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Cartoon Club compie 35 anni: al via OGGI il Festival internazionale del Cinema d’animazione, del fumetto e dei games

Nove giorni ricchi di proiezioni, incontri con gli autori, mostre, spettacoli e progetti speciali nei luoghi più suggestivi della città, con un’attenzione particolare al sociale

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Rimini, 13 luglio 2019 – Compie 35 anni Cartoon Club, il Festival internazionale del Cinema d’animazione, del fumetto e dei games, che con le sue 150mila presenze rappresenta la kermesse di settore più importante dell’estate. Sabato 13 luglio a Rimini si accenderanno i riflettori sull’edizione 2019, che si presenta con un programma di nove giorni ricchi di proiezioni, incontri con gli autori, mostre, spettacoli e progetti speciali nei luoghi più suggestivi del centro storico, dal cinema Fulgor all’arena Francesca da Rimini accanto a Castel Sismondo, dal Museo della Città a piazza Cavour. Come ogni anno, inoltre, l’anima più giocosa e commerciale del Festival è in piazzale Fellini a Marina Centro, con la XXIII edizione di Riminicomix, mostra mercato del fumetto e dei games.

Cartoon Club inizia sabato alle 17 con l’apertura delle mostre disseminate nel centro storico. Alle 19.30 ad Augeo Art Space il vernissage di “Time after time”, dedicata al raffinato lavoro di Antonio Lapone, il disegnatore (notissimo in Francia) che firma il manifesto di Cartoon Club 2019. Altra “chicca” l’esposizione “Topolino: da 70 anni la via italiana alla Disney”, allestita al Museo della Città: una vetrina sulla meravigliosa arte del fumetto Disney che estende e completa la mostra in corso a FICO a Bologna, con circa 40 ulteriori materiali originali o d’epoca in omaggio al 70esimo anniversario del periodico Topolino. Al Museo della Città sono allestite inoltre “Tutto questo accade qui. Bonfa e Casty, l’avventura continua! Da Cattivik a Topolino”, mostra didattica con curiosità, commenti e inediti (fino al 28 luglio); “Il meraviglioso mondo di Andrea Romoli” (fino al 28); “Marcello Toninelli – 50 anni a fumetti” (fino al 21); “Obiettivo Cartoon – a volte ritornano…”  (fino al 28), “Comicsgames. Contaminazioni tra fumetti e videogames” (fino al 28).

Cartoon Club conferma inoltre la propria attenzione verso il sociale con il nuovo progetto Super@bility – fumetti cartoon disabilità: al Museo della Città esposizione fino al 21 luglio, e dal 16 al 21 ogni pomeriggio workshop di fumetto, cinema d’animazione, illustrazioni e cartoon. Nei locali ed esercizi commerciali del centro storico la seconda edizione della mostra diffusa “A me gli occhi”, con 10 artisti che espongono le loro opere in un percorso dedicato alla donna, invito simbolico a guardare attentamente, punto poetico tra la bellezza, la cultura e l’impegno sociale (inaugurazione e visita guidata a cura di Sabrina Foschini sabato 13 luglio ore 18.45).

Completano il bouquet delle esposizioni “Il calendario della Polizia di Stato 2019” (14/21 luglio palazzina Roma in piazzale Fellini) e “Storia di un’esperienza di Dio. San Francesco a Fumetti” (29 luglio – 30 agosto al Convento Santa Croce – Villa Verucchio).

Il Festival entra nel vivo lunedì 15 luglio con le proiezioni, tutte a ingresso libero. Ogni giorno dalle 17 alle 24 al cinema Fulgor la visione non-stop dei cortometraggi animati in concorso. Tutte le sere alle 21 all’arena Francesca da Rimini i migliori film di animazione dal mondo. Al cinema Tiberio lunedì, martedì e giovedì alle 21 la rassegna “Anime & Spirituality”,  proiezioni e tavola rotonda sull’influenza degli elementi spirituali e dello shintoismo negli anime e manga giapponesi.

Mercoledì 17 due appuntamenti speciali. All’Augeo Art Space alle 21 la tavola rotonda “Batman, Superman, Alexandria Ocasio-Cortez and the Freshman Force: altri modi di far politica negli USA”. Per i più piccoli, la sera in piazza Cavour torna l’evento “Come una principessa”, mentre venerdì alle 20.30 la piazza diventa il set della sfilata-spettacolo “Steampunk – Il futuro nel passato”, in collaborazione con il mercatino “I ricordi in soffitta”. Sabato alle 21.15 è in programma il concerto cult “Le sigle più belle dei cartoni animati”, con la più acclamata interprete di sigle di cartoon Cristina d’Avena.

La sera di sabato, alle 20 nell’affascinante sala Federico del cinema Fulgor, il Festival si avvia alla conclusione con la cerimonia delle premiazioni delle opere in concorso nelle varie sezioni (tra questi, gli originali Premio Fossati per la saggistica sul fumetto; e Premio Fede a Strisce per fumetti con elementi religiosi). Come da tradizione, Cartoon Club rivolge poi particolare attenzione ai più giovani, a cui dedica workshop di animazione e fumetto, letture animate (la mattina da martedì 16 a venerdì 19 al Museo della Città) e la XI edizione del premio Cartoon Kids, la cui giuria è composta esclusivamente da ragazzi.

Progetti speciali. Venerdì sera l’arena Francesca da Rimini accoglie alle 21 “Cartoni d’acqua – H2O for the Future”, cortometraggi d’animazione sul tema dell’acqua e dell’ambiente.

Domenica l’ultima giornata sarà dedicata a Super@bility, con il workshop Favole per Irene, a cura di Marianna Balducci (alle 16 al Museo della Città), la presentazione del progetto InSegni Apprendi, piattaforma digitale per imparare la lingua dei segni con i cartoon (in collaborazione con l’associazione Papa Giovanni XXIII), e le proiezioni di “Tutti uguali tutti diversi”, cortometraggi animati sul tema della disabilità. Venerdì alle 18 la presentazione del libro “Favole per Irene” con la partecipazione degli autori presso La Feltrinelli, incontro che inaugura la collaborazione con la libreria come nuova location del festival in centro.

Fra i progetti speciali della 35a edizione di Cartoon Club spicca anche “Incontro alle barriere”. Nel centro storico della città di Rimini, nei punti di accesso all’isola pedonale, sono state posizionate numerose fioriere cilindriche per rispondere alle norme sulla sicurezza e l’antiterrorismo. L’artista Marianna Balducci, in collaborazione con Cartoon Club, ha voluto rendere “creativi” questi oggetti e lasciare un segno visibile in città del passaggio del Festival per l’intera stagione estiva, a dimostrazione che non ci si deve arrendere alle logiche del terrorismo, ma che ad esse occorre opporsi attraverso con l’intervento della cultura e dell’arte.

 Riminicomix. In piazzale Fellini a Marina Centro apre i padiglioni giovedì 18 e fino a domenica propone ogni giorno mostra-mercato, stage di fumetto con Laura Scarpa, l’area scouting per i nuovi talenti, concerti, spettacoli, dj set, proiezioni, ospiti internazionali e la Cosplay convention che attira migliaia di appassionati da tutto il mondo. Da segnalare giovedì “Musica, maestro!” in palazzina Roma sul rapporto fumetti e sette note: Sergio Algozzino e Roberto Grassilli eseguiranno dal vivo musiche e canzoni, il rocker riminese Lorenzo Semprini (leader dei Miami & the Groovers) canterà brani di Bruce Springsteen mentre sullo schermo passeranno immagini della biografia a fumetti del Boss. Sabato alle 22 lo show Anime Italian Live di Matteo Leonetti.

Fitta l’agenda di incontri con gli autori al pomeriggio in palazzina Roma, da giovedì a domenica dalle 17.15: fra loro, nomi come Alfredo Castelli, Davide Barzi, Oskar, Casty, Gris De Payne, Massimo Bonfatti, Stefano Tamiazzo (uno degli autori italiani più acclamati nell’area franco-belga), Valerio Piccioni, Giovanni Freghieri, Mauro Laurenti. Al Bagno 26 torna infine la mattina da venerdì a domenica “Cartoon on the beach”, con performance di disegno live dei disegnatori più noti e distribuzione gratuita di migliaia di fumetti e riviste.

Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso libero.

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ALESSIO BONI, ETERNO E FOLLE DON CHISCIOTTE

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L’attore e Serra Yilmaz  prestano i volti ai protagonisti dell’immortale romanzo di Miguel de Cervantes. Martedì 28 gennaio 2020. Mercoledì 29 gennaio 2020

La stagione teatrale di Cattolica ospita l’immortale romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra Don Chisciotte, nell’adattamento in prosa di Francesco Niccolini. L’appuntamento è al Teatro della Regina. Lo spettacolo sarà proposto in due serate, martedì 28 gennaio e mercoledì 29 gennaio (inizio ore 21,15). In scena due potenti volti del cinema e del teatro italiano, Alessio Boni  e Serra Yilmaz.

Oltre a vestire i panni del cavaliere senza macchia e senza paura, Alessio Boni cura  anche la regia dello spettacolo insieme a Roberto Aldorasi e Marcello Prayer. Serra Yilmaz presta il volto al fedele Sancho Panza. In scena anche Marcello Prayer, Francesco Meoni, Pietro Faiella, Liliana Massari, Elena Nico e Nicolò Diana nel ruolo del destriero Ronzinante.

“Chi è pazzo? Chi è normale?

Forse chi vive nella sua lucida follia riesce ancora a compiere atti eroici. Di più: forse ci vuole una qualche forma di follia, ancor più che il coraggio, per compiere atti eroici.

La lucida follia è quella che ti permette di sospendere, per un eterno istante, il senso del limite: quel “so che dobbiamo morire” che spoglia di senso il quotidiano umano, ma che solo ci rende umani.

L’animale non sa che dovrà morire: in ogni istante è o vita o morte. L’uomo lo sa ed è, in ogni istante, vita e morte insieme. Emblematico in questo è Amleto, coevo di Don Chisciotte, che si chiede: chi vorrebbe faticare, soffrire, lavorare indegnamente, assistere all’insolenza dei potenti, alle premiazioni degli indegni sui meritevoli, se tanto la fine è morire?

Don Chisciotte va oltre: trascende questa consapevolezza e combatte per un ideale etico, eroico. Un ideale che arricchisce di valore ogni gesto quotidiano. E che, involontariamente, l’ha reso immortale.

È forse folle tutto ciò? È meglio vivere a testa bassa, inseriti in un contesto che ci precede e ci forma, in una rete di regole pre-determinate che, a loro volta, ci determinano? Gli uomini che, nel corso dei secoli, hanno osato svincolarsi da questa rete – avvalendosi del sogno, della fantasia, dell’immaginazione – sono stati spesso considerati “pazzi”. Salvo poi venir riabilitati dalla Storia stessa. Dopotutto, sono proprio coloro che sono folli abbastanza da credere nella loro visione del mondo, da andare controcorrente, da ribaltare il tavolo, che meritano di essere ricordati in eterno: tra gli altri, Galileo, Leonardo, Mozart, Che Guevara, Mandela, Madre Teresa, Steve Jobs e, perché no, Don Chisciotte.” (Alessio Boni)

 

ALESSIO BONI

Nato sul Lago d’Iseo, dopo aver svolto vari lavori a Milano, in America e nei villaggi turistici, a 22 anni vede a teatro La Gatta Cenerentola di Roberto De Simone e capisce qual è il suo vero sogno. Frequenta l’accademia d’arte drammatica Silvio d’Amico a Roma e partecipa a tournée teatrali con Giorgio Strehler e Luca Ronconi. Debutta sul piccolo schermo con La donna del treno (Carlo Lizzani) e sul grande con La meglio gioventù (Marco Tullio Giordana). Interpreta, tra gli altri, Caravaggio, Giacomo Puccini, Ulisse e perfino Dio. Dopo circa 30 anni trascorsi tra palco e set, nel 2015 esordisce nella regia teatrale con I duellanti (tratto da Joseph Conrad), per poi cimentarsi con Don Chisciotte, di cui cura la regia e interpreta il protagonista.

 

SERRA YILMAZ

Nata a Istanbul nel 1954, studia psicologia in Francia e comincia a lavorare con un gruppo di formazione teatrale nel 1977. Esordisce al cinema nel 1983 e raggiunge il successo internazionale con Albergo Madrepatria (Kavur, 1987), premiato al Festival di Venezia. Dal 1998 al 2004 è attrice e responsabile delle relazioni internazionali del Teatro Municipale di Istanbul. Lavora in popolari produzioni televisive e teatrali turche, mentre in Italia recita in quasi tutti i film di Ferzan Özpetek come Harem Suaré, Le fate ignoranti, La finestra di fronte e Saturno contro, diventando un’icona per il regista turco. Riceve numerosi premi e due onorificenze ufficiali della Repubblica Italiana. È stata l’interprete ufficiale del Presidente della Repubblica e degli ultimi due Papi durante le loro visite in Turchia. Nel 2018 debutta alla regia con Cebimdeki Yabanci, remake turco di Perfetti sconosciuti.

 

La prevendita dei biglietti è attiva presso la biglietteria del teatro della Regina e sul circuito Vivaticket (on line e nei punti vendita). La biglietteria è aperta presso il teatro della Regina il martedì e il venerdì dalle 15.00 alle 19.00; il sabato dalle 10.00 alle 13.00; nel giorno dello spettacolo, a partire dalle ore 15.00. Per informazioni contattare il numero 0541/966636 attivo negli orari di biglietteria.

Inizio spettacolo ore 21.15.

 

Crediti completi


DON CHISCIOTTE


Alessio Boni, Serra Yilmaz

adattamento Francesco Niccolini

liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra

drammaturgia Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer, Francesco Niccolini

con Marcello Prayer

e con Francesco Meoni, Pietro Faiella, Liliana Massari, Elena Nico

ronzinante Nicolò Diana

scene Massimo Troncanetti

costumi Francesco Esposito

luci Davide Scognamiglio

musiche Francesco Forni

regia Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer

produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo

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Grande successo per la prima di H[you]MAN – Il pensiero umano da Platone alle fake news

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Grande successo per H[you]MAN – Il pensiero umano da Platone alle fake news, Opera artistica del regista riminese Joseph Nenci, andata in scena sabato 23 novembre nella splendida cornice del Teatro Malatesta di Montefiore Conca, uno dei più belli e antichi Borghi d’Italia.

“Che il concetto di “essenza umana” sia un’astrazione non v’è dubbio alcuno” sottolinea il regista Nenci, “e proprio su questo concetto abbiamo posto le basi del progetto. E dunque H[you]MAN cosa NON è stato? Non è stato uno “spettacolo” teatrale. Non è stata una “lezione” di filosofia. Non è stata una “mostra” collettiva. E’ stata piuttosto l’occasione per lo spett-attore di assistere ad un vero e proprio incontro tra le Arti. Un momento di grande cultura artistica partecipata. Un viaggio onirico e psichedelico nel pensiero dell’uomo”.

Orgoglioso, il Sindaco di Montefiore Conca, il Dr. Filippo Sica di aver creduto nel progetto, afferma: “se la cultura rappresenta il cibo per l’anima, lo spettacolo del regista Nenci  è stato un vero banchetto al quale ci siamo abbondantemente saziati

H[you]MAN, un progetto ambizioso e avvincente che ha visto fondere insieme abilità e talenti di diverse Arti:  la pittura di Laura Temellini, la scultura di Sisto Righi, la video arte astratta e concettuale di Joseph Nenci e la musica del giovane talento montefiorese Luca Fraternali sapientemente miscelate insieme dai racconti filosofici del Dr. Giulio Gallo che conclude: “Il pensiero umano è legato all’eudaimonia, la ricerca della felicità. H[you]MAN è questo. Un percorso diacronico che tramite i più straordinari filosofi greci, orientali e contemporanei conduce mediante la techne’ della video arte a ricercare l’antidoto a ciò che invece sta conducendo l’homo digitale al totale regresso intellettuale. Il credere senza via di scampo al dilagarsi di fake  news che soltanto perché vengono divulgate nelle reti sociali diventano un paradigma da accettare senza condizioni. La retorica è la nemica giurata della filosofia. E la musica, l’educazione delle Muse può provare a farci ritornare a quando il pensiero era l’unico valore etico e morale dell’uomo. Che cosa unisce Platone e Matrix?” prosegue Gallo “Agostino e i nostri tabu’? Il concilio di Nicea e Hitler?  Kennedy e Cartesio? H[you]MAN discende nella caverna socratica per toccare il fondo del nichilismo umano per poi risalire verso la luce della verità, fra Eros, l’Islam, il Don Giovanni di Mozart, per risvegliare le coscienze dell’uomo nella domanda più antica. Perché avere paura della morte? Quando ci siamo noi lei non c’è. E quando c’è lei non ci siamo noi. Quello di cui bisogna aver paura è invece credere a ciò  di cui non si ha nessuna testimonianza reale se non un “like” su Facebook. Perché stupido è chi lo stupido fa”.

Ha Introdotto la serata il Presidente dell’Associazione culturale DARDO, il Dr. Valerio Savioli il quale sostiene:  Una serata perfetta, all’insegna di un lavoro eccelso, che ha saputo fondere nel migliore dei modi filosofia, musica e arte. Per noi dell’Associazione Culturale DARDO, il discrimine fondamentale resta la qualità dello sforzo e l’attenzione per il sociale. Lo spettacolo infatti è stato l’occasione per raccogliere fondi per le famiglie in difficoltà di Montefiore. Fieri e grati di essere stati parte di tutto ciò.

Preziosa la collaborazione con il noto regista sammarinese Philippe Macina che ha coadiuvato Nenci nel coordinamento artistico e nella produzione.

L’ingresso è stato gratuito con contribuzione volontaria libera e tutto il ricavato è stato devoluto in beneficenza al Comune di Montefiore Conca per il sostegno di alcune famiglie in difficoltà, come sottolineato dal Dr. Savioli.

Spettacolo artistico prodotto da DARDO e TRASMETTO in collaborazione con la Casa D’Arte San Lorenzo – Piazzale Ceccarini, Riccione e la Casa degli Artisti di Sant’Anna del Furlo. Media partners Riminiamo e Voce23

G.A.

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H[you]MAN – Il pensiero umano da Platone alle fake news

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Prendendo ispirazione dal concetto di Teatro fondato sulla totalità delle Arti del Maestro Romeo Castellucci, il regista di H[you]MAN, Joseph Nenci, ha voluto miscelare tra loro abilità e talenti di vari Artisti.

“Che il concetto di “essenza umana” sia un’astrazione non v’è dubbio alcuno” afferma il regista Nenci, “e proprio su questo concetto abbiamo posto le basi del progetto H[you]MAN. E dunque H[you]MAN cosa NON è? Non è uno “spettacolo” teatrale. Non è una “lezione” di filosofia. Non è una “mostra” collettiva.E’ piuttosto l’occasione per lo spett-attore di assistere ad un vero e proprio incontro tra le Arti. Un momento di grande cultura artistica partecipata”.

E dunque la pittura, la scultura, la video arte astratta e concettuale, la recitazione, la filosofia, la musica saranno protagoniste assolute di questo viaggio onirico e psichedelico nel pensiero dell’uomo.

Grazie al contributo del Dr. Giulio Gallo (scienziato per la pace e storico e filosofo delle religioni) esploreremo i meandri oscuri dell’essere umano da Platone sino alle fake news.

Saranno poi le sculture dell’artista Sisto Righi (57° Biennale di Venezia), i dipinti di Laura Temellini, la video arte di Joseph Nenci e la musica del giovane talento Montefiorese Luca Fraternali, a condurre lo spett- attore in un viaggio metafisico a stretto contatto con il proprio Io.

Ma H[you]MAN non donerà alcuna risposta.

Anzi…

Introduce la serata il Presidente dell’Associazione culturale DARDO, il Dr. Valerio Savioli.

Preziosa la collaborazione con il noto regista sammarinese Philippe Macina che coadiuverà Nenci in questo avvincente progetto.

INGRESSO GRATUITO con contribuzione volontaria libera. Tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza al Comune di Montefiore Conca per il sostegno di alcune famiglie in difficoltà.

Spettacolo artistico in collaborazione con la Casa D’Arte San Lorenzo – Piazzale Ceccarini, Riccione e la Casa degli Artisti di Sant’Anna del Furlo.

Sabato 23 novembre Ore 21.00
Teatro Malatesta – Montefiore Conca (RN)

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