racconto sull’incontro con Chiara, ma ancor di più un omaggio alle serate romagnole e al mio primo anno da cattolichino. Per quanto riguarda il video, invece, il Comune di Cattolica ci ha concesso subito di girare, dandoci anche il patrocinio e, soprattutto, Gale, il dj dei martedì del Lamparino, ha apprezzato tanto il pezzo al punto di inserirlo nella scaletta della serata del martedì. Per l’incisione del brano, invece, ci siamo affidati ad Antonio Patanè, produttore musicale che ha lavorato con Vasco Rossi, Luca Carboni e l’Orchestra Casadei».
The Bademaister(s): la Genesi della band
Nel corso del 2017, in Germania, Matteo ha scritto tantissimi pezzi ed è salita in lui la voglia di portarli dal vivo. Inizialmente pensava di fare il solista e chiamare dei turnisti ma poi, vedendo la pubblicità del concorso “Gabicce Street Contest”, ha chiesto ad Andrea se aveva voglia di partecipare come duo acustico. Bisognava dare un nome al complesso e, dato che io avevo lavorato l’estate precedente come bagnino e visto che lui ha il brevetto di salvataggio, Matteo ha deciso di chiamare il gruppo “TheBademaister(S)”, ovvero bagnini in tedesco, facendo così anche un piccolo omaggio alla sua esperienza in Germania. Bagnini in realtà si scrive “Bademeister”, ma visto che non ha mai imparato la lingua lo aveva scritto con la “A”, ironizzare sulla sua esperienza tedesca.  La “S” è stata aggiunta, perché Bademeister non ha un plurale e quindi, per far capire che il nome era bagnini e non bagnino, hanno aggiunto questa lettera alla fine come si fa con l’inglese. Il locale Mojito di Cattolica li ha ingaggiati  nell’estate 2018 come gruppo fisso per la stagione estiva: 1 esibizione ogni 2 settimane, e altri locali li hanno fatto suonare in giro per la zona. Sono stati chiamati a suonare sabato 11 Maggio al Parco le Navi di Cattolica per la Granfondo Squali in apertura del talk show di Paolo Cevoli.
Videoclip  “Il Lamparino”
Il regista a cui sono state affidate le riprese è stato Alessandro Nunziata, che ha reso omaggio alla nostra terra con il film su Rasi e Spinelli: “Tutti morimmo a stento”. Ritornando al videoclip, i due performer hanno scelto circa 50 comparse, tutti ragazzi del luogo: da “Surf the Road”, che realizzano tavole da skate a “Ertbeat”, che creano maglie dal sapore estivo, passando per dj Gale del Lamparino.
Bio Matteo Cammarata
Matteo è nato a Milano, nonostante si sia sempre rifiutato di esser definito milanese. Si sente romagnolo d’adozione.  Avendo casa a Cattolica ha sempre fatto da pendolare tra Milano e la Regina dell’Adriatico fino a marzo 2017 quando ha deciso di lasciare famiglia e lavoro per trasferirsi definitivamente. Il primo lavoro trovato in Romagna è stato quello di bagnino alla spiaggia 42 a Cattolica. A settembre 2017, ha raggiunto un suo amico a Giessen, vicino a Francoforte, per provare anche un’esperienza di vita all’estero ma il richiamo di Cattolica era talmente forte che è tornato, in pianta stabile, a marzo 2018.  Ora porta avanti, finalmente, il suo lavoro, ovvero il grafico e il community manager, a SpazioTu, il coworking di Cattolica.  Studia canto da bambino poi, dal 2006 al 2009, studia chitarra classica alla Scuola Civica di Milano. Nel 2009, mette in piedi la sua prima band, gli “Smoke’n’Ash”, con la quale fa l’esordio sul mercato musicale con il brano “A little message”, contenuto in una compilation di band emergenti milanesi.  Dopo 2 anni lascia il gruppo e nel 2012 crea con dei ragazzi di Monza il gruppo punk “Empty Shadows”. Con questo complesso registra un DEMO e, grazie alla vittoria in due concorsi, suonano all’Alcatraz nel 2013 e, l’anno successivo, all’Autodromo di Monza in apertura dei “Lacuna Coil”. A cavallo tra il 2014 e il 2015 fanno un mini-tour (che tocca anche Cattolica), si apprestano a registrare il primo album presso Alari Park ma un litigio tra gli altri membri porta la band a sciogliersi. Nel 2016 ha cominciato a scrivere canzoni anche per altri artisti, tra queste “Mia e Basta”, composta per Clara Rossi con la quale quest’ultima ha vinto il premio della critica al “Gallo d’oro 2017” ed è arrivata tra i finalisti di “InCanto Festival 2016” di Morciano. 
Bio Andrea Baldinini
Andrea, originario di Cesena, ha studiato chitarra classica al “Conservatorio G.Rossini” di Pesaro e pianoforte all’“Accademia di Musica” di Cattolica. Ha lavorato per diversi anni come bagnino di salvataggio, durante i quali ha suonato in diverse band, tra cui “I Sincopati” e gli “Skappello”, rispettivamente di genere Folk romagnolo e Ska. Inoltre è un membro della Glamour Orchestra diretta dal Maestro Dino Gnassi dal primo anno della sua fondazione. Studente universitario, si è diplomato al “Liceo Scientifico e Musicale G.Marconi di Pesaro”, ha una grande passione per il mondo dei motori e delle due ruote, tanto da aver aperto recentemente un canale Youtube di Motovlogs.

Musica

Misano World Circuit: set musicale per un giorno

Il circuito è stato scelto come location del nuovo brano inedito di Fabiana Mattuzzi, giovane star musicale
“E77erno è un tributo al mondo dei motori ed è dedicato ad Andreas Perez, giovanissimo pilota deceduto a Barcellona in una gara del CEV”
Andrea Albani, managing director MWC: “Il circuito entra nell’immaginario e sa adattarsi ad accogliere eventi diversi”

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Misano World Circuit, 2 aprile 2019

Da circuito di gara a location per il videoclip di una promessa della musica. Per un giorno la pista di Misano World Circuit è stata protagonista delle riprese per il nuovo singolo di Fabiana Mattuzzi, giovane cantautrice padovana d’origine, riminese d’adozione. Un’adozione non solamente musicale, ma anche motoristica. A Rimini Fabiana, infatti, studia in accademia e, nel tempo libero, segue le gare di motociclismo.

“Per me girare il videoclip a Misano World Circuit è stato un onore – racconta Fabiana Mattuzzi – La mia passione per i motori nasce in tenera età, in parte l’ho ereditato dai miei genitori, mio padre correva nelle corse in salita. Anni fa mi sono avvicinata al mondo delle moto e ne sono rimasta folgorata. Oltre al canto e alla musica, il motociclismo è l’altra mia grande passione. Sono diventata grid girl nel 2015, è stato Michael Fabrizio il primo a propormi di diventare la sua ombrellina. Un’esperienza che mi ha arricchita e trasmesso tutta l’adrenalina e la carica che i piloti percepiscono quando sono alla griglia di partenza, la stessa che io metto quando salgo sul palco”.

“Abbiamo accolto con piacere la richiesta di Fabiana di girare le riprese a MWC – commenta il Managing Director Andrea Albani – Il nostro circuito entra sempre di più nell’immaginario, non solo motociclistico. La passione sportiva, che qui viviamo a ogni competizione, contagia con energia unica ed emozionante anche altre passioni, come quella per la musica. Ancora una volta l’impianto di Misano World Circuit dimostra di sapersi adattare alle diverse esigenze ospitando anche altri spettacoli accanto a quelli sportivi”.

Una scelta, quella di girare al circuito intitolato a Marco Simoncelli, in perfetto accordo con il valore di “E77erno”, il nuovo inedito, scritto interamente da Fabiana. Le ultime immagini del videoclip sono state realizzate nel weekend a MWC nel corso del debutto dell’Elf CIV 2019.

“Il brano è un tributo al mondo dei motori, a cosa rappresenta per me e per molti giovani – continua la cantautrice – E’ dedicato al mio amico Andreas Perez, che lo scorso giugno ci ha lasciati a Barcellona in una gara del Cev. Vorrei che il brano fosse anche un’ispirazione per tutti i giovani sull’importanza di seguire le proprie passioni e i propri sogni”.

Il brano, in uscita a fine aprile, sarà disponibile su tutti i digital stores, mentre il video sarà pubblicato sul canale Youtube della giovane cantautrice.

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Musica

“Amore che vieni, amore che vai. Fabrizio De André, le donne e altre storie” al Teatro della Regina a Cattolica

Sette musicisti sul teatro della Regina di Cattolica per ridare la parola a Faber, Cristina Donà, Rita Marcotulli, Enzo Pietropaoli, Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Saverio Lanza, Cristiano Calcagnile.

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Cattolica (RN),  1 aprile  2019

Un cast di pezzi da novanta per un omaggio a Faber e alle donne.

Venerdì 5 aprile (ore 21,15) il teatro della Regina ospita Amore che vieni, amore che vai. Fabrizio De André, le donne e altre storie, una produzione di Ater, Associazione teatrale Emilia Romagna che vede in scena, alla voce, Cristina Donà accompagnata al pianoforte da Rita Marcotulli, al basso da Enzo Pietropaoli, alla tromba da Fabrizio Bosso, al sax da Javier Girotto, alle chitarre Saverio Lanza e alle percussioni da Cristiano Calcagnile.                                                                                                  

In un angolo della memoria, molti di noi hanno protetto alcune canzoni, vuoi per ricordare l’accendersi veloce di una passione d’amore che si pensava eterna o al contrario la sua incertezza e mutevolezza; per celebrare personaggi tanto simbolici quanto teneri o paradossali, romantici o beffardi; ironici, carichi di una allegria che si trasforma in lieve cinismo ma anche portatori di un’etica civile, moderna e oggi spesso dimenticata.

Molte di queste canzoni e di questi personaggi appartengono alla poetica di Fabrizio De André. Una poetica colta, curiosa della vita, attenta al mondo e alle sue ingiustizie.

E in questa poetica una parte grande è dedicata alle donne. Tutte. A quelle che volano, che piangono; che amano riamate o che vengono lasciate e che hanno da raccontare storie struggenti… quelle che creano il mondo, se ne innamorano ma vorrebbero cambiarlo per essere felici.

Paul Eluard ha scritto: “ci sono parole che aiutano a vivere e sono parole innocenti” e le parole dedicate da Faber alle donne sono tutte parole innocenti, da quelle dedicate a Maria a quelle per Boccadirosa…

Per questo sette musicisti di sicuro talento e diverse esperienze hanno scelto di partecipare ad un progetto-omaggio a Faber non esclusivamente dedicato alle donne ma che riserva ed esse lo spazio che a loro dava Fabrizio De André.

I brani in programma sono: Amore che vieni, amore che vai, Ho visto Nina volare; Hotel Supramonte; Marinella, Ave Maria, Tre madri, Le passanti, Bocca di rosa, Ballata dell’amore cieco, Verranno a chiederti del nostro amore, Don Raffaè, Franziska, Princesa, Rimini.

Per informazioni contattare il numero 0541/966778 o il numero 0541/966636 attivo negli orari di biglietteria. Inizio spettacoli ore 21.15. Per ulteriori informazioni: www.teatrodellaregina.it   facebook.com/teatrodellaregina

TEATRO DELLA REGINA, Ufficio Cinema –Teatro, piazza della Repubblica, 28/29 – Cattolica (RN).  Tel. 0541/966778 – e-mail: info@teatrodellaregina.it

SALONE SNAPORAZ, Piazza del Mercato, 14 – Cattolica (RN).

Tel. 0541/960456 (nelle sere di spettacolo).

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Eventi

A Ospedaletto, grande concerto con il Direttore d’Orchestra Russo Andrey Istomin

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Ospedaletto, 15 febbraio 2019

Sabato 16 Febbraio, alle ore 21, grande serata con la Rimini Chamber Orchestra al Teatro Parrocchiale di Ospedaletto di Coriano.

Si esibiranno i Solisti Giovanni Sardo al Violino e Sergio Scappini alla Fisarmonica, diretti dal Direttore d’orchestra russo Andrey Istomin. 

Il programma  prevede “I Divertimenti di Mozart per archi”, “La Suite Anglaise di Milhau”, “La Primavera di Piazzolla” e la “Suite La guerra dei Topi e delle Rane”, scritta per l’occasione e dedicata dal compositore Alessandro Spazzoli (tratta da una novella di Pascoli).

 Il conduttore Andrey Istomin

Andrey  Istomin ha studiato la conduzione in Conservatorio di Saratov (uno studio successivo alla laurea in una classe del professore Yu. Kochnev), e ha anche ottenuto il consiglio di professore, l’artista della gente di Russia Arnold Katz. Nel 1996 ha creato “Cantilena” di orchestra da camera con cui ha presentato parecchi programmi straordinari tra cui c’è un’esecuzione di una serie di mottetto spirituale e concerti di chitarra di Vivaldi, effettuando cicli dei concerti dedicati a cantate da J.S. Bach, concerti di organo di Handel, Haydn e le prime sinfonie di Mozart. Nel 2000, dentro il programma dell’UNESCO, A. Istomin effettuò un ciclo dei concerti dedicati al 250′ anniversario dalla data della morte di J.S. Bach. Nel 2005 e fino al 2009, ha fatto parte di un gruppo di conduttori – apprendisti della orchestra Filarmonica Nazionale di Russia. Nel 2009 ha partecipato ad una classe di padrone del conduttore, l’artista della gente dell’URSS V.I Fedoseyev (il certificato è condiviso). Infine, nel 2017 ha preso parte ad una classe di padrone in condizione dell’artista della gente di Russia Ponkin V.A.

 

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