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Musica

“Cattiva” Il primo singolo della cantautrice cattolichina “Veronica Alice” Il videoclip girato a Cattolica

Redazione

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È tutt’altro che “Cattiva” Veronica, un’artista a tutto tondo che  scrive, canta e interpreta le sue canzoni. Il 15 marzo 2019 il brano “Cattiva”, è uscito su youtube ed ha avuto un buon seguito, con 1400 visualizzazioni e commenti positivi. Il 30 maggio 2019 è stato pubblicato il videoclip girato interamente nella sua città, Cattolica, dove è nata e cresciuta e tuttora vive. Come location ha scelto la spiaggia ed altri angoli della città forse più nascosti ma che rappresentano per lei qualcosa, che raccontano la sua storia.
«“Cattiva” è stato scritto nel 2015, n un giorno di inizio estate, mentre aspettavo un’amica per fare un aperitivo – racconta la cantautrice -.Sul cellulare, in una nota memo ho scritto il ritornello e quel giorno avevo già in mente come sarebbe stato. Quando sono arrivata a casa ho continuato a scrivere. Non sapevo cosa stavo facendo in realtà, scrivevo e basta, quindi ho concluso il mio lavoro ed ho visto con i miei occhi il primo testo di quello che poi sarebbe diventato il mio primo inedito. Sono andata  dal mio amico pianistaFederico Fabbri con le parole del mio primo singolo e ho iniziato a canticchiarla secondo la melodia che avevo in mente. Subito Fede si è messo all’opera ed ha composto per me la musica della mia canzone.  Per me è stata una emozione incredibile vedere nascere un progetto, una canzone,  solamente da una idea… Sono attimi che non si dimenticano».
 
«Il brano parla di una delusione profonda, un esperienza personale che ho vissuto e che è stato difficile superare. Per quanto riguarda il videoclip, ho scelto di mostrare anche a chi non le conosce, le bellezze della mia città. Il progetto è andato avanti per diversi anni nei quali abbiamo continuamente apportato modifiche al brano per renderlo fruibile e accattivante per i futuri ascoltatori e nel frattempo Federico si è diplomato in conservatorio. Nell’estate del 2018 il brano era pronto, e ed è stato registrato nell’ottobre dello scorso anno. Il regista del video è Federico Spirito con la sua timeless production, mentre la canzone l’ho registrata al PMS studio di Alfonsine».
«Ho sempre scritto poesie ma mai mi sarei aspettata di riuscire a scrivere un brano, perché anni fa non sapevo da dove cominciare. Adesso oltre a scrivere, ho in mente anche le melodie. Ho in cantiere tanti progetti e ho già scritto qualcosa di nuovo. L’obiettivo finale per ora è sicuramente realizzare un EP,cioè un minialbumcon diversi inediti. Sono molto entusiasta e motivata, spero di poter scrivere e cantare il più possibile nella mia vita e chi lo sa, magari, un giorno riuscire a vivere di musica!».
Bio Veronica Alice
Veronica Pozzi in arte “Veronica Alice”, nasce a Cattolica  il 9/01/1993.  Ha scelto questo nome d’arte perché ispirato al personaggio di “Alice nel paese delle meraviglie”, storia che ha più piani di lettura. Poi Aliceè anche il suo secondo nome (simbolico, non all’anagrafe), fortemente voluto da suasorella Marica. Ha incominciato a studiare canto all’età di 17 anni, un po’ per curiosità, un po’ perché da sempre cantare era il suo sogno nel cassetto, quello che aveva da bambina ma del quale per timidezza si vergognava. Spinta da alcuni amici che avevano notato doti canore, si è iscritta all’Accademia di Canto di Cattolica. Il suo studio è proseguito nel tempo con il corso i canto di Michele Luppi,a Cattolica. Negli anni a seguire ha partecipato a vari concorsi arrivando in finale e talvolta aggiudicandosi premi.
Questo il link del videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=R7CWqZ9rivU

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Rimini, la San Giuliano Mare delle Donne e della Musica. “Eco di Donna Evolution” dal 22 Giugno al 20 Luglio

Stefano Perilli

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La San Giuliano Mare delle donne e della musica, proprio così.

“Queste donne che proprio non riescono a stare zitte” e menomale aggiungo!! Una bellissima iniziativa per restituire linfa nuova, tutta da vivere e da ascoltare nella stupenda cornice di San Giuliano Mare, il gioiello riminese troppo spesso oscurato da altre iniziative più risonanti.

Ci ha pensato la cantautrice riminese Chiara Raggi, direttrice artistica della rassegna, che porterà a Rimini un nome importante della musica italiana: Mariella Nava. Quella della Nava sarà un esibizione dal valore doppio perché oltre ad intrattenere con la forza e l’eleganza della sua musica, servirà a restituire il giusto lustro artistico a San Giuliano Mare dopo una stagione, quella dello scorso anno, diamo così: difficile.

Eco di Donna “Evolution” è il nome di questo “Festival Musicale al femminile” dedicato alla musica d’autrice organizzato appunto da Chiara Raggi in collaborazione con Associazione San Giuliano Mare Caffè dell’Orto.

Saranno 5 i concerti in programma nella Piazzetta Lacuadra dell’orto (via Lucio Lando, 109):
Mariella Nava, 22 Giugno;
– 
Marina Mulopolos, 29 Giugno;
– Giulia Pratelli, 6 Luglio;
– Laura Benvenuti, 13 Luglio;
Crista, 20 Luglio.

«Sono molto emozionata, ancora di più di quando mi esibisco – Commenta durante la conferenza stampa la direttrice artistica Chiara Raggi – Ci tengo molto a questo progetto perché credo che la musica d’autrice in Italia sia un’evidenza, un’onda che non si può fermare e nel mio piccolo voglio dare un segnale concreto a tutte quelle polemiche che ogni tanto insorgono sulle così dette “quote rosa” nella musica e in tanti altri ambiti, polemiche che giudico sterili se non sono accompagnate da azioni tangibili come ad esempio “Eco di Donna Evolution”».

Da SX a DX: Chiara Raggi, Crista, Laura Benvenuti, Daniela Mazza, Irene Gulminelli

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Un po’ di Rimini a San Salvador. Il Maestro Alberto Cappiello in concerto in America

Redazione

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”Un po’ di Rimini a San Salvador”
 
Il Maestro Alberto Cappiello in concerto al Teatro Nazionale di San Salvador
Grande attesa per il “concerto del secolo”. Domani, mercoledì 19 giugno, Alberto Cappiello, famoso cornista  Italiano si esibirà nel Teatro Nazionale di San Salvador (alle 18,30 ora di San Salvador, 10,30 in Italia), eseguendo il Concerto n. 2 di Richard Strauss sotto la Direzione del Maestro German Caceres. Il Maestro Cappiello chiude così una lunga tournèe primaverile durante la quale si è esibito con l’Orchestra Sinfonica di Buenos Aires l’Orchestra Sinfonica di San Pietroburgo e le Orchestre da Camera di Kiev e Mosca. Una conclusione in grande stile questa per il famoso Maestro riminese che chiude così un’esperienza ricca di soddisfazioni sua personali che professionali.
Bio Alberto Cappiello, Rimini (classe 1969)
Cornista di fama internazionale, diplomatosi col massimo dei voti al Conservatorio Rossini di Pesaro e successivamente alla Musik Hochshule di Dresden in Germania. Ha collaborato con le migliori orchestre italiane: Teatro alla Scala di Milano, Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra Rai, per poi iniziate una brillante carriera da Solista, che lo ha portato a esibirsi con Armenia Nacional Chamber Orchestra, Korea Symphony Orchestra, Orchestra Virtuosi Lviv e Festival Bielorusian Orchestra. Ultimamente è stato invitato dal Ministero della Cultura del Venezuela, a suonare con l’Orchestra di San Cristobal.

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“Il Lamparino” è la nuova canzone dei ‘The Bademaister(S)’, il duo di Cattolica

Redazione

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Ecco a voi i “The Bademaister(S). Un duo che sta già infiammando l’estate romagnola, anzi più precisamente quella cattolichina. Matteo Cammarata(classe ’95), milanese di origine e cattolichino d’adozione e  Andrea Baldinini (classe ’96), da Gabicce Mare, hanno formato i The Bademaister(S), nel 2017, ma loro i bagnini li hanno fatti davvero. Venerdì 3 maggio, al Lamparino, hanno anche girato un videoclip del loro ultimo pezzo che si chiama appunto “Il Lamparino”, che è stata lanciata ufficialmente il 17 aprile su spotify e tutti gli altri portali online.  Nei live si esibiscono come dei veri e propri bagnini. Tra le altre cose hanno anche realizzato delle infradito, dei pantaloncini e una maglia rossa con il loro logo da regalare ai loro primissimi fan.
Come è nata la canzone “Il Lamparino”? 
«L’estate 2017 è stata la mia prima estate romagnola e le mie serate preferite erano sicuramente i martedì al Lamparino – racconta Matteo -. A giugno, durante una di queste notti, ho visto una ragazza seduta su piazza del tramonto. Parlava con un mio amico ma non l’avevo mai vista prima. Mi sono presentato e ho passato la serata a bere birra, ballare e passeggiare in riva al mare con lei. Per mesi non ci siamo sentiti ma, proprio il giorno in cui stavo tornando a Cattolica dalla Germania, mi ha scritto, un sesto senso pazzesco! – continua Matteo -Sono andato subito nel bar dove lavorava per prendere un caffè ed invitarla fuori la sera. Una volta usciti, quando eravamo sulla panoramica mi ha chiesto di scrivere un pezzo su di lei. Ci ho messo 5 minuti a scriverlo e ho voluto chiamarlo  “Il Lamparino”, nonostante l’abbia nominato solo una volta nel testo. Questo perché il mio voleva essere sì un racconto sull’incontro con Chiara, ma ancor di più un omaggio alle serate romagnole e al mio primo anno da cattolichino. Per quanto riguarda il video, invece, il Comune di Cattolica ci ha concesso subito di girare, dandoci anche il patrocinio e, soprattutto, Gale, il dj dei martedì del Lamparino, ha apprezzato tanto il pezzo al punto di inserirlo nella scaletta della serata del martedì. Per l’incisione del brano, invece, ci siamo affidati ad Antonio Patanè, produttore musicale che ha lavorato con Vasco Rossi, Luca Carboni e l’Orchestra Casadei».
The Bademaister(s): la Genesi della band
Nel corso del 2017, in Germania, Matteo ha scritto tantissimi pezzi ed è salita in lui la voglia di portarli dal vivo. Inizialmente pensava di fare il solista e chiamare dei turnisti ma poi, vedendo la pubblicità del concorso “Gabicce Street Contest”, ha chiesto ad Andrea se aveva voglia di partecipare come duo acustico. Bisognava dare un nome al complesso e, dato che io avevo lavorato l’estate precedente come bagnino e visto che lui ha il brevetto di salvataggio, Matteo ha deciso di chiamare il gruppo “TheBademaister(S)”, ovvero bagnini in tedesco, facendo così anche un piccolo omaggio alla sua esperienza in Germania. Bagnini in realtà si scrive “Bademeister”, ma visto che non ha mai imparato la lingua lo aveva scritto con la “A”, ironizzare sulla sua esperienza tedesca.  La “S” è stata aggiunta, perché Bademeister non ha un plurale e quindi, per far capire che il nome era bagnini e non bagnino, hanno aggiunto questa lettera alla fine come si fa con l’inglese. Il locale Mojito di Cattolica li ha ingaggiati  nell’estate 2018 come gruppo fisso per la stagione estiva: 1 esibizione ogni 2 settimane, e altri locali li hanno fatto suonare in giro per la zona. Sono stati chiamati a suonare sabato 11 Maggio al Parco le Navi di Cattolica per la Granfondo Squali in apertura del talk show di Paolo Cevoli.
Videoclip  “Il Lamparino”
Il regista a cui sono state affidate le riprese è stato Alessandro Nunziata, che ha reso omaggio alla nostra terra con il film su Rasi e Spinelli: “Tutti morimmo a stento”. Ritornando al videoclip, i due performer hanno scelto circa 50 comparse, tutti ragazzi del luogo: da “Surf the Road”, che realizzano tavole da skate a “Ertbeat”, che creano maglie dal sapore estivo, passando per dj Gale del Lamparino.
Bio Matteo Cammarata
Matteo è nato a Milano, nonostante si sia sempre rifiutato di esser definito milanese. Si sente romagnolo d’adozione.  Avendo casa a Cattolica ha sempre fatto da pendolare tra Milano e la Regina dell’Adriatico fino a marzo 2017 quando ha deciso di lasciare famiglia e lavoro per trasferirsi definitivamente. Il primo lavoro trovato in Romagna è stato quello di bagnino alla spiaggia 42 a Cattolica. A settembre 2017, ha raggiunto un suo amico a Giessen, vicino a Francoforte, per provare anche un’esperienza di vita all’estero ma il richiamo di Cattolica era talmente forte che è tornato, in pianta stabile, a marzo 2018.  Ora porta avanti, finalmente, il suo lavoro, ovvero il grafico e il community manager, a SpazioTu, il coworking di Cattolica.  Studia canto da bambino poi, dal 2006 al 2009, studia chitarra classica alla Scuola Civica di Milano. Nel 2009, mette in piedi la sua prima band, gli “Smoke’n’Ash”, con la quale fa l’esordio sul mercato musicale con il brano “A little message”, contenuto in una compilation di band emergenti milanesi.  Dopo 2 anni lascia il gruppo e nel 2012 crea con dei ragazzi di Monza il gruppo punk “Empty Shadows”. Con questo complesso registra un DEMO e, grazie alla vittoria in due concorsi, suonano all’Alcatraz nel 2013 e, l’anno successivo, all’Autodromo di Monza in apertura dei “Lacuna Coil”. A cavallo tra il 2014 e il 2015 fanno un mini-tour (che tocca anche Cattolica), si apprestano a registrare il primo album presso Alari Park ma un litigio tra gli altri membri porta la band a sciogliersi. Nel 2016 ha cominciato a scrivere canzoni anche per altri artisti, tra queste “Mia e Basta”, composta per Clara Rossi con la quale quest’ultima ha vinto il premio della critica al “Gallo d’oro 2017” ed è arrivata tra i finalisti di “InCanto Festival 2016” di Morciano. 
Bio Andrea Baldinini
Andrea, originario di Cesena, ha studiato chitarra classica al “Conservatorio G.Rossini” di Pesaro e pianoforte all’“Accademia di Musica” di Cattolica. Ha lavorato per diversi anni come bagnino di salvataggio, durante i quali ha suonato in diverse band, tra cui “I Sincopati” e gli “Skappello”, rispettivamente di genere Folk romagnolo e Ska. Inoltre è un membro della Glamour Orchestra diretta dal Maestro Dino Gnassi dal primo anno della sua fondazione. Studente universitario, si è diplomato al “Liceo Scientifico e Musicale G.Marconi di Pesaro”, ha una grande passione per il mondo dei motori e delle due ruote, tanto da aver aperto recentemente un canale Youtube di Motovlogs.

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